Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto tributario

Atto Tributario annullabilità, nullità

Annullabilità, nullità ed inesistenza dell'atto tributario. (Corte di Cassazione, con sentenza n. 22803 del 09.11.2015)

Atto Tributario annullabilità, nullità - Annullabilità, nullità ed inesistenza dell'atto tributario. 
(Corte di Cassazione, con sentenza n. 22803 del 09.11.2015)

Annullabilità, nullità ed inesistenza dell'atto tributario. 

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 22803 del 09.11.2015, ha affermato che l’ordinamento tributario costituisce un sottosistema del diritto amministrativo, con il quale è in rapporto di “species ad genus”, genus la branca amministrativa e species quella tributaria, non trovando quindi diretta applicabilità delle regole generali al settore speciale, ammessa viceversa ove non sia riscontrata una deroga espressa o non risulti una incompatibilità con le norme speciali di diritto tributario che disciplinano gli atti del procedimento impositivo. 

 

Più nello specifico, ove si riscontrino vizi dell'atto, “alla sanzione della “nullità” comminata dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 42, comma 3, non è direttamente applicabile il regime normativo di diritto sostanziale e processuale della nullità dell’atto amministrativo. Pertanto, la triarchia inesistenza-nullità-annullabilità del diritto amministrativo, sancita dagli art. 21-septies e 21-octies della legge 241/1990, non è direttamente applicabile al diritto tributario, che conosce la sola categoria dell'annullabilità. 

 

“Consegue che si pone in oggettivo conflitto con il sistema normativo tributario l’affermazione secondo cui, in difetto di tempestiva impugnazione dell’atto impositivo affetto da “nullità”, tale vizio possa comunque essere fatto valere per la prima volta dal contribuente con la impugnazione dell’atto consequenziale, ovvero che, emergendo il vizio dagli stessi atti processuali, possa, comunque, essere rilevato di ufficio dal Giudice tributario, anche in difetto di norma di legge che attribuisca espressamente tale potere”. (Cass. 18 settembre 2015 n. 18488). Quindi, gli avvisi di accertamento privi dei requisiti la cui omissione è sanzionata con la nullità non sono esposti al rischio della dichiarazione di nullità per sempre ma vanno contestati entro il termine dei 60 giorni dalla notifica dell'atto impositivo, pena il consolidarsi della definitività della pretesa senza possibilità alcuna di impugnare l'eventuale atto consequenziale.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Diritto tributario

Avv. Giulio Mario Guffanti - Milano (MI)

Avv. Giulio Mario Guffanti

Avvocati / Civile

Viale Aretusa, 37

20147 - Milano (MI)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Condominio e uso della cosa comune

Sentenza n. 6253/17: verso un'interpretazione meno restrittiva dell'art. 1102 c.c. circa l'uso della cosa comune.

Continua

Diritto Tributario: elusione e onere della prova

CTR Sardegna: abuso del diritto ed onere della prova, l’ufficio è tenuto a provare la condotta elusiva delle società.

Continua

Avviso di accertamento

La mancata risposta all'avviso di accertamento può comportare la legittimità dell'avviso di accertamento

Continua

Eredità: accettazione tacita

Sentenza n. 6811/2016 pagamento debiti ereditari ed accettazione tacita dell'eredità ex art. 476 c.c.: non vi è coincidenza

Continua

Condominio e trasformazione dell`area giardino

La trasformazione in parcheggio di una parte del giardino non costituisce alterazione del decoro architettonico. Cassazione Sentenza n. 24960/2016

Continua

Il via all’acquamineralometro

La Corte di Cassazione dà il via all’ acquamineralometro

Continua

Rottamazione delle cartelle e semplificazione

Approvato il d. l. n. 193/2016: al via la rottamazione delle cartelle e non solo

Continua

Redditometro: natante di piccole dimensioni

Corte di Cassazione: conferma l’annullamento dell’avviso di accertamento al contribuente proprietario di un natante di piccole dimensione

Continua

Diritto del consumo, adeguata informazione

Sentenza n. 17364/2016: l’adeguata informazione quale diritto fondamentale del consumatore/utente.

Continua

Rottamazione delle cartelle

Rottamazione delle cartelle: ultime news (modifiche al DL 193/2016).

Continua

Notifica ai soggetti residenti all'estero

Per il cittadino italiano residente all'estero e iscritto all'AIRE, la notificazione è valida se effettuata all'indirizzo della residenza estera

Continua

Contenzioso tributario - Competenza territoriale

Commissioni Tributarie Provinciali - Determinazione in base alla sede del concessionario. Illegittimità. Corte Costituzionale 3 marzo 2016

Continua

Amministratore di Condominio/Agente immobiliare?

L'Amministratore di Condominio può fare l'Agente Immobiliare?

Continua

Mediazione tributaria obbligatoria

Ambiti di applicazione oggettivo e soggettivo

Continua

Indeducibilità indicazioni generiche in fattura

Corte di Cassazione n. 21980 del 28 ottobre 2015, "Fatturazione delle operazioni"

Continua

Notifiche Equitalia a mezzo posta

Commissione Tributaria Regionale Emilia Romagna, sent. n. 2005/8/2015

Continua