Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto penale societario

Diritto penale doganale. Evasione IVA

Libera circolazione e abuso del diritto

Diritto penale doganale. Evasione IVA - Libera circolazione e abuso del diritto

Nel diritto doganale la figura dell’abuso del diritto trova una sua dimensione rilevante quanto alla sua dibattuta esistenza giuridica. 

Per abuso di diritto in campo fiscale si considera in estrema sintesi l’esercizio di un diritto tutelato dall’ordinamento finalizzato tuttavia a perseguire un interesse fiscale contra legem. Che lo stesso ordinamento tende a tutelare e difendere. Le problematiche rispetto alla sua ricorrenza nell’ambito dell’attività d’impresa sono di estrema attualità. 

In particolare l’evasione “dell’Iva all’importazione” è terreno dibattuto sull’applicabilità dell’abuso del diritto anche in campo penale doganale. Emblematiche le ultime due sentenze della Corte di Cassazione chiamate a trattare due casi analoghi con due opposte decisioni. 

 

Ci si riferisce al caso dell’importazione sul suolo italiano di velivoli produzione, costruzione e immatricolazione provenienti dagli Stati Uniti

Gli aerei prima dell’ ingresso sul suolo italiano per la successiva vendita attraversano e sdoganano in Danimarca, paese UE che per l’importazione di tale bene prevede un aliquota pari allo 0% a fronte del 22% dell’Italia. In tutti e due i casi la procura italiana ha ritenuto la configurazione del reato di evasione dell’Iva all’importazione attraverso l’elusione della normativa doganale. 

Nella prima sentenza Cass. Sez.III 13039/14 si riteneva configurato il reato di evasione iva attraverso l’abuso del diritto realizzato con la violazione del combinato disposto dall’art. 70 D.Lg. 633/72 art 292 TULD 43/73 che recita “chiunque …….sottrae merci al pagamento dei diritti di confine dovuti è punito con la multa.” 

Vi è quindi costruita una fattispecie penale con il rinvio a norme di carattere amministrativo e tributario. 

In una successivo arresto Cass. Pen. Sez. III n.45468 del 4/11/14 si nega all’opposto la ricorrenza dell’abuso come fattispecie di rilevanza penale. 

In particolare si statuiva che il rispetto della normativa doganale era stato legittimamente esercitato sia pure con un imposizione IVA pari allo 0% cosi come previsto da un paese comunitario come la Danimarca. 

In definitiva la successiva circolazione dei veicoli all’interno della UE fino all’ingresso in Italia avveniva nell’ambito della libera circolazione delle merci senza alcuna altra imposizione fiscale e senza evidentemente alcuna violazione di carattere penalmente rilevante. 

 

A supporto di tale tesi il comma 13 del nuovo art. 10bis della legge 212/00 ha altresì ribadito “ che le operazioni abusive non danno luogo a fatti punibili ai sensi delle leggi penali tributarie, resta ferma l’applicazione delle sanzioni amministrative tributarie”. 

In realtà nel caso di specie non appare esserci stata nemmeno una violazione di solo carattere amministrativo tributario. La scelta dell’azione di “sdoganare” in Danimarca i velivoli è una pure scelta di politica economica  giammai elusiva della normativa UE di cui l’Italia fa parte. Diverso è poi argomentare sulle contraddizioni di una comunità europea che prevede ad ogni stato una aliquota diversa all’importazione extra UE. 

 

Affidarsi allo strumento repressivo penale dei singoli stati non può in definitiva risolvere questioni ben più complesse quali la necessità di una politica fiscale unica all’interno dell’aera UE. 

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Diritto penale societario

Avv. Gianluca Iaione - Salerno (SA)

Avv. Gianluca Iaione

Avvocati / Penale

Via Torretta 4

84122 - Salerno (SA)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Diffamazione e social network

Circostanza aggravante o attenuata?

Continua

I nuovi crimini informatici nel codice penale

Reati informatici, prevenzione ed interventi alla luce del Dlgs. 231/2001

Continua

Computer crime e 231/2001

Reati informatici e responsabilità amministrativa degli Enti

Continua

Corte europea sull’evasione IVA

Diritto tributario e societario

Continua

Diritto aziendale ed alimentare

Impresa alimentare, nuove agevolazioni e rating di legalità

Continua

Il principio del doppio binario “deragliato”

Lo statuto del contribuente fra sistema penale e tributario

Continua

Diritto penale doganale e alimentare

Made in Italy, Olio Dop del Cilento, italian sounding e perfezionamento attivo.

Continua

Il falso biologico

Diritto penale alimentare, frode in commercio, nuovi articoli 516-517-517 bis.

Continua

Diritto penale aziendale

Nuovo codice degli appalti e delle concessioni, articolo 80, misure di self-cleaning e modello 231, condanne successive all'aggiudicazione.

Continua

Diritto penale alimentare

Responsabilità penale del legale rappresentate di una catena di supermercati, risk assessment, risk management, delega di funzioni.

Continua

Diritto penale alimentare

Responsabilità del direttore di un supermercato, nuovo articolo 440 c.p., particolare tenuità del fatto.

Continua

Diritto penale alimentare

Impresa agroalimentare, adozione del modello 231, il nuovo articolo 6 bis, il reato agroalimentare e di caporalato

Continua

Diritto penale tributario e revoca del giudicato

Dichiarazione infedele, condanna penale e riabilitazione giuridica delle imprese.

Continua

La responsabilità penale del gestore delle piste da sci

I gestori di pista da sci sono tenuti non solo a segnalare i tratti pericolosi della pista ma a renderli inaccessibli

Continua

Abuso del diritto nel diritto tributario

Elusione fiscale, overtax e depenalizzazione

Continua

Omicidio stradale negli Stati Uniti

Intervento dell`avvocato Gianluca Iaione - Proposta di riforma legislativa - Sala conferenze della Camera dei Deputati in Roma l’ 8 giugno 2012

Continua