Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Consulenza e assistenza fiscale e tributaria

Ravvedimento operoso, modifiche e sanzioni

Il nuovo ravvedimento operoso è stato significativamente modificato ed esteso. Pari al 15% la sanzione per ritardati e omessi versamenti

Ravvedimento operoso, modifiche e sanzioni - Il nuovo ravvedimento operoso
 è stato significativamente modificato ed esteso. Pari al 15% la sanzione per ritardati e omessi versamenti

L’istituto del ravvedimento operoso è stato significativamente modificato ed esteso ad opera della Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014), con effetto dal 1 gennaio 2015; occorre però incrociare tali previsioni con la riduzione recentemente operata dal D.Lgs. 158/2015 (Decreto Sanzioni) che dispone, dal 2016, la riduzione della sanzione per ritardati ed omessi versamenti al 15% (anziché la misura ordinaria del 30%) nei 90 giorni successivi a quello in cui era prevista la scadenza naturale del versamento. 

 

La nuova disciplina delle sanzioni avrebbe dovuto entrare in vigore dal 2017, ma la Legge di Stabilità (L. 208/2015) ne ha anticipato l’efficacia al 2016. 

Le modifiche introdotte lo scorso anno possono così essere riepilogate: 

·         modifiche alle cause ostative che impediscono il ravvedimento, consentendone un utilizzo più ampio e per un lasso temporale molto più esteso rispetto al passato (si consideri, infatti, che la possibilità di ravvedersi veniva meno con la scadenza del termine di presentazione della dichiarazione del periodo di imposta in cui era commessa la violazione o, nei casi in cui non vigeva l’obbligo di presentare il modello, entro un anno dalla commissione della violazione). Nei fatti, il ravvedimento è ora possibile fino a che l’Agenzia ha la possibilità di effettuare un accertamento sul contribuente, a patto che non sia stato notificato un avviso di accertamento ovvero un avviso bonario; 

·         modifiche alle misure di riduzione della sanzione da ravvedimento, sostanzialmente in modo peggiorativo in ragione della tardività con cui si propone il rimedio (vale il criterio in forza del quale più attendo e più mi costa il ravvedimento). 

 

In merito alle nuove misure della riduzione delle sanzioni, va rammentato che la precedente stesura della norma individuava solo tre casistiche differenziate: 

a)      quella dei tardivi versamenti ravveduti entro 30 giorni dalla originaria scadenza (riduzione delle sanzioni a 1/10); 

b)      quella degli errori (di qualsiasi natura) ravveduti entro il termine di presentazione della dichiarazione del periodo di imposta in cui era commessa la violazione (riduzione delle sanzioni a 1/8); 

c)       quella della dichiarazione tardiva, presentata con ritardo non superiore a 90 giorni, con riduzione delle sanzioni a 1/10. 

 La misura della riduzione va applicata alla sanzione edittale prevista per la violazione compiuta.  

 

Proprio su questo punto occorre ricordare che: 

·           l’articolo 15, D.Lgs. 158/2015, modificando l’articolo 13, D.Lgs. 471/1997, stabilisce che per i versamenti effettuati entro 90 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta del 50%. Quindi, anziché l’ordinaria misura del 30% sarà applicabile la misura ridotta del 15%

·           nei primi 15 giorni la sanzione è ridotta ad un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo. Quindi, tenendo conto della sanzione ridotta al 15%, il primo giorno successivo la scadenza naturale del versamento la sanzione sarà dell’1%, il secondo giorno del 2% e così via fino al quindicesimo giorno

Su tali misure della sanzione edittale occorrerà poi intervenire applicando le riduzioni in applicazione del ravvedimento operoso.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Consulenza e assistenza fiscale e tributaria

Studio Dr. Roberto Giovanetti - Conegliano (TV)

Studio dr. Roberto Giovanetti

Commercialisti, Ragionieri ed Esperti contabili / Commercialisti

Via Cristoforo Colombo 19

31015 - Conegliano (TV)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Modello EAS: verifica necessaria entro il prossimo 31 marzo

Quali sono le regole di presentazione? E quali le variazioni che NON comportano l'obbligo di comunicazione?

Continua

Sanzioni per le violazioni di reverse charge

Le violazioni che non comportano un danno per l`Erario risultano ora sanzionate nella più favorevole misura fissa rispetto a qualla previgente di tipo proporzionale

Continua

Diritto CCIAA

Misura del diritto dovuto alle Camere di Commercio per l`anno 2016

Continua

Nuova rateazione delle somme iscritte a ruolo

Riammissione somme iscritte a ruolo

Continua

Compensazione dei crediti certificati verso la P.A

Esteso il termine di notifica delle cartelle di pagamento ai fini della compensabilità dei crediti

Continua

Conservazione sostitutiva

Comunicazione dell`Agenzia delle Entrate sulla conservazione in modalità elettronica delle fatture

Continua

L’omessa presentazione del Modello F24 a zero

Le sanzioni legate all`omessa presentazione del Modello F24 a zero

Continua

Il riaddebito delle spese tra professionisti

La natura del riaddebito - La ripartizione delle spese comuni - L’utilizzo in comune della segretaria

Continua