Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto tributario

Rivendita della vecchia prima casa entro l'anno: alcune limitazioni

La possibilità di acquistare la "nuova" prima casa e di rivendere quella "vecchia" entro un anno incontra una prima interpretazione restrittiva

Rivendita della vecchia prima casa entro l'anno: alcune limitazioni - La possibilità di acquistare la "nuova" prima casa e di rivendere quella "vecchia" entro un anno incontra una prima interpretazione restrittiva

L’articolo 1, co. 55, L. 208/15 (Legge di Stabilità 2016), estende l’agevolazione “prima casa” al contribuente che, già proprietario di un immobile acquistato con quella agevolazione, acquisti un nuovo immobile, a condizione che proceda all’alienazione della vecchia casa entro un anno dal nuovo acquisto.
La Circolare 27/E/16 recentemente licenziata dall'Agenzia delle Entrate propone una lettura restrittiva della norma.
Infatti, a parere dell’Agenzia delle Entrate, l'art. 1, co. 55, non può trovare applicazione quando la precedente abitazione già in proprietà nello stesso Comune sia stata acquistata senza fruire delle agevolazioni "prima casa"; a titolo esemplificativo ciò potrebbe accadere quando l'immobile provenga da una successione ereditaria o da una donazione.
La pregressa proprietà immobiliare, che non sia un acquisto fiscale "prima casa", non consentirebbe quindi all'interessato di comperare il nuovo immobile con l'agevolazione in parola per poi, entro l'anno successivo, alienare il precedente cespite.
Le motivazioni offerte dalla Circolare sono sostanzialmente due.
La prima fa leva sul tenore letterale della norma che riconosce l'agevolazione "prima casa" "senza  tener  conto dell'immobile acquistato con le agevolazioni elencate  nella  lettera c), a condizione che quest'ultimo immobile sia alienato entro un anno dalla data dell'atto"; quindi la norma circoscriverebbe in modo esplicito e consapevole la facoltà di posticipare la vendita dell'immobile precedente al solo caso in cui anche quest'ultimo abbia goduto del medesimo regime fiscale.
L'A.F. richiama poi i lavori parlamentari nei quali sarebbe emersa la finalità della modifica normativa nel senso di dare più elasticità all'agevolazione "prima casa" senza determinare una variazione sul numero dei soggetti beneficiari.
Entrambe le argomentazioni enucleate dall'Agenzia delle Entrate sono degne di nota; tuttavia, a ben vedere, qui non si tratta di escludere da un beneficio o di estenderlo a determinate categorie di persone bensì di ammettere taluno ad un meccanismo che semplifica la fruizione dell'agevolazione per evitare che egli rimanga senza la casa che si presume essere l'abitazione, posticipando di un anno il momento in cui si va a verificare la condizione di accesso.
A parere di chi scrive, vi è sostanziale identità di situazioni tra chi, nel successivo anno dall'acquisto nuovo si trovi ancora in proprietà del precedente immobile, parendo indifferente che il primo acquisto sia avvenuto con o senza tale beneficio. Per un verso, senza l'introdotta novella legislativa, l'elemento ostativo sarebbe identico trattandosi di un secondo immobile nel medesimo Comune; inoltre, come detto, la ratio è quella di consentire il passaggio alla "prima casa" senza dover necessariamente rimanere privi di abitazione per un certo tempo.
A questo punto sarebbe opportuna una riflessione in ordine alla compatibilità dell'interpretazione restrittiva avallata dall'A.E. in relazione ai principi costituzionali di uguaglianza e ragionevolezza ex art. 3 della Costituzione.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Diritto tributario

Studio Legale Tributario Bugamelli - Ancona (AN)

Studio Legale Tributario Bugamelli

Avvocati / Civile

Via Trieste 43

60124 - Ancona (AN)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

La gestione commercianti Inps per il socio

La Corte di Cassazione torna sul tema dell'iscrizione Inps per il socio e ribadisce il proprio orientamento favorevole al contribuente

Continua

Imprecisioni nell'inventario e accertamento

La Corte di Cassazione pone i limiti di ragionevolezza

Continua

Parte la rottamazione delle liti fiscali

Dopo la rottamazione delle cartelle è possibile ottenere il condono di sanzioni e interessi di mora anche rispetto alle liti tributarie pendenti

Continua

Deducibilità dei costi di sponsorizzazione

La spese per sponsorizzare la propria azienda attraverso società e associazioni sportive è sempre deducibile

Continua

Diritto doganale e abuso del diritto

La Cassazione si sofferma sui presupposti applicativi dell'abuso del diritto in materia doganale

Continua

Accertamento fiscale tramite percentuali ricarico

L’applicazione di una percentuale di ricarico irragionevole invalida l’accertamento

Continua

Le ultime indicazioni sulla rottamazione

Ecco gli ultimi chiarimenti forniti da Equitalia e dall’Agenzia delle Entrate

Continua

Il diritto al contraddittorio del contribuente

La violazione del contraddittorio può comportare la nullità dell'atto ma le situazioni possono essere diverse e la giurisprudenza è ancora in divenire

Continua

Col reato raddoppia il termine di accertamento

Ultime novità sul raddoppio del termine di decadenza per notificare l'accertamento fiscale nel caso di notizia di reato

Continua

Casa trasferita senza tasse nella separazione

La cessione della casa al coniuge, nell'ambito della separazione e divorzio, è esentasse e non comporta la decadenza dai benefici fiscali prima casa

Continua

Utili non distribuiti equiparati ai finanziamenti

Gli utili non distribuiti equivalgono ad un mutuo in favore della società ed il socio rischia di pagare le imposte su interessi mai percepiti.

Continua

La rottamazione delle cartelle di pagamento

Breve sintesi dei presupposti e delle modalità per vedersi condonate le proprie pendenze con Equitalia (e non solo)

Continua

Contributi Inps dei dipendenti all'estero

L'impresa che versi i contributi del dipendente distaccato all'estero sul reddito convenzionale otterrebbe un bel risparmio. Ma gli spazi sono stretti

Continua

L'omesso versamento delle ritenute previdenziali

Depenalizzazione del reato fino a 10.000 euro e calcolo della soglia; momento consumativo e prescrizione; applicazione della sanzione amministrativa

Continua

Il credito Iva sopravvive all'omessa dichiarazione

Le Sezioni Unite affrontano il tema dell'omessa dichiarazione annuale in relazione al credito Iva maturato

Continua

Cedere la società equivale a cessione di azienda

La cessione dell’intera partecipazione societaria può corrispondere alla cessione di azienda ai fini dell'applicazione dell'imposta di registro

Continua

L'accertamento catastale: effetti e rimedi

La modificazione di categoria e rendita catastale va contrastata tempestivamente per evitare l'inasprimento permanente dei tributi legati all'immobile

Continua

Accordo col fisco e contributi Inps

Con Circolare 140/16 l'Inps fa il punto sugli effetti contributivi della mediazione tributaria, della conciliazione e dell'accertamento con adesione

Continua

Preavviso di ipoteca fiscale e risarcimento danni

Si torna sull'onere di Equitalia di comunicare il preavviso di iscrizione ipotecaria e di risarcire i danni derivanti dall'ipoteca illegittima.

Continua

Il rimborso spese per minimi e forfettari

Rimborsi di ristoranti, alberghi e viaggi possono far superare il limite di 30 mila euro. Le modifiche legislative del 2015 non sono ancora sufficienti

Continua

Il rimborso successivo al ravvedimento operoso

La Cassazione limita il rimborso di quanto erroneamente versato dal contribuente per sanare eventuali violazioni ma residuano ancora spazi di manovra

Continua

Contributo per i permessi di soggiorno: stop e rimborso

Corte di Giustizia e TAR Lazio dichiarano illegittimo il contributo previsto per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno agli stranieri

Continua

Rimborso del credito di imposta in dichiarazione

Le Sezioni Unite consentono al Fisco di rifiutare il rimborso senza termini di decadenza. Quali spazi residuano alla difesa del contribuente?

Continua

Niente Irap per medici associati o in convenzione

Il medico professionista convenzionato con la struttura ospedaliera e lo studio medico associato godono di un regime di esenzione dall'Irap. Vediamolo

Continua

Cessione di azienda e debiti fiscali pregressi

Il nuovo titolare dell'azienda venduta o conferita rischia di rispondere per le altrui precedenti pendenze fiscali, che vanno attentamente monitorate

Continua

I (nuovi) limiti delle presunzioni fiscali

La recente Circolare dell'Agenzia delle Entrate lascia sperare in un utilizzo più attento e meditato delle presunzioni negli accertamenti tributari.

Continua

Niente Iva sui rifiuti

L'imposta sui rifiuti non va assoggettata ad Iva e il contribuente può chiedere il rimborso dell'aliquota Iva illegittimamente applicata.

Continua

Avviso di addebito e riscossione dei contributi Inps

L'avviso di addebito Inps per i contributi previdenziali implica varie problematiche su impugnazione e rapporti con l'eventuale accertamento fiscale

Continua

No al doppio giudizio penale e amministrativo

La giurisprudenza europea ritiene applicabile per lo stesso fatto una sola sanzione, penale o amministrativa, principio valido anche in ambito fiscale

Continua