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A.S.D. e iscrizione CCIAA

Obbligo di iscrizione delle associazioni sportive dilettantistiche alla CCIAA

A.S.D. e iscrizione CCIAA - Obbligo di iscrizione delle associazioni sportive dilettantistiche alla CCIAA

ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (A.S.D.) – ISCRIZIONE ALLA CCIAA

Le ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE che svolgono l’attività di promuovere lo sport sul territorio e proporre corsi in discipline diverse/gare ed eventi ai propri soci e non svolgono attività commerciale o  la svolgono in modo occasionale e marginale , sono tenute all’iscrizione presso la CCIAA della propria provincia?

La questione è sorta nel mio studio in occasione della compilazione di un bando dedicato alle società sportive dilettantistiche (A.S.D.) emesso dalla REGIONE LOMBARDIA. Fra le mille richieste della procedura telematica a volte anche esasperanti e difficili da comprendere secondo logiche umane (scusate lo sfogo) è comparso come requisito discriminante, l’iscrizione alla CCIAA, senza la quale la partecipazione al bando veniva interrotta. Così infatti è avvenuto e il mio cliente non ha potuto perfezionare la pratica e mi ha subito sottoposto il quesito in oggetto: ma la nostra A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) è obbligata ad iscriversi alla Camera di Commercio, e perché? Inoltre questa iscrizione a cosa serve e cosa ci costa?

Come tutti ben sanno, la CCIAA è un ente a servizio delle IMPRESE, che svolgono attività COMMERCIALE, ARTIGIANALE ed INDUSTRIALE da cui la sigla dell’Ente CCIAA (che significa camera di commercio, industria ed artigianato). Per cui chi non svolge tali attività NON HA NESSUN OBBLIGO di iscrizione. Mi riferisco quindi ai professionisti e alle associazioni senza fini di lucro, ONLUS che non sono costituiti in società d’impresa (cioè SAS, SNC, SRL, SPA, SAPA, COOP) e che non svolgono attività d’impresa o artigianale né industriale. La CCIAA di Lodi, fino a poco tempo fa, rifiutava l’iscrizione a chiunque non rientrasse nelle categorie specifiche di attività. Oggi però a Lodi le cose sono cambiate e la nostra CCIAA accetta l’iscrizione delle Associazioni alle quali però rilascia solo il NUMERO REA (REPERTORIO ECONOMICO AMMINISTRATIVO) non le inserisce quindi nel registro IMPRESE in quanto non svolgono tale attività.

Cosa succede allora: l’Associazione si iscrive alla CCIAA e compare con le caratteristiche proprie, cioè quella di essere Associazione senza fine di lucro e con la propria specifica attività, ma questa iscrizione è facoltativa.

La CCIAA tiene a repertorio l’Associazione ma non interviene in alcun modo a controllarla  perché non ne ha  titolo. Altri  sono gli enti sul territorio adibiti a questo (es: Comune, Provincia, Coni etc.).

Infine, questa iscrizione e questo servizio di pubblicità hanno un costo annuale obbligatorio per l’A.S.D attualmente ammontante ad euro 23.

Concludendo, per rispondere alla domanda iniziale,  si può dire che l’A.S.D., pur non avendo nessun obbligo di iscrizione alla CCIAA, ha la facoltà di iscriversi al solo fine di farsi  pubblicità e  ottemperare alle richieste più diverse di Enti Pubblici o privati che ritengono di essere più garantiti.

Dal mio punto di vista professionale mi permetto due commenti in merito a questa questione:

L’iscrizione al REA per le Associazioni è prevista per quelle che svolgono un’attività commerciale, ma se la mia associazione di fatto non svolge alcuna attività commerciale fiscalmente rilevante, non possiede nemmeno un numero di partita IVA, la sua iscrizione mi pare un controsenso e mi potrebbe portare ad un contenzioso con gli uffici fiscali, di fatto potrebbe risultare un comportamento incongruente rispetto allo statuto e alla reale attività svolta. Ma la non iscrizione mi impedirebbe di partecipare ai Bandi Regionali e quindi mi inibirebbe la possibilità di ricevere contributi per l’attività svolta. Da qui la seconda mia perplessità:Perché la Regione Lombardia, nel redigere un BANDO specificatamente dedicato alle piccole società de territorio, (nel caso specifico il contributo massimo erogabile era pari ad euro 5.000) richiede come requisito obbligatorio l’iscrizione alla CCIAA quando la maggior parte delle ASD non ne hanno l’obbligo ? All’insegna delle semplificazione di stanno complicando ogni giorno di più gli adempimenti dei cittadini e nessuno ne trae vantaggio. Meditiamo gente meditiamo.

Lodi lì, 12 ottobre 2015

Scaglioni rag.ra Annamaria

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Rag. Annamaria Scaglioni Studio Commercialista E Revisore Contabile - Lodi (LO)

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