Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Consulenza psicologica

Internet e dipendenza

Un aiuto per curare la dipendenza dalla Rete

Internet e dipendenza - Un aiuto per curare la dipendenza dalla Rete

Qual è il legame tra le nuove dipendenze e la condizione sociale dell’uomo contemporaneo? 

L’uomo contemporaneo, secondo Erich Fromm (psicoanalista e sociologo tedesco), dipenderebbe da un’entità che egli considera superiore e che lo pone in condizione di schiavitù psicologica. Ricerca disperatamente qualcosa che possa compensare il proprio vuoto, fuggendo dalla realtà che è ricca di contraddizioni. 

In Escape from freedom (1941) Fromm, dimostra come il fuggire da se stessi e dagli altri, sentirsi completamente isolati e alienati, porti alla perdita di parti della personalità. 

L’abuso dei social network può portare all’isolamento come conseguenza della nomofobia (Bianchi, Philips 2005): la paura di perdere il collegamento dalla rete. La dipendenza da internet e dai social network o l’uso smodato dello smartphone riguarda tutte le fasce della società post-industriale, trascinando verso una esperienza sfalsata della realtà e delle relazioni.  

Le nuove “addiction” possono modificare l’umore e le emozioni, i sentimenti e i pensieri; una condizione favorita dalla nostra società, governata dalle leggi economiche che producono il bisogno illusorio di appartenere, di essere “dentro” una storia, una relazione e un gruppo.  

Pensiamo agli acquisti solitari dei compulsive buyer, al giocatore d’azzardo che incatena lo sguardo solo sul risultato del suo gioco. Questo è quello che appare, ma se approfondiamo il “dipendere da chi e da cosa”, la realtà cambia. 

Mentre la dipendenza da alcool e droga è vissuta quasi segretamente, quella da internet è socialmente più accettabile, è meno “scomoda” per chi ci sta vicino, sebbene molto spesso metta in crisi le relazioni interpersonali affettive e professionali. Quindi si tratta di una dipendenza solo apparentemente meno grave, che nasconde un disagio profondo e il ricorso alla gratificazione illusoria. 

Inizialmente le persone sottovalutano la gravità e tentano di combatterlo su un piano “comportamentale”, facendo appello alla propria forza di volontà. In realtà le cause che hanno scatenato la dipendenza sono più profonde e presto tornano a farsi sentire. Quali sono i rimedi offerti dalla psicologia dinamica?  

Gli psicologi clinici e gli psicoterapeuti intepersonalisti hanno elaborato alcuni programmi specifici per la cura delle nuove dipendenze. Uno di questi utilizza il Metodo della Terapia Combinata Individuale e di Gruppo©, che consiste nella combinazione ottimale di più fattori di cura, come la psicoterapia di gruppo con il metodo dello psicodramma e solo e soltanto nei casi più gravi, il ricorso alla farmacologia specifica.  

Il Programma per le Nuove Dipendenze© prevede un primo fine settimana full immersion in cui si prende coscienza di essere “dipendenti dallo strumento tecnologico” per sentirsi in relazione con gli altri, riconosciuti e riconoscibili.  

Il Programma prevede anche incontri di Gruppo quindicinali e sedute individuali con lo Psicologo, che si attiene al protocollo del Programma ed è in costante supervisione. Non è un percorso particolarmente lungo, solitamente non dura più di 6 mesi e garantisce risultati efficaci e persistenti. 

In questo arco di tempo le persone “incontrano” le proprie risorse nascoste, ritrovano il piacere di attività diverse, arricchenti e sane. Imparano a guardare avanti con più fiducia nel ritrovare se stessi, riscoprendo non ciò che hanno ma ciò che sono. 

Nello psicodramma ogni partecipante si riconosce come soggetto non più nascosto dietro la maschera di uno schermo, ed il gruppo aiuta a rivelare l’illusione di una realtà virtuale. Nei colloqui individuali il paziente approfondisce le proprie tematiche personali facendo emergere le proprie potenzialità latenti e non ancora espresse.  

Il ricorso agli psicofarmaci è quindi legato alla consultazione psichiatrica, che è da intendersi necessaria soltanto in quei casi in cui alla dipendenza psicologica si associa una grave depressione o un disturbo che compromette la vita di tutti i giorni.  

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitÓ circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirÓ all'AutoritÓ Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore Ŕ esperto in
Consulenza psicologica

Polo Psicodinamiche & Scuola Di Psicoterapia Erich Fromm - Prato (PO)

Polo Psicodinamiche & Scuola di Psicoterapia Erich Fromm

Psicologi e Psichiatri / Psicologi

Via Giotto 49

59100 - Prato (PO)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Le problematiche di fine vita

Risposte su come affrontarla in modo responsabile

Continua

PUNTOBLU un centro di ascolto e sostegno emotivo

Un nuovo centro gratuito di ascolto e sostegno emotivo a PRATO dove volontari qualificati mettono a disposizione la propria professionalità

Continua