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La proposta (o promessa) di acquisto

Caratteristiche essenziali e peculiarità della proposta di acquisto (art. 1329 e seguenti c.c.)

La proposta (o promessa) di acquisto - Caratteristiche essenziali e peculiarità della proposta di acquisto (art. 1329 e seguenti c.c.)

Cos’è? E’ un atto attraverso il quale un soggetto (proponente) propone a un altro soggetto (destinatario della proposta) l’esecuzione di un determinato adempimento (generalmente l’acquisto di un bene).
N. B.: la proposta di acquisto NON E’ un contratto preliminare.

Caratteristiche essenziali:

1) Generalmente la proposta vincola soltanto il proponente fino a quando il destinatario non formula la propria accettazione (fatta eccezione per il caso in cui il destinatario debba espressamente formulare il rifiuto, analizzato nel successivo punto 4).

2) Nella proposta deve essere previsto un termine entro il quale il destinatario deve formulare la propria accettazione. Nel momento in cui il destinatario accetta la proposta e tale accettazione è comunicata al proponente, il contratto è concluso ed è vincolante per entrambe le parti (c.c. art. 1326, co.1 “Il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte”).

3) Fintanto che il destinatario non comunica l’accettazione della proposta, la stessa è vincolante unicamente e irrevocabilmente per il proponente se questi si è obbligato, in sede di formulazione della proposta, a mantenerla ferma per un certo lasso temporale (c.c. art. 1329 co. 1: “Se il proponente si è obbligato a mantenere ferma la proposta per un certo tempo, la revoca è senza effetto”).

4) Quando la proposta è finalizzata alla conclusione di un contratto che comporta solo obblighi in capo al proponente (ad es. remissione del debito art. 1236 c.c., fideiussione art. 1936 c.c. ...ecc..), la proposta è vincolante unicamente per il proponente e, in tal caso, il vincolo decorre a partire dal momento in cui la proposta giunge a conoscenza della parte alla quale è destinata (c.c. art. 1333 co. 1 “La proposta diretta a concludere un contratto da cui derivino obbligazioni solo per il proponente è irrevocabile appena giunge a conoscenza della parte alla quale è destinata”). Il destinatario può formulare l’accettazione nel termine convenuto, oppure può formulare il rifiuto nello stesso termine. In questa fattispecie, ossia solo nella fattispecie di una proposta finalizzata alla conclusione di un contratto che comporta obblighi solo in capo al proponente, in mancanza di espresso rifiuto del destinatario nel termine convenuto, la proposta si intende accettata e quindi il contratto è concluso (c.c. art. 1333 co. 2 “Il destinatario può rifiutare la proposta nel termine richiesto dalla natura dell'affare o dagli usi. In mancanza di tale rifiuto il contratto è concluso”).

5) Fatta eccezione per quanto appena detto al punto 4), l’accettazione della proposta deve essere espressa poiché deve pervenire in modo chiaro nelle mani del proponente (c.c. art. 1326 co. 2 “L'accettazione deve giungere al proponente nel termine da lui stabilito o in quello ordinariamente necessario secondo la natura dell'affare o secondo gli usi”  e, nel caso di contratto con obbligazioni del solo proponente, 1333 co. 1 “….appena giunge a conoscenza della parte alla quale è destinata”). Quindi, se il destinatario della proposta intende accettarla deve formulare per iscritto l’accettazione della stessa, precisando che si tratta di accettazione della proposta e apponendo la data di sottoscrizione.
N.B.: Spesso in molti moduli “prestampati” è prevista la sottoscrizione della proposta sia da parte del proponente sia da parte del destinatario. In tali casi occorre prestare molta attenzione alle varie clausole del modulo e, soprattutto, qualora il destinatario non intenda immediatamente accettare la proposta bensì intende riservarsi qualche giorno per l’accettazione della stessa, diventa necessario precisare nel modulo che la sottoscrizione del destinatario è apposta unicamente a titolo di avvenuto ricevimento della proposta (e da questo momento il proponente è vincolato irrevocabilmente, se nel testo della proposta ha formulato un proprio obbligo) e che l’accettazione sarà formulata entro i termini previsti nella proposta stessa (se sono previsti) oppure entro il termine del... (precisando un termine), ricordandosi sempre che nel caso di una proposta finalizzata alla conclusione di un contratto che comporta obblighi solo in capo al proponente, in assenza di risposta nel termine stabilito la proposta si intende accettata e quindi il contratto è vincolante anche per il destinatario (vedi precedente punto 4).
Inoltre, occorre porre molta attenzione ai termini usati nella proposta. Infatti se il proponente utilizza termini come “il sottoscritto si impegna….” anziché “il sottoscritto si obbliga….” gli effetti possono essere ben diversi. L’assunzione di un impegno non equivale a quella di un obbligo e la proposta diventa irrevocabile per il proponente solo se questi si è assunto un obbligo (vedi precedente punto 3). E’ bene, quindi, che il destinatario della proposta accerti bene che nel testo della stessa sia precisato che il proponente si assume un obbligo irrevocabile (“il sottoscritto si obbliga irrevocabilmente….”) così come il proponente deve aver ben chiaro cosa sta sottoscrivendo.

6) Nel momento in cui la proposta è accettata e quindi, come dicevamo al punto 2), il  contratto è concluso, si producono effetti simili a quelli di un preliminare di compravendita (entrambe le parti sono vincolate al rispetto degli accordi contrattuali). Talvolta la proposta di acquisto è prodromica alla stipulazione di un vero e proprio ulteriore contratto preliminare (ossia sulla proposta si possono trovare frasi di questo tenore “l’accettazione della proposta da parte del destinatario obbligherà le parti alla sottoscrizione di un contratto preliminare contenente le seguenti clausole……”), ciò spesso avviene per dare maggior “peso” all’accordo oppure per regolare attraverso il preliminare degli aspetti non formulati nella proposta originaria oppure anche solo per ragioni di carattere fiscale (si pensi all’obbligo di registrazione di un contratto preliminare inerente la compravendita di un immobile che è un atto soggetto a obbligo di registrazione in termine fisso).

7) Nella proposta il proponente deve essere ben indentificato (nome, cognome, data e luogo nascita, residenza, codice fiscale), così come si deve ben capire a chi è indirizzata la proposta di acquisto (spett.le signor …….ecc.).

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