Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Consulenza psicologica

Le fobie: come ci limitano e come superarle

Le fobie quali cause psichiche che limitano e/o impediscono una vita normale

Le fobie: come ci limitano e come superarle - Le fobie quali cause psichiche che limitano e/o impediscono una vita normale

Quando le Fobie sono presenti nel nostro comportamento quotidiano cosa rappresentano? Come si può fronteggiarle? 

Fobia è un termine usato, anche nel linguaggio corrente, per definire la presenza di “idee bizzarre” e di “paure irrazionali” che portano all’assunzione di comportamenti atti ad evitare l’oggetto o la situazione specifica che suscita una paura morbosa e che può arrivare al panico con angoscia paralizzante

Il suo tratto saliente è l’aspettativa del pericolo individuato nell’oggetto, o nella situazione sentiti come angoscianti. Le Fobie possono essere esagerazioni di paure comuni (la solitudine, le malattie, i serpenti, ecc.) anche di origine ancestrale (come la paura del buio, della morte, del fuoco ecc.) oppure Fobie più particolari ovvero che normalmente non ispirano timore nell’uomo sano (passare su di un ponte, attraversare gallerie, volare), (paura di luoghi chiusi quali stanze, ascensori) claustrofobia, e (paura di attraversare luoghi aperti quali strade, piazze) agorafobia

 

La causa originaria della Fobia è solitamente nascosta, deformata e distorta tanto che essa si manifesta con angoscia nei confronti di qualcosa che è molto lontano dalla sua causa originaria senza alcuna connessione logica. Il soggetto evita di avvicinarsi, vedere o anche solo immaginare l’oggetto, o la situazione fobica per sfuggire all’attacco di angoscia che le precede sempre. Anche solo lo sfogliare una rivista dove sia rappresentato l’oggetto temuto, nel soggetto fobico, è fonte di grande ansia. In alcuni casi la fobia può essere così pervasiva da portare il soggetto ad uno stato di impotenza paralizzante; vi sono frequentemente manifestazioni fisiche di tachicardia e sudorazione, e i sintomi sono a volte così intensi da rendere necessario l’aiuto farmacologico. 

Freud nei suoi scritti dell’inizio ‘900 ha esposto un caso di fobia infantile, “il caso del piccolo Hans”, il quale aveva sviluppato una fobia panica per i cavalli. Attraverso il lavoro psicoanalitico, Freud, risalì alla causa originaria di questa paura,  arrivando alla scoperta che essa era provocata, in Hans, dal rapporto conflittuale con il padre (il bambino era nella fase edipica) e la fobia dei cavalli sostituiva-rappresentava-mascherava la paura nei confronti del genitore. 

Vediamo un caso attuale. Andrea, imprenditore quarantenne in carriera, attraversava una profonda crisi matrimoniale. Tra i suoi disagi più evidenti aveva sviluppato una forte fobia per il volo che in precedenza viveva con piacere. Egli, pur esprimendo il dissolversi del suo amore per la moglie, sentiva contemporaneamente un fortissimo legame ai valori tradizionali della famiglia nella quale aveva proiettato il suo futuro e quello dei figli già presenti. Nella sua vita aveva lavorato duramente anche per realizzare tutto ciò e questo conflitto lo logorava (rappresentato anche nei suoi sogni). Solo nel momento in cui elaborò il suo conflitto tra continuare la vita che stava conducendo e mettere fine al suo matrimonio, capendo che ciò poteva, se si impegnava, non inficiare il suo ruolo di padre, solo allora, la fobia del volo come era comparsa sparì gradualmente. La terapia fece emergere l’origine del conflitto che l’aveva portato alla costruzione di questa fobia e, una volta arrivato alla sua comprensione, egli fece un passo decisivo verso una delle due possibili soluzioni. Ciò fu determinante per Andrea che riprese a volare come nel passato prima della sua crisi matrimoniale. Quindi, una causa che era “interna” al soggetto era stata esternalizzata manifestandosi in fobia quale rappresentazione del doloroso conflitto che stava vivendo. Si era costruito un “falso contatto” esterno molto lontano dalla sua causa originaria. 

 

Le Fobie possono essere notevolmente limitanti e condizionanti la vita delle persone e creare incredibili difficoltà e sofferenze. Ne è un esempio la Fobia classica quale l’agorafobia nella quale il soggetto può uscire di casa solo se accompagnato da una persona alla quale sia affettivamente legato.    

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Consulenza psicologica

Dott.ssa Bertilla Maddalena - Vicenza (VI)

Dott.ssa Bertilla Maddalena

Psicologi e Psichiatri / Psicologi

Levà Degli Angeli 18

36100 - Vicenza (VI)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Quando i padri...scappano

All'inizio si è coppia e, quindi, l'uno per l'altro. Il tempo e le attenzioni sono condivise tra i due partner, a volte, anche con l'esclusione di chi sta loro attorno

Continua

Neuroni specchio e Psicoterapia

Perchè la psicologia ritiene così importante la scoperta dei neuroni specchio? Quale utilità essi possono avere all'interno di una psicoterapia?

Continua

NEURONI SPECCHIO, rispecchiamento, empatia (pt.2°)

Alla comprensione del funzionamento della mente un forte contributo è stato dato dalle neuroscienze con la scoperta dei neuroni specchio

Continua

Neuroni specchio, l`imitazione, l`autismo (pt. 1)

Cosa sono i neuroni specchio, che funzione hanno, come influiscono nella vita di relazione, cosa accade se sono disfunzionanti o poco attivi?

Continua

L`EMICRANIA e la sua predisposizione psicosomatica

Emicrania psicosomatica da conflitti non risolti nel tempo. Accentuata dallo stress eccessivo quotidiano che abbassa la soglia del dolore

Continua

Ipocondria, ferma convinzione di malattia fisica

Perché la persona si ritiene convintamente malata quando il medico, dopo analisi e accertamenti, lo ritiene sano? Cosa la conduce a questa convinzione

Continua

La capacità trasformativa del sogno nella “cura”

Apporto del sogno; in terapia, nella progressione verso la guarigione

Continua

STRESS UTILE E STRESS DANNOSO (Seconda parte)

Correlazione stress, psiche e corpo

Continua

STRESS UTILE E STRESS DANNOSO (Prima parte)

Correlazione stress, psiche e corpo

Continua