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Diritto di famiglia

Oggi parliamo di Pratica Collaborativa

Cos'è la Pratica Collaborativa?

Oggi parliamo di Pratica Collaborativa - Cos'è la Pratica Collaborativa?

I principi della pratica collaborativa 

Per gli avvocati che sono soliti fare ricorso al metodo tradizionale di risoluzione dei conflitti familiari, la pratica collaborativa costituisce senz'altro una novità: essa è infatti un metodo non contenzioso di risoluzione dei conflitti, in particolare in ambito familiare. 

La pratica collaborativa si basa sui seguenti principi: 

lavoro di squadra: gli avvocati e i clienti lavorano insieme; essi fanno parte di una squadra di persone, in cui tutti collaborano alla risoluzione di un problema comune; 

non è previsto il ricorso al tribunale in via contenziosa: nel corso dello svolgimento di un mandato collaborativo, gli avvocati si impegnano a non intentare causa e a non minacciare di farlo; questo impegno sostiene la motivazione di tutte le parti coinvolte a trovare soluzioni condivise e a elaborare opzioni non tradizionali; 

riconoscimento dell'interdipendenza delle parti: i soggetti coinvolti nella pratica collaborativa riconoscono che i risultati migliori si ottengono solo se vengono soddisfatti i bisogni e gli interessi di entrambe le parti;  

focus sugli interessi: le negoziazioni condotte col metodo della pratica collaborativa sono centrate sugli interessi piuttosto che sulle posizioni; le parti si scambiano informazioni e considerano tutte le opzioni per poi scegliere quella che meglio si adatta alle loro esigenze;  

la legge non è l'unico criterio: gli avvocati formati alla pratica collaborativa informano i loro clienti dei rispettivi diritti e doveri, ma li incoraggiano a cercare anche soluzioni diverse, durature e orientate verso il futuro, che mettano al centro i loro reali interessi e quelli dei loro figli. 

Ma qual è il ruolo dell'avvocato nella pratica collaborativa?  

Gli avvocati formati alla pratica collaborativa affrontano le difficoltà familiari nella consapevolezza che queste coinvolgono aspetti giuridici, psicologici ed economici. Pur assicurandosi che i loro clienti partecipino alla negoziazione con piena consapevolezza, essi cercano di raggiungere un risultato che, ancor prima di essere conforme alle prescrizioni di legge, sia di piena soddisfazione per l'assistito. 

Come si svolge la pratica collaborativa?  

Il metodo della pratica collaborativa prevede che le parti sottoscrivano un accordo, in forza del quale si impegnano a negoziare con lealtà e trasparenza, e a condividere tutte le informazioni rilevanti in modo tempestivo, completo e leale. 

In particolare, le parti che scelgono la pratica collaborativa devono essere consapevoli che l'adesione è volontaria e può essere revocata in qualunque momento, con o senza un giustificato motivo; un altro aspetto importante è che gli avvocati, che hanno assistito le parti in una pratica collaborativa, non potranno assistere quelle stesse parti in un eventuale giudizio contenzioso, che le veda contrapposte; potranno invece rappresentare le parti nella procedura giudiziaria su domanda congiunta, necessaria per ottenere il riconoscimento dell'accordo raggiunto con la pratica collaborativa. 

Una volta sottoscritto l'accordo, si entra nel vivo della negoziazione: nel corso di successivi incontri, i soggetti collaborano alla soluzione di ciascuna questione. Di ciascun incontro viene redatto un breve riassunto, la lettura del quale introdurrà l'incontro successivo. 

Le parti identificano i rispettivi interessi e obiettivi, analizzano le informazioni, sviluppano le varie opzioni e procedono per tappe verso una composizione complessiva. 

L'obiettivo è quello di ottenere un risultato condiviso, che rappresenti la miglior soluzione per il caso concreto. 

 

A conclusione della pratica, gli avvocati collaborano alla redazione di un documento di composizione, che sintetizza l'accordo e che può essere successivamente essere oggetto di riconoscimento da parte dell'autorità (come nel caso della separazione consensuale o della negoziazione assistita).

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L'autore Ŕ esperto in
Diritto di famiglia

Avv. Livia Tomassini - Milano (MI)

Avv. Livia Tomassini

Avvocati / Civile

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