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Riapertura delle case chiuse

Riaprono le case chiuse al fine di tutelare quelle persone soggette allo sfruttamento

Riapertura delle case chiuse - Riaprono le case chiuse al fine di tutelare quelle persone soggette allo sfruttamento

Come è risaputo la legge Merlin del 1958 determinò la chiusura delle così dette "case chiuse" e di conseguenza stabiliva il divieto della prostituzione all'interno delle stesse applicando sanzioni a carico di chi avesse favorito la prostituzione. 

Un nuovo disegno di legge mira a regolamentare la prostituzione riaprendo le così dette case chiuse al fine di togliere dalla mani della criminalità organizzata il business della prostituzione garantendo la possibilità di cambiare vita alle donne che ne vengono costrette 

Gli obiettivi sono  

quello di sottrarre dallo sfruttamento persone che ne sono soggette per ragioni di obiettiva debolezza. 

quello di sottrarre, mediante la piena legalizzazione, un mercato alle regole della clandestinità e alla continuità con il mondo criminale 

ed infine quello di portare ordine nella città specialmente nelle ore notturne ed in alcuni quartieri della stessa. 

Secondo quanto previsto dalla legge, l'attività di prostituzione dovrebbe svolgersi tranquillamente all'interno di appartamenti condominiali: 

Innanzi a detta circostanza i condomini hanno diritto di tutelarsi e per ottenere ciò hanno un valido strumento quali il regolamento di condominio nel quale posso introdurre clausole che vietino attività che siano" contrarie al decoro " quali :"E' fatto espresso divieto ai condomini di destinare, direttamente o indirettamente, le unità immobiliari di proprietà esclusiva, ad una utilizzazione diversa dalla civile abitazione". 

Per quanto riguarda l'amministratore e considerando che il regolamento di condominio può contenere espressamente dei vincoli all'utilizzazione delle proprietà esclusive, , la corte di cassazione ha stabilito che " l'amministratore di condominio è legittimato a far valere in giudizio, a norma degli art. 1130, n.1 e 1131 cc, le norme del regolamento condominiale , anche se si stratta di clausole che disciplinano l'uso delle parti del fabbricato di proprietà individuale, purchè siano rivolte a tutelare l'interesse generale al decoro, alla tranquillità ed all'abitabilità dell'intero edificio".

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