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Contraddittorio preventivo obbligatorio

L'obbligatorietà del contraddittorio preventivo tra P.A. e contribuente secondo la giurisprudenza della Corte Europea e della Corte di Cassazione

Contraddittorio preventivo obbligatorio - L'obbligatorietà del contraddittorio preventivo tra P.A. e contribuente secondo la giurisprudenza della Corte Europea e della Corte di Cassazione


Nell’ambito dei rapporti tra la P.A. e i contribuenti, l’istituto del contraddittorio preventivo è espressamente regolato dal legislatore solo in relazione a un limitato numero di ipotesi, perlopiù basate su criteri presuntivi – più o  meno qualificati – in relazione ai quali l’intervento preventivo del contribuente appare fondamentale per poter collegare le disposizioni astratte al caso concreto: si pensi, ad esempio, alle ipotesi di violazione di disposizioni antielusive e  all’accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche, così come agli accertamenti che si basano su indagini bancarie e finanziarie o sugli studi di settore.  

 

Oltre a queste specifiche ipotesi, un principio di portata generale può essere rinvenuto nello Statuto dei diritti del contribuente (L.212 del 20.7.2000), il cui articolo 12, al 7° comma, prevede che “nel rispetto del principio di cooperazione tra amministrazione e contribuente, dopo il rilascio della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo, il contribuente può comunicare entro sessanta giorni osservazioni e richieste che sono valutate dagli uffici impositori” e, di conseguenza, che “l'avviso di accertamento non può essere emanato prima della scadenza del predetto termine, salvo casi di particolare e motivata urgenza”.  

 

Anche la giurisprudenza è intervenuta sul tema: contributo essenziale e fondamentale è dato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha affermato il diritto del contribuente a contraddire in via preventiva rispetto all’emissione dell’atto impositivo (Corte di Giustizia C-30/2002 del 17.6.2004), introducendo una nuova visione dei rapporti tra il contribuente e la PA (Corte di Giustizia C-349/2007 del 18.12.2008) ed esprimendo il principio generale per cui il destinatario di una decisione ad esso lesiva deve essere messo in condizione di far valere le proprie osservazioni prima che la stessa sia adottata dall’Amministrazione. 

 

La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite (Cassazione n. 26635, 26636, 26637 e 26638 del 18.12.2009), si è espressa con precisione - trattando di accertamenti basati sull’applicazione di parametri o studi di settore - attribuendo al contraddittorio preventivo l’importanza, già espressa e tutelata dai giudici della Corte Europea, di momento di garanzia del giusto procedimento, affermando un importante principio di diritto in tema di contraddittorio, definito dai giudici quale “elemento essenziale ed imprescindibile (anche in assenza di una espressa previsione normativa) del giusto procedimento che legittima l’azione amministrativa”  (punto 2.4).    

 

Il legislatore non specifica espressamente quali siano le conseguenze del mancato invito al contraddittorio: certamente l’omissione inficia la correttezza dell’atto amministrativo, ma resta da appurare la portata invalidante di tale difetto. Secondo un’opinione meno radicale lo stesso sarebbe da considerarsi meramente annullabile, in quanto viziato nella parte motivazionale, mentre, secondo una tesi più rigorosa, l’atto emesso dovrebbe essere considerato nullo ab origine. In questo senso si è orientata anche la più recente giurisprudenza di merito che ha affermato la nullità non sanabile dell’accertamento emesso prima del termine di 60 giorni dal rilascio del pvc (per tutte, CTP Milano, Sez.31 sentenza n. 196/31/11 del 18.2.2011).   

 

Per maggiori approfondimenti si rimanda a Estensione dell’obbligatorietà del contraddittorio preventivo nell’accertamento doganale in Diritto e Pratica Tributaria –Vol. LXXXIII 2012 Parte II - pagg. 441 e Contraddittorio preventivo e ragioni di motivata urgenza in Bollettino Tributario d’Informazione n.19 2013   Avv.Fabiola Del Torchio - Milano

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