Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Responsabilità civile

L’assegno postdatato emesso a fine di garanzia

Il rilascio di un assegno postdatato in garanzia continua a essere un valido strumento per assicurare al creditore l’adempimento della prestazione

L’assegno postdatato emesso a fine di garanzia - Il rilascio di un assegno postdatato in garanzia continua a essere un valido strumento per assicurare al creditore l’adempimento della prestazione

Con Sentenza n. 10710 del 24 Maggio 2016, Ia Sezione Civile della Corte di Cassazione affronta il tema della validità dell’assegno postdatato emesso a fine di garanzia. 

Orbene, l’assegno bancario deve contenere, per specifica previsione legislativa (Artt. 1 e 2, R.D. 21 Dicembre 1933, n. 1736), la data e il luogo dove l’assegno bancario è stato emesso. 

In assenza di tale contenuto, il titolo non può essere considerato “assegno bancario” e, conseguentemente, non può essere portato all’incasso, né può costituire titolo esecutivo

L’assegno in bianco, ossia senza data, si distingue dall’assegno posdatato in quanto quest’ultimo riporta una data, ma posteriore al momento dell’emissione dell’assegno. 

In quest’ultimo caso, la disciplina di settore non prevede alcuna invalidità del titolo che, infatti, può essere presentato al pagamento e pagato anche prima del giorno indicato come data di emissione. 

L’assegno postdatato, nella prassi, viene spesso utilizzato a scopo di garanzia: il debitore concorda con il creditore un termine entro il quale adempiere e, a garanzia, rilascia un assegno postdatato con l’intesa che potrà essere portato all’incasso solo in caso di insolvenza. 

La Corte di Cassazione, con la sentenza in commento, precisa che il patto di garanzia cui accede l’emissione dell’assegno postdatato è nullo per contrarietà a norme imperative

L’emissione di un assegno in bianco o postdatato, cui di regola si fa ricorso per realizzare il fine di garanzia - nel senso che esso è consegnato a garanzia di un debito e deve essere restituito al debitore qualora questi adempia regolarmente alla scadenza della propria obbligazione, rimanendo nel frattempo nelle mani del creditore come titolo esecutivo da far valere in caso di inadempimento -, è contrario alle norme imperative contenute negli Artt. 1 e 2 del R.D. 21 dicembre 1933 n. 1736 e dà luogo ad un giudizio negativo sulla meritevolezza degli interessi perseguiti dalle parti, alla luce del criterio della conformità a norme imperative, all'ordine pubblico ed al buon costume enunciato dall'art. 1343 Cod. Civ.. Pertanto, non viola il principio dell'autonomia contrattuale, sancito dall'Art. 1322 Cod. Civ., il Giudice che, in relazione a tale assegno, dichiari nullo il patto di garanzia e sussistente la promessa di pagamento di cui all'Art. 1988 Cod. Civ..”. 

Il rilascio di un assegno postdatato in garanzia, in sostanza, continua ad essere un valido strumento per assicurare al creditore l’adempimento della prestazione (ad esempio: il pagamento di una somma di denaro entro una certa data), ma, per quanto sopra, non salvaguarda il debitore da eventuali abusi del creditore che, per ipotesi, potrebbe portare all’incasso l’assegno anche prima del giorno indicato come data di emissione. 

  

 

 

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Responsabilità civile

Avv. Angelo De Nina - Sesto San Giovanni (MI)

Avv. Angelo De Nina

Avvocati / Civile

Viale Gramsci,135

20099 - Sesto San Giovanni (MI)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Pernottamento del figlio minore

Il pernottamento del figlio minore con il genitore non collocatario

Continua

Contributo alla prole e mantenimento ex moglie

La riduzione dell'assegno di mantenimento dei figli non porta ad un automatico aumento dell'assegno a favore dell'ex moglie

Continua

Paternità indesiderata

Può essere richiesto il risarcimento dei danni per una paternità indesiderata causata dalla menzogna del partner sul proprio stato di fertilità?

Continua

Danno patrimoniale per la morte della casalinga

Risarcimento del danno per la perdita delle prestazioni attinenti alla cura e all'assistenza fornite dalla moglie e madre casalinga

Continua

Separazione e collocamento del figlio minore

Quali sono i presupposti per un corretto collocamento del figlio minore dopo la separazione dei genitori?

Continua

Abuso dei mezzi di correzione in danno al minore

Minore colpito ripetutamente sulla schiena, alle gambe e al capo con un battipanni e un mattarello

Continua

Minorenne e pillola abortiva

Una ragazza minorenne, per paura della reazione della madre, si rivolgeva a degli estranei che, illegalmente, le fornivano la pillola abortiva

Continua

Violenza sessuale

Il fulcro su cui ruotano i fattori idonei a realizzare una violenza sessuale è costituito dalla violazione della sfera di libera autodeterminazione

Continua

Mantenimento dei figli minori

Il genitore separato è obbligato a contribuire al mantenimento dei figli minori anche quando vi provveda in via sussidiaria l’altro genitore

Continua

Tardiva diagnosi e danno differenziale

Il Tribunale di Milano si pronuncia in merito alla richiesta risarcitoria avanzata da una donna che aveva subito un aggravamento della malattia

Continua

Non responsabile il medico di Pronto Soccorso

Può essere ritenuto non responsabile il medico di pronto soccorso per il decesso del paziente dopo l’affidamento ad altro reparto?

Continua

Danno da vacanza rovinata

Danno da vacanza rovinata ed evoluzione del sistema normativo che vede un notevole ampliamento della tutela del consumatore

Continua

Il danno da “stress lavoro correlato”

Lo stress determinato dall'attività lavorativa viene denominato “stress lavoro correlato”

Continua

Madre che si occupa da sola della figlia

La madre che si occupa da sola delle necessità della figlia, ha diritto al rimborso delle spese sostenute e al risarcimento del danno non patrimoniale

Continua

Anziana attraversa fuori dalle strisce pedonali

Se una persona anziana attraversa la strada fuori dalle strisce pedonali e viene investita e uccisa, sussiste la responsabilità del conducente

Continua

Suicidio in casa di cura e responsabilità

Il suicidio del paziente si sarebbe potuto evitare se, nella casa di cura presso cui era ricoverato, il medico avesse adottato le opportune cautele

Continua

Sinistro stradale e responsabilità medica

Nel caso di incidente stradale, causativo di lesioni, l’ipotetica negligenza o imperizia dei medici non è idonea a interrompere il nesso di causalità

Continua

Licenziamento e periodo di comporto: illegittimità

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione hanno dichiarato la illegittimità del licenziamento per superamento del periodo di comporto

Continua

Responsabilità medica da diagnosi errata

Una diagnosi errata comporta la veicolazione di una informazione sbagliata produttiva di un profondo stato di preoccupazione, fonte di risarcimento

Continua

Chirurgia estetica: omessa informazione e danno

Se il chirurgo estetico procura un inestetismo più grave di quello che mirava di eliminare, al paziente non informato spetta il risarcimento del danno

Continua

Separazione: figlio perde diritto al mantenimento

Il figlio universitario perde il diritto ad essere mantenuto se dimostra uno scarsissimo rendimento

Continua

Infortunio mortale sul lavoro

Il datore di lavoro deve mettere in atto tutte quelle misure idonee a tutelare l’integrità psicofisica del lavoratore

Continua

Malato terminale: perdita chances di sopravvivenza

Se una errata diagnosi e cura diminuiscono le chance di sopravvivenza di un malato terminale, l`ospedale deve risarcire il danno non patrimoniale

Continua

Maltrattamenti in famiglia

La Cassazione evidenzia come il reato di maltrattamenti in famiglia si configuri anche mediante atti di disprezzo e di offese

Continua