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Cancellazione ipoteca Equitalia

Limite di 20.000 € per Equitalia per iscrivere l'ipoteca sugli immobili dei debitori

Cancellazione ipoteca Equitalia - Limite di 20.000 € per Equitalia per iscrivere l'ipoteca sugli immobili dei debitori

Attualmente, l'art. 7 del Decreto Legge n. 70 del 2011, così come modificato dal Decreto Legge sulle semplificazioni di Monti (D.L. n. 16/2012), prevede che non si possa iscrivere ipoteca sugli immobili del debitore, nel caso in cui la pretesa iscritta a ruolo sia inferiore a 20.000 €

 

Questa norma si applica alle ipoteche iscritte prima dell'entrata in vigore del D.L. n. 70/2011 o si può applicare a tutte le ipoteche?
Facendo una piccola cronistoria, la Corte di Cassazione ha chiarito che il divieto di iscrivere ipoteca per i crediti vantati dal Fisco di importo inferiore a 8.000 €, deve intendersi applicabile anche in via retroattiva alle ipoteche iscritte precedentemente all’entrata in vigore del decreto legge n. 40/2010.
Infatti, con sentenza n. 5771/2012, la Corte di Cassazione ha risolto definitivamente la questione relativa alla possibilità per Equitalia di mantenere le ipoteche iscritte precedentemente alla riforma prevista dal D.L. n. 40/2010, convertito in Legge n. 73/2010: tale recente normativa prevede una soglia minima di 8.000 €, al di sotto della quale gli agenti della riscossione non possono procedere ad iscrivere ipoteca sugli immobili dei debitori. 


Tale assunto derivava dalla considerazione che l’ipoteca, costituendo un atto preordinato all'espropriazione, doveva necessariamente soggiacere agli stessi limiti stabiliti per quest’ultima: appunto 8.000 €.

Equitalia in precedenza aveva dato un’interpretazione restrittiva della formulazione dell’art. 3, comma 2 ter del D.L. n. 40/2010: ”A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l'agente della riscossione non può iscrivere l'ipoteca di cui all'articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n. 602 e successive modificazioni, se l'importo complessivo del credito per cui procede e' inferiore complessivamente ad 8.000 €”, sostenendo che il divieto valesse soltanto per il futuro.
Per la Corte di Cassazione invece, il divieto di iscrivere ipoteca per i crediti vantati dal Fisco di importo inferiore a 8.000 €, deve intendersi applicabile anche in via retroattiva alle ipoteche iscritte precedentemente all’entrata in vigore del D.L. n. 40/2010.

Equitalia a seguito della sentenza della Cassazione, sarà obbligata ad operare le cancellazioni delle ipoteche richieste dai cittadini, per le iscrizioni antecedenti al D.L. n. 40/2010.

Il principio ribadito dalla sentenza n. 5771/2012, ossia l’applicazione retroattiva della soglia minima prevista dalla legge per l’iscrizione dell’ipoteca, deve trovare applicazione anche per quanto riguarda il nuovo limite normativo di 20.000 €, introdotto dal decreto fiscale Monti (Decreto Legge n. 16 del 2 marzo 2012, convertito in Legge n. 44 del 26 aprile 2012).

Si consiglia quindi ai debitori che hanno un’ipoteca iscritta su un proprio bene immobile per un debito verso l’erario inferiore a 20.000 €, di presentare alla società di riscossione istanza di cancellazione dell’ipoteca a spese di Equitalia.
La stessa società di riscossione, infatti, avrà a suo carico oneri di iscrizione e cancellazione entro 30 giorni dal ricevimento dell’istanza, nonché' la relativa e successiva comunicazione tempestiva dell'avvenuta cancellazione. 

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3 Commenti

Tommaso Verrillo

08/08/2015 19:48

Salve, mi chiamo Tommaso anch'io ho un ipoteca di 13000 euro su una prima casa, prima dell'entrata in vigore del nuovo decreto, ho inviato due istanze di cancellazione senza ricevere risposta, in seguito ho chiamato direttamente agente che si occupa di ipoteche in equitalia, spiegando la situazione, mi ha risposto che la legge non vale in via retroattiva e mi ha liquidato... Cosa devo fare?

Cordiali saluti

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Francesco Bilotta

30/11/2016 11:40

Gentile sig. Verrillo,
per motivi di rete, solo adesso ho avuto modo di leggere il Suo intervento.-
nella speranza che nel frattempo la problematica sia stata risolta, Le comunico quanto segue.-
Per esperienza personale, l' Equitalia adotta questo sistema di "irretroattività" della recente normativa. Dato questo che di fatto, sembrerebbe giustificare i vari rigetti delle domande di cancellazione delle ipoteche per importi di bassi.-
In realtà, sebbene l' entrata in vigore della nuova normativa sia successiva ad alcune ipoteche accese per debito di irrisorio valore, questa trova comunque applicazione e pertanto dovrebbe aversi la cancellazione delle suddette ipoteche, con l' unico vantaggio per Equitalia che avendo agito comunque nel rispetto di una precedente normativa, non è soggetta all' applicazione di sanzioni o al pagamento di risarcimento danni per comportamento colposo o negligente.-

In risposta al commento di Tommaso Verrillo

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Claudio Dell'unto

27/11/2016 16:23

Spett.le Studio, Mi chiamo Dell'Unto Claudio ed abito ad Arpino Fr in via Regina, tel.3409122638 Volevo conoscere, se a termine di una rateizzazione di 72 rate per un debito con Equitalia, pagato ratealmente e in modo corretto, Equitalia ora vuole avere ancora una somma di circa 1400 euro per cancellazione spese ipotecarie immobile di mia moglie!Il debito era di circa 26.000 arrivato, tra interessi dilazione, compensi ecc.
a E.44.000!!!!E' dovuta tale somma ad Equitalia!Ma avendo pagato le spese non sono a carico della stessa Equitalia!! Posso avere un aiuto anche telefonico!!!!Se poi ci sono spese da dare VI contatterò! Grazie! Claudio Dell'Unto 03033 Arpino (FR) Via Regina snc

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Francesco Bilotta

30/11/2016 11:54

Gentile sig. Dell'Unto,
tralasciando gli importi pagati in aggiunta del debito originario che come noto assumo le vesti di vero per le esperienze da me maturate nel contesto lavorativo, è sempre stata l' Equitalia a provvedere al termine del pagamento delle rate alla cancellazione delle eventuali ipoteche accese.-
Va però considerato che bisogna vedere caso per caso che tipologia di accordo di rateizzazione viene sottoscritto e se nulla viene detto in merito ad altre eventuali spese accessorie (come appunto quelle ce possano prevedere la cancellazione dell'ipoteca a carico del contribuente).-
Resto in attesa di eventuali comunicazioni da parte Sua per monitorare la situazione da Lei descritta.-
Cordiali saluti.-
avv. Francesco Bilotta

In risposta al commento di Claudio Dell'unto

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Giovanna Dese

19/12/2016 12:22

Salve, anch'io mi ritrovo con un ipoteca su circa 12000€ iscritta nel 2010, ho inviato l'istanza di cancellazione per raccomandata qualche mese fa a equitalia , ma come avete già scritto la riposta è stata che la recente normativa non si applica in maniera retroattiva.
Leggevo anche che una recente sentenza del giudice di una commissione tributaria in provincia di napoli ha accolto il ricorso dichiarando giusta l’applicazione retroattiva della soglia minima prevista dalla legge per l’iscrizione dell’ipoteca.
come posso comportarmi, aspettare qualche altra decisione tipo la cassazione o l'unica via e fare ricorso al giudice?

cordiali saluti

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Francesco Bilotta

19/12/2016 18:33

Gentile utente,
come già anticipato, è prassi dell' Equitalia respingere le richieste di cancellazione di ipoteca avanzate in via stragiudiziale allo scopo di evitare possibili precedenti in tal senso.-
Il mio consiglio, alla luce di quella che ad oggi risulta essere l' orientamento della Giurisprudenza, è di proporre ricorso giudiziale.-
Cordiali saluti.

In risposta al commento di Giovanna Dese

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