Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Consulenza psicologica

NEURONI SPECCHIO, rispecchiamento, empatia (pt.2°)

Alla comprensione del funzionamento della mente un forte contributo è stato dato dalle neuroscienze con la scoperta dei neuroni specchio

NEURONI SPECCHIO, rispecchiamento, empatia (pt.2°) - Alla comprensione del funzionamento della mente un forte contributo è stato dato dalle neuroscienze con la scoperta dei neuroni specchio

I neuroni specchio sono cellule nervose situate nella parte anteriore della neocorteccia cerebrale. Esse sono cellule specializzate che nel bambino, alla nascita, vengono attivate, inizialmente, nel suo rapporto con la madre e successivamente nel rapporto con il mondo circostante Nel bambino c’è quindi un rispecchiarsi nella madre attraverso l’imitazione di vocalizzi e gesti che attivano nel bambino comportamenti imitativi, carichi di empatia, di ciò che osserva fare la madre. Questo rispecchiarsi e imitare la madre è convogliato e rafforzato dal rapporto empatico madre-bambino che si instaura nella relazione. I neuroni specchio attivati e funzionanti si possono definire dei facilitatori delle relazioni sociali ma, più ancora delle sentinelle in grado di selezionare e definire, nei comportamenti dell’altro, cosa gli sta comunicando sul piano affettivo. Lo scarso o mal funzionamento dei neuroni specchio può portare all’isolamento del soggetto che non riesce a relazionarsi adeguatamente con gli altri o alla patologia, per esempio all’autismo, nel quale, il bambino è isolato e incapace di vivere e percepire gli affetti. 

 

I neuroni specchio facilitano la relazione e c’è inoltre la capacità di differenziare la qualità del messaggio dell’altro. Questo è un aspetto estremamente importante perché ci aiuta a riconoscere dalla gestualità, dal tono di voce, dallo sguardo, dalla postura dell’altro ciò che ci sta comunicando al di là delle parole che sta pronunciando. I neuroni specchio ci aiutano a saperci muovere nel mondo riconoscendo i messaggi che ci inviano gli altri. Attraverso l’empatia, che viene facilitata dai neuroni specchio, noi siamo in grado di simulare, dentro di noi, ciò che l’altro sta provando e perciò siamo in grado di riconoscere le intenzioni presenti nella sua comunicazione. Ci facilita inoltre il riconoscere quando uno ci sta mentendo perché siamo in grado di metterci nei panni dell’altro come siamo in grado anche di sentire, dentro di noi, i moti di affetto che l’altro prova nei nostri confronti. Per esempio se l’altro ci sta parlando o gli stiamo parlando noi e l’altro volge lo sguardo altrove possiamo, con prossimità al vero, credere sia che ci sta mentendo sia che sia disinteressato a quanto stiamo dicendo. Comprendiamo l’estrema importanza della capacità di riconoscere le intenzioni dell’altro perché noi siamo sempre in relazione e sentiamo l’indispensabilità di “essere visti” da chi ci sta parlando perché la nostra identità si fonda sulla relazione. Se l’altro ci ignora ferisce la nostra autostima perché è come se non ci desse valore, come se non contassimo. 

 

Nei rapporti sociali, nell’amicizia, nell’innamoramento, nel rapporto genitori-figli, nel rapporto di coppia essere in grado di empatia e riconoscimento dell’altro è fondamentale. Può in questo esserci di aiuto l’uso della simulazione, ossia metterci nei panni dell’altro, immaginando di essere l’altro e cercando di vedere le cose dal suo punto di vista, che può essere diverso dal nostro. Questo ci aiuta a capire la motivazione che muove l’altro nella relazione con noi e capire così cosa c’è di diverso, dal nostro, nel suo modo di pensare e agire. Nei nostri rapporti con gli altri utilizzare i segnali, facilitati, nella loro comprensione, dai neuroni specchio, che ci arrivano dal comportamento dell’altro, può modificare il nostro comportamento verso l’altro, aiutandoci a differenziare in ciò che percepiamo, i segnali se positivi, negativi o confusi che ci arrivano e decidere se avvicinarci o chiuderci allontanandoci dall’altro per difendere la nostra integrità. 

 

La simulazione viene usata anche in campo scientifico, per esempio dai profiler di analisi comportamentale utilizzati anche dall’F.B.I. negli U.S.A. per identificare i potenziali criminali. I profiler, per comprenderlo, simulano/fingono di essere il criminale, si calano nel suo ruolo cercando di capire come funziona la sua psiche. E’ un processo immaginativo nel quale i profiler, sulla base di schemi comportamentali depositati nella loro memoria, sono in grado di presumere, attraverso l’osservazione della personalità dell’altro e delle motivazioni che ritengono lo muova, con notevole precisione, ciò che fa agire l’altro e prevedere i suoi comportamenti futuri. 

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Consulenza psicologica

Dott.ssa Bertilla Maddalena - Vicenza (VI)

Dott.ssa Bertilla Maddalena

Psicologi e Psichiatri / Psicologi

Levà Degli Angeli 18

36100 - Vicenza (VI)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Quando i padri...scappano

All'inizio si è coppia e, quindi, l'uno per l'altro. Il tempo e le attenzioni sono condivise tra i due partner, a volte, anche con l'esclusione di chi sta loro attorno

Continua

Neuroni specchio e Psicoterapia

Perchè la psicologia ritiene così importante la scoperta dei neuroni specchio? Quale utilità essi possono avere all'interno di una psicoterapia?

Continua

Neuroni specchio, l`imitazione, l`autismo (pt. 1)

Cosa sono i neuroni specchio, che funzione hanno, come influiscono nella vita di relazione, cosa accade se sono disfunzionanti o poco attivi?

Continua

L`EMICRANIA e la sua predisposizione psicosomatica

Emicrania psicosomatica da conflitti non risolti nel tempo. Accentuata dallo stress eccessivo quotidiano che abbassa la soglia del dolore

Continua

Ipocondria, ferma convinzione di malattia fisica

Perché la persona si ritiene convintamente malata quando il medico, dopo analisi e accertamenti, lo ritiene sano? Cosa la conduce a questa convinzione

Continua

Le fobie: come ci limitano e come superarle

Le fobie quali cause psichiche che limitano e/o impediscono una vita normale

Continua

La capacità trasformativa del sogno nella “cura”

Apporto del sogno; in terapia, nella progressione verso la guarigione

Continua

STRESS UTILE E STRESS DANNOSO (Seconda parte)

Correlazione stress, psiche e corpo

Continua

STRESS UTILE E STRESS DANNOSO (Prima parte)

Correlazione stress, psiche e corpo

Continua