Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Consulenza psicologica

La prassi dell’Arteterapia come psicologia clinica

In questo articolo si espone la prassi dell'Arteterapia come una ‘prassi psicoterapeutica’ a tutti gli effetti ed autonoma: la Psicoarteterapia

La prassi dell’Arteterapia come psicologia clinica - In questo articolo si espone la prassi dell'Arteterapia come una ‘prassi psicoterapeutica’ a tutti gli effetti ed autonoma: la Psicoarteterapia

Nella prassi della Psicoarteterapia (P.A.T.) si alternano a ‘sedute monotematiche’ ‘sedute a tema libero’: nella prime il ‘soggetto tematico’ viene proposto dal terapeuta, con l’approvazione del gruppo; nelle sedute a tema libero il ‘soggetto’ è scelto liberamente dai componenti del gruppo. All’interno di ogni seduta vengono distinte tre fasi: la prima è quella ‘creativa’, in cui i componenti del gruppo devono creare l’opera nella massima libertà; la seconda fase è ‘interpretativa’, in cui il gruppo interpreta le opere creative dei singoli componenti del gruppo con la supervisione del terapeuta ed, eventualmente, del coterapeuta; la terza fase è quella ‘analitica’, in cui si analizzano le dinamiche che si innescano all’interno del gruppo attenendosi ai criterî della psicoterapia analitica di gruppo e delle psicoterapie esperienziali (la Gestalt e lo Psicodramma segnatamente). 

Dall’esperienza sul campo, risulta che nel 60 per cento circa dei casi si produce un miglioramento complessivo dell’equilibrio psicofisico ed in particolare una maggiore capacità di socializzazione, maggiore fiducia in se stessi e un consolidamento dell’Io, accertato attraverso reattivi e questionarî. Il 40 per cento circa dei casi non riscontra significativi cambiamenti, in alcuni casi per la presenza di problematiche latenti di tipo psicotico o per mancanza di motivazioni adeguate. 

Le ‘tecniche fondamentali’ in Psicoarteterapia (P.A.T.) sono tre: 

1. Psicodramma Creativo (PC) 

2. Poiesi-Terapia (PT) 

3. Icono-Terapia (IT) 

La Psicoarteterapia si divide dunque, innanzi tutto, in Pòiesi-Terapia ed Ìcono-Terapia: la prima si svolge in due fasi, una ‘attiva’ ed una ‘ricettiva’, entrambi conclusi dalla fase ‘rielaborativa’. In quella attiva, al paziente viene proposto, mediante opportune tecniche, di elaborare dei testi poetici o narrativi; in quella ricettiva, al paziente si chiede di esprimere i ‘vissuti’ rispetto a testi d’autore proposti; nella fase ‘rielaborativa’, si elaborano, con tecniche analitiche ed esperienziali, i vissuti emersi. 

Anche l’Icono-Terapia si sviluppa in due momenti: nella ‘fase attiva’, viene chiesto al paziente di produrre un’immagine, avvalendosi di tecniche ad hoc: egli elaborerà, in primis, un disegno, che potrà essere in bianco e nero od a colori; ma potrà avvalersi anche di altre tecniche, a cominciare dalla fotografia. Nella fase ‘ricettiva’, il terapeuta proporrà un’immagine d’autore — tipicamente un quadro, ma anche una scultura od una fotografia —, chiedendo poi al paziente di esprimere i vissuti rispetto a quella immagine. 

 

Lo Psicodramma Creativo (PC) è una forma di ‘psicodrammatizzazione strutturata’ precipua della Psicoarteterapia: a differenza dello ‘psicodramma classico’ infatti, esso non è volto, freudianamente, alla ‘ricostruzione archeologica’ del ‘passato’; esso è votato invece alla ‘costruzione del futuro’. Nel corso della seduta viene infatti messo in scena, drammatizzato ed esplorato il ‘mondo del desiderio’ e l’ ‘universo delle potenzialità’ del paziente; idest non ‘ciò che è stato’, ma ‘ciò che sarà’, ovvero ‘ciò che vuole e può essere’: sono dunque in questa maniera evidenti la creatività e la dinamicità di una tale prospettiva, tesa a realizzare la propria vita futura così come si progetta e realizza un’opera d’arte, nel contempo liberando a pieno la creatività e la libertà della persona non meno che, rankianamente (e quasi nietzscheianamente), le forze più volontaristiche dell’individuo. Il paziente così, piuttosto che ripiegarsi in se stesso e rimuginare circolarmente sul suo passato, acquisisce fiducia nelle proprie potenzialità e capacità e sperimenta un modo di vita diverso e più positivo di quello abituale, ma nello stesso tempo non di pura fuga nella fantasia, ma con una sua fattuale concretezza situazionale.

 

Roberto Pasanisi

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Consulenza psicologica

Prof. Roberto Pasanisi - Napoli (NA)

prof. Roberto Pasanisi

Psicologi e Psichiatri / Psicologi

Via Bernardo Cavallino 89

80131 - Napoli (NA)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

L’arte come strumento terapeutico in Clinica

La Psicoarteterapia (P.A.T.): un nuovo modello di psicologia clinica e psicoterapia che usa l'arte come strumento terapeutico

Continua

La Psicoarteterapia: un lavoro sulle emozioni

La Psicologia clinica e la Psicoterapia come ‘lavoro sulle emozioni’: un approccio eclettico e integrato, fra Oriente e Occidente

Continua

La prima consultazione con l'analista

L’inizio di un vertiginoso descensus nell’Inconscio

Continua

Psicoanalisi e psicoterapia: modelli della clinica

La consultazione psicoanalitica offre la possibilità di praticare la psicoanalisi dal primo incontro.

Continua

Nello studio dello psicoanalista

La prima consultazione con l'analista occupa una posizione del tutto speciale

Continua

La prassi clinica della psicoarteterapia

La Psicoarteterapia ritiene che tre siano le ‘istanze fondamentali’ dell’individuo: ‘comprensione’, ‘riconoscimento sociale’ ed ‘espressione’

Continua

Psicoarteterapia e Training Autogeno

La Psicoarteterapia si giova di un 'approccio integrato' col Training Autogeno (TA) nella sua formulazione classica

Continua

Alle origini della psicoterapia moderna

Le basi, seppure epistemologicamente pre-scientifiche, per la nascita della psicoterapia e della psicologia dinamica moderne

Continua

Arteterapia come psicologia clinica e psicoterapia

In questo articolo si intende l'Arteterapia come una ‘teoria ed una prassi psicoterapeutica’ a tutti gli effetti ed autonoma

Continua