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Vaccinazione obbligatoria e autismo

Nesso di causalità tra somministrazione di vaccini obbligatori e autismo - Indennizzabilità ex Legge 210/1992 - Pronunce discordanti

Vaccinazione obbligatoria e autismo - Nesso di causalità tra somministrazione di vaccini obbligatori e autismo - Indennizzabilità ex Legge 210/1992 - Pronunce discordanti

Il nostro ordinamento, con Legge n.210 del 1992, ha disciplinato l’indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati. La legge 210/1992, infatti, prevede un riconoscimento economico a favore di soggetti danneggiati irreversibilmente da complicazioni insorte a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazione di emoderivati. 

 

Nell’ambito di tale disciplina, rientra la pronuncia del Tribunale di Milano, (Tribunale di Milano, sezione Lavoro, sentenza 23 settembre 2014) che ha accertato il diritto di un bambino affetto da autismo, in conseguenza della somministrazione di un vaccino esavalente, ad ottenere l’indennizzo previsto dall’art. 2, comma 1, della legge 210/92. In particolare, dalla relazione tecnica d’ufficio esperita in corso di causa è emerso che il vaccino somministrato conteneva un disinfettante a base di mercurio (oggi ufficialmente bandito per la comprovata neurotossicità) in concentrazioni tali da eccedere largamente i livelli massimi raccomandati per lattanti del peso di pochi chili. Il consulente, dopo attenta e motivata analisi del caso, ha concluso ritenendo “più probabile che nonl’incidenza causale della vaccinazione sulla patologia riscontrata dal bambino. Il disturbo autistico del bambino sarebbe pertanto stato causato (o almeno concausato) “sulla base di un polimorfismo che lo ha reso suscettibile alla tossicità di uno o più ingredienti (o inquinanti) del vaccino”. Analoga sentenza era stata emessa dal Tribunale di Rimini nel 2012 a favore di un altro bambino che ha contratto la sindrome autistica dopo la somministrazione del vaccino Morbillo/Rosolia/Orecchioni. 

Altri Tribunali, tuttavia, hanno negato il nesso di causalità tra somministrazione di vaccini obbligatori e disturbi autistici. Tra questi, oltre al Tribunale di Genova, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Nell’ambito di un procedimento avanti a quest’ultimo tribunale, infatti, il Consulente Tecnico di Ufficio ha rilevato come non sarebbe dimostrato il nesso causale tra i vaccini e il disturbo autistico. In particolare, il CTU precisava che: “quanto all’esistenza o meno di nesso di causalità, va osservato che esso non è stato ritenuto esistente in quanto le patologie psichiatriche (autismo, ritardo mentale) trovano origine in noxae patogene diverse dalle vaccinazioni a cui il minore è stato sottoposto, non configurandosi quindi l’esistenza dei presupposti per poter usufruire dei benefici della legge 25 febbraio 1992 n. 210”.

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