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Consulenza psicologica

Adolescenti e isolamento socio-comunicativo

Oggi grazie agli strumenti di comunicazione social e ad una società liquida, si assiste spesso ad un isolamento socio-comunicativo adolescenziale

Adolescenti e isolamento socio-comunicativo - Oggi grazie agli strumenti di comunicazione social e ad una società liquida, si assiste spesso ad un isolamento socio-comunicativo adolescenziale

L'adolescente di oggi grazie all'utilizzo di social e comunicazioni virtuali (facebook, what's app), si isola sempre più dalle comunicazioni vis a vis, privandosi concretamente di quella parte emozionale necessaria a dare sfogo alla comunicazione delle emozioni e delle sensazioni, prodromi allo sviluppo di una buona capacità sociale.
Spesso i nostri adolescenti non si sentono parte di un gruppo e di una società, sono senza obiettivi e sentono la mancanza di nuovi stimoli; la responsabilità di questo non è legata solamente alla presenza di una comunicazione "virtuale" che rifugge dalle emozioni reali, ma anche dalla presenza di una società definita in  letteratura "liquida" ossia con mancanza di riferimenti adeguati e importanti che possano far sentire sicuri e in  grado di stimolare le capacità dei nostri giovani ragazzi. 


Sempre di più assistiamo a fenomeni di rottura fra le istituzioni (scuola, stato, mondo lavorativo) e la famiglia, con genitori che spesso di fronte al comportamento irriverente dei figli nei confronti della scuola, sfogano il loro disappunto con gli insegnanti senza invece andare a vedere il disagio complesso ed esistenziale che il loro figlio sta vivendo.
Spesso mi capita in studio, di vedere ragazzi molto giovani, già affaticati e rassegnati dalla vita, senza obiettivi e convinti che non ci sia nulla ancora da scoprire e da raggiungere; questo stato depressivo è dato dalla negatività che sta intorno alla nostra società e dalla nostra mancanza a stimolare il valore e le capacità dei nostri figli, insegnandogli ad insistere nell'inseguire i propri obiettivi, e ricordandogli che il bello del loro raggiungimento sarà anche dato dalla fatica che affronteranno nel raggiungerli.
 

Quello che salta agli occhi in questa situazione è la chiara impossibilità alla sconfitta e alle frustrazioni, un messaggio molto pericoloso che fa sentire i nostri adolescenti inutili di fronte a un primo fallimento, tanto inutili da non pensare più di tentare di raggiungere l'obiettivo prefissato; non a caso vi sono oggi tantissimi giovani che abbandonano precocemente gli studi perchè non in grado a parer loro di sopportare la fatica e i fallimenti che possono verificarsi nel proprio percorso.
Altra difficoltà è la richiesta di genitori e società di ottenere tutto, subito, e al massimo (caratteristica della società liquida) senza dover incappare in fallimenti o cadute; questo incide notevolmente anche sulla socialità di questi ragazzi che vivono i pari come qualcosa con cui misurarsi e combattere piuttosto che come un gruppo in cui condividere assieme delle emozioni.
 

Tale situazione porta al verificarsi di un ritiro socio-comunicativo, che rifugge dall'impegno sociale, e che si ripara all'interno della virtualità data dalla base sicura dello schermo del mezzo tecnologico (computer/smartphone), spesso questi disagi possono arrivare a stati profondi di isolamento perenne dal mondo, simile a quello che succede in Giappone con i hikikimori, termine giapponese riservato a coloro, specialmente giovani, che hanno scelto di isolarsi dalla vita sociale, a causa delle forti pressioni e richieste della società giapponese legati a autorealizzazione e successo personale ad ogni costo.
Sarebbe importante che la nostra società e la psicologia in particolare si mettesse in ascolto nei confronti di questi giovani adolescenti creando un ponte comunicativo fra la tecnologia e il mondo esterno e che valorizzi le loro capacità, stando in ascolto senza proporre gli obiettivi che noi vorremmo realizzassero, questo sarebbe già un primo passo nella rivalutazione dei nostri giovani adolescenti, che saranno gli adulti del prossimo futuro.

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L'autore Ŕ esperto in
Consulenza psicologica

Dott. Michele D`acunto - San Martino Siccomario (PV)

Dott. Michele D`Acunto

Psicologi e Psichiatri / Psicologi

Via Togliatti 13

27028 - San Martino Siccomario (PV)

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