Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Consulenza e assistenza fiscale e tributaria

Proposte di modifica per l'imposta di successione

La proposta di legge n.2830 prevede la modifica delle aliquote dell'imposta sulle successioni e donazioni

Proposte di modifica per l'imposta di successione - La proposta di legge n.2830 prevede la modifica delle aliquote dell'imposta sulle successioni e donazioni

In questi ultimi tempi la stampa specializzata e non ha diffuso notizie in merito alle intenzioni del Governo di apportare modifiche al D. L. n. 262/l 2006 con riguardo alle norme in materia di imposta di successione previste dal D.Lgs. 346/90.
In realtà le notizie di stampa sono di questi ultimi mesi ma la proposta di legge alla quale si riferiscono risale al  20 gennaio 2015. Si tratta della proposta di legge n. 2830 presentata dai deputati Marcon, Paglia, Pannarale Sberna, Ricciatti, Costantino, Melilla,  Nicchi, Palazzotto, Airaudo,  Placido del Partito Sinistra e Libertà che muove dalla considerazione che le attuali franchigie sarebbero troppo elevate e le aliquote troppo basse e che le modifiche proposte sarebbero più aderenti al principio costituzionale della progressività delle imposte, colpendo manifestazioni di ricchezza elevata  e consentirebbero un aumento delle entrate finalizzato ad una più equa distribuzione della ricchezza.
Nel dettaglio si propone di ridurre la franchigia per gli eredi in linea retta da € 1.000.000  a € 500.000, applicando per tali soggetti l’aliquota del 7%  a fronte del 4% attuale; di mantenere la franchigia di € 100.000 per fratelli e sorelle ma di elevare l’aliquota all’8% rispetto all’attuale 6%; di applicare l’aliquota del 10% per gli altri parenti fino al quarto grado ed affini in linea retta ed in linea  collaterale fino al terzo grado, rispetto all’attuale 6% ed infine di applicare per gli altri soggetti l’aliquota del 15% rispetto all’attuale 8%.
Inoltre per  beni trasferiti  con valori superiori a cinque milioni di euro, le suddette aliquote verrebbero triplicate.
Lo stesso trattamento subirebbero gli atti di trasferimento a titolo gratuito e la costituzione di vincoli di destinazione.
Nella proposta di legge, inoltre non vengono riproposte le agevolazioni, in termini di franchigia  a favore dei soggetti portatori di handicap, attualmente pari a € 1.500.000 per cui deve ritenersi che i proponenti intendono abrogare  tale disposizione.
Inoltre viene prevista  l’abolizione delle lettere i) ed h) del comma 1 dell’art. 12 del D.Lgs. 346/90 comportando così l’assoggettamento ad imposta dei titoli di Stato (BOT e CCT) e degli altri titoli garantiti dallo Stato (Buoni postali).
Pertanto oltre a prevedere un rilevante appesantimento del prelievo con la riduzione della franchigia e l’aumento delle aliquote, di fatto si sovrappone l’abolizione di esenzioni e riduzioni sia nei confronti dei soggetti portatori di handicap che dei risparmiatori che hanno investito in titoli di Stato o garantiti dallo Stato.
Invece di limitarsi ad aggravare il  carico fiscale dei trasferimenti per successione a causa di morte o per gli atti di liberalità, i proponenti avrebbero potuto dedicare maggiore attenzione a rivedere l’intero impianto della normativa in materia, provvedendo a dotare di maggiore omogeneità il Testo Unico dell’Imposta di successione e donazione necessaria  per effetto delle continue modifiche succedutesi nel tempo che hanno creato non pochi problemi interpretativi.
Uno tra tutti quello concernente la tassazione del cosiddetto coacervo con le donazioni effettuate in vita da de cuius ad eredi e legatari. Infatti dopo la modifica del sistema di tassazione, da progressivo a proporzionale, avvenuta nell’ormai lontano 2000, è rimasta invariata la norma disposta in via antielusiva che considerava “ai soli fini della determinazione delle aliquote” maggiorato l’asse ereditario di tutte le donazioni fatte in vita agli eredi e legatari. E’ evidente che con il sistema proporzionale tale previsione non ha più senso ma l’Agenzia delle Entrate per giustificarne la sopravvivenza ha inteso riferire il coacervo al calcolo della  misura della franchigia a favore dei parenti in linea retta  e dei fratelli. E’ da auspicare pertanto che in sede di emendamenti al progetto di legge si ponga  un punto fermo sulla questione o prevedendo espressamente che il coacervo sia finalizzato al calcolo delle franchigie o che venga del tutto abolito.
 

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Consulenza e assistenza fiscale e tributaria

Dott. Domenico Montemurno - Aziservice - Altamura (BA)

Dott. Domenico Montemurno - Aziservice

Commercialisti, Ragionieri ed Esperti contabili / Commercialisti

Viale Regina Margherita 96

70022 - Altamura (BA)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Non più coacervo delle donazioni per l’imposta di successione

La Corte di Cassazione con la sent. n. 24940 del 6.12 2016 ha affermato la tacita abrogazione della disposizione prevista dall'art.8 4 c. del TUS

Continua

Ancora sull`invio telematico delle successioni

In sede di istruzioni per l’invio telematico delle dichiarazioni di successione l’Agenzia delle Entrate si sostituisce al legislatore

Continua

Il nuovo modello di dichiarazione di successione

Annotazioni sul nuovo modello per la dichiarazione di successione in vigore dal 23.1.2017, giusto Provvedimento del 27.12.2016 dell'Agenzia Entrate

Continua

Invio telematico delle dichiarazioni di successione

L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari ha organizzato un corso sull’invio telematico delle dichiarazioni di successione

Continua

Rottamazione delle cartelle: pendenza di giudizio?

Nella legge di conversione del D.L. 193/2016, ancora in corso, non è ancora chiara la pendenza di giudizio

Continua

“Codice commentato dell’imposta di successione”

Il libro di Domenico Montemurno è un’utile guida in materia di imposta di successione dopo le modifiche introdotte dal Legislatore

Continua

Impianti fotovoltaici, ancora in tema di diritto di superficie

Probabile un ripensamento dell’Agenzia delle Entrate sulla tassazione dei redditi percepiti per la costituzione del diritto di superficie

Continua

La tassazione degli atti istitutivi dei Trust

Una riflessione sull’applicazione dell’imposta per la costituzione di trust dopo la sentenza della Corte di Cassazione n. 4482 del 7 marzo 2016

Continua

Diritto di superficie per impianti fotovoltaici

Non risolta la tassazione dei redditi percepiti per la costituzione del diritto di superficie per l’installazione di impianti fotovoltaici

Continua