Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Legge sulla responsabilità medica: tutto tace

La necessità di una legge sulla responsabilità professionale è oramai improrogabile. A pagare non sono soli i medici ma anche i cittadini

Legge sulla responsabilità medica: tutto tace - La necessità di una legge sulla responsabilità professionale è oramai improrogabile. A pagare non sono soli i medici ma anche i cittadini

E’ da oltre un anno che sostengo la stessa cosa: il Paese ha la necessità improrogabile di una legge che disciplini la responsabilità professionale medica, limitando i parametri di risarcimento che, in molti casi, appaiono sproporzionati e non in linea con gli standard europei, e soprattutto, introducendo l’obbligatorietà di copertura assicurativa per tutte le strutture pubbliche e private. 

 

Niente da fare! Ciclicamente qualche membro del Parlamento avanza nobili disegni di legge dal tenore pressoché identico (assicurazione obbligatoria, responsabilità esclusiva della struttura, riduzione dei termini prescrizionali) che restano lettera morta per l’intera legislatura. 

 

Intanto cresce il contenzioso soprattutto nei confronti del medico che, a differenza dell’ospedale, è obbligato a stipulare una polizza assicurativa. 

Sennonchè, visti i premi delle primarie compagnie (che, in settori come la ginecologia, schizzano fino a 15/20 mila euro l’anno) sono sempre di più le società, dai nomi anglo sonanti e le basi d’argilla, che offrono copertura a prezzi ridotti, accaparrandosi schiere di medici inconsapevoli del fatto che, assai verosimilmente, verranno abbandonati al loro destino al momento della sentenza. 

 

Parlo per esperienza diretta: quante volte, nell’assistere un medico, ho dovuto minacciare compagnie inadempienti e quante volte, nel tutelare gli interessi di un cittadino danneggiato, ho dovuto coinvolgere direttamente i medici, stante l’inerzia della compagnia. 

Fino a quando non si ragionerà seriamente sulle vere falle di una materia complessa come la responsabilità medica, analizzando con rigore gli aspetti precauzionali - dalla prevenzione del rischio al rispetto dei protocolli sulle infezioni nosocomiali – e quelli dinamico/processuali - con maggior coinvolgimento delle strutture e, ad es., riduzione dei risarcimenti per danni catastrofali –  le compagnie “serie” resteranno fuori, e a rimetterci sarà sempre e solo il medico. 

 

Al quale non resterà che correre a ripari sempre più drastici e passare dalla medicina difensiva (che lungi dal deflazionarlo, ha invece fatto aumentare considerevolmente il contenzioso) alla medicina astensionistica (se non c’è contatto non c’è contratto!) oppure alienare i propri beni sul serio o per finta, mediante creazioni di trust o altri strumenti interpositivi. 

 

Avv. Francesco Lauri

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitÓ circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirÓ all'AutoritÓ Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore Ŕ esperto in

 -  ()

/

- ()

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Urge una tabella nazionale sulle macropermanenti

C'è bisogno di una legge quadro sulla responsabilità medica. Ma prima, di una tabella unica sulle lesioni macropermanenti

Continua

Responsabilità del medico: facciamo chiarezza

Una sentenza del Tribunale di Milano "sembrerebbe" modificare la natura giuridica della responsabilità del medico

Continua

Infezioni Ospedaliere nel terzo millennio

Ogni anno, in Italia, circa 7000 cittadini restano vittime di infezioni ospedaliere.

Continua