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Diritto di famiglia

La Riforma della magistratura onoraria

Ecco cosa cambia con l`introduzione della Legge 57/2016. Tra le novità, il superamento della distinzione tra giudici onorari di tribunale e giudici di pace

La Riforma della magistratura onoraria - Ecco cosa cambia con l`introduzione della Legge 57/2016. Tra le novità, il superamento della distinzione tra giudici onorari di tribunale e giudici di pace

LA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA 

Il 29 aprile 2016 è stata pubblicata la L. 28 apr. 2016, n. 57 – Delega al Governo per la riforma organica della magistratura ordinaria e altre disposizioni sui Giudici di Pace. 

Entro un anno dalla entrata in vigore della suddetta legge, il Governo dovrà attuare una riorganizzazione dell'assetto della magistratura onoraria, ampliandone le competenze sia in ambito civile che in ambito penale. 

In particolare: 

verrà superata la distinzione tra giudici onorari di tribunale e giudici di pace, che verranno denominati tutti “giudici onorari di pace” e confluiranno nell'ufficio del giudice di pace; 

presso l'ufficio della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario verrà costituito l' “ufficio dei vice procuratori onorari” nel quale saranno inseriti i cosiddetti VPO, cioè i magistrati requirenti onorari. 

La legge delega elenca inoltre i requisiti di accesso alla magistratura onoraria (la cittadinanza italiana, il possesso dei diritti civili e politici, il non aver riportato condanne, l'idoneità fisica e psichica, l'età, la laurea in giurisprudenza...) e i titoli preferenziali (per esempio, l'aver esercitato la professione di avvocato o di notaio). 

L'incarico di magistrato onorario verrà conferito per la durata di quattro anni, eventualmente rinnovato per ulteriori quattro; la durata dell'incarico di magistrato onorario non potrà superare gli otto anni complessivi e ai magistrati onorari che verranno confermati per due quadrienni verrà riconosciuto un titolo di preferenza nei concorsi indetti dalle amministrazioni dello Stato. 

L'incarico, in ogni caso, cesserà al raggiungimento del sessantacinquesimo anno di età. 

Saranno attribuiti alla competenza dell'ufficio del giudice di pace: 

le cause e i procedimenti di volontaria giurisdizione in materia di condominio degli edifici; 

i procedimenti di volontaria giurisdizione in materia successoria e di comunione, connotate da minore complessità quanto all'attività istruttoria e decisoria; 

le cause in materia di diritti reali e di comunione connotate da minore complessità quanto all'attività istruttoria e decisoria; 

le cause in materia di diritti reali e di comunione, connotate da minore complessità; 

le cause in materia di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti di valore non superiore a € 50.000 

i procedimenti di espropriazione mobiliare presso il debitore e di espropriazione di cose del debitore che sono in possesso di terzi; 

i procedimenti per i reati, consumati o tentati, di minaccia, furto perseguibile a querela, rifiuto di prestare le proprie generalità, abbandono di animali. 

I magistrati onorari riceveranno una indennità che sarà composta da una parte fissa e una variabile e che verrà liquidata dal presidente del tribunale e dal procuratore della Repubblica avendo riguardo al raggiungimento degli obiettivi che verranno fissati annualmente. 

Per garantire la formazione permanente dei magistrati onorari, verranno organizzate riunioni trimestrali da parte del presidente del tribunale e del procuratore della Repubblica, allo scopo di esaminare le questioni giuridiche più rilevanti di cui abbiano curato la trattazione, discutere le soluzioni adottate e favorire lo scambio di esperienze giurisprudenziali e di prassi innovative.

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L'autore Ŕ esperto in
Diritto di famiglia

Avv. Livia Tomassini - Milano (MI)

Avv. Livia Tomassini

Avvocati / Civile

Viale Romagna 14

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