Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

La difesa contro gli avvisi di accertamento - 1

L’articolo fornisce una panoramica sui possibili rimedi per il contribuente a seguito del ricevimento di un avviso di accertamento fiscale.

La difesa contro gli avvisi di accertamento - 1 - L’articolo fornisce una panoramica sui possibili rimedi per il contribuente a seguito del ricevimento di un avviso di accertamento fiscale.

Primo di tre articoli

Nel momento in cui viene notificato al contribuente da parte dell’Agenzia delle Entrate un avviso di accertamento o altro atto analogo (avviso di liquidazione, avviso di irrogazione sanzioni, …), questi ha a disposizione una varietà di soluzioni di difesa, ciascuna delle quali va preferita in relazione al singolo caso e nell’ottica di impostare la migliore strategia difensiva.

Istanza di autotutela/riesame
Il primo rimedio consiste nella presentazione di un’istanza in carta libera all’ente che ha emanato l’atto impositivo, istanza diretta alla correzione di errori rilevati dal contribuente e che questi possa documentare in modo chiaro e preciso.
Tale possibilità va utilizzata con estrema attenzione poiché essa non interrompe i termini di impugnazione (che sono normalmente di 60 giorni dalla notifica dell'atto): questo significa che l’eventuale spirare del termine per il ricorso prima della risposta da parte dell’ente che ha emesso l'avviso di accertamento, rende la richiesta tributaria definitiva. E’ pur vero che l’ente può emettere un atto in autotutela e annullare l’atto contestato anche dopo il termine di impugnazione, ma affidarsi a tale possibilità è molto rischioso perché significa far conto su una valutazione in parte soggettiva ad opera dell’ente. Infatti, l’annullamento in autotutela comporta un’assunzione di responsabilità da parte del funzionario dell’amministrazione finanziaria non sempre gradito.
Pertanto, la presentazione di un’istanza di riesame, utile in quanto può permettere la soluzione più diretta di situazioni semplici e chiare, va monitorata in modo adeguato per non farsi sfuggire l’opportunità di adottare rimedi ulteriori.

Acquiescenza all’avviso di accertamento
L’acquiescenza consiste nella rinuncia ad opporsi giudizialmente alla pretesa del Fisco.
Non vi sono limiti all’utilizzo di  tale strumento,  né  sono  previste istanze da presentare. Nella sostanza essa si realizza con il semplice pagamento, entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di  accertamento,  degli  importi indicati nell’atto stesso, senza necessità di alcuna istanza preventiva.
In tal caso si ottiene il seguente beneficio: le sanzioni da corrispondere sono ridotte a un ottavo dell’importo irrogato nell’atto.
Tale via è da percorrere quando la procedura di emissione e notifica dell’avviso di accertamento siano state regolari, la pretesa in esso contenuta sia senz’altro corretta e non vi sia la possibilità di ottenere nemmeno una riduzione dell’imposta mediante la procedura dell’accertamento con adesione, di cui si parlerà più innanzi.

---ooOoo---
 
In due prossimi articoli verranno esaminati gli ulteriori mezzi di difesa disponibili, in particolare l'istanza di accertamento con adesione, la definizione delle sole sanzioni, il ricorso alla Commissione Tributaria e l’istanza di reclamo/mediazione.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in

 -  ()

/

- ()

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo