Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Consulenza agronomica ed estimativa

Soluzioni per aziende agricole sovraindebitate

Una procedura permette alle aziende agricole sovraindebitate di stralciare in tutto o in parte i propri debiti

Soluzioni per aziende agricole sovraindebitate - Una procedura permette alle aziende agricole sovraindebitate di stralciare in tutto o in parte i propri debiti

In tempi di crisi può capitare di trovarsi in serie difficoltà finanziarie. Il settore agricolo non costituisce un’eccezione: a fronte di investimenti spesso ingenti effettuati dalle aziende, i prezzi dei prodotti agricoli sono talvolta tanto bassi da coprire appena i costi di produzione. È evidente che in una congiuntura simile diverse aziende agricole possano trovarsi in condizioni di sovraindebitamento. Questo termine, in accordo con la legge 27 gennaio 2012, n. 3, indica una “situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, nonché la definitiva incapacità del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni”. La situazione debitoria può essere risolta proprio con la procedura prevista dalla Legge 3/2012 (Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento).

Chi può accedere a questa forma di tutela del debitore? In campo agricolo, le principali fattispecie sono costituite da allevamenti (da carne e da latte, anche suini e ovini), aziende frutticole e cerealicole, allevamenti ittici.
L’aspetto interessante è che, grazie alla consulenza di terzi (esperti contabili e un dottore agronomo), la procedura di cui alla legge sul sovraindebitamento permette di risolvere i problemi finanziari mantenendo al contempo l’attività aziendale, opportunamente ristrutturata dal punto di vista operativo.
La normativa si rivolge quindi alle aziende che hanno debiti rilevanti (verso banche, finanziarie, fisco, soggetti privati, ecc.) e che non riescono – né riusciranno – a onorare compiutamente. Questo può avvenire anche in caso di proprietà di un patrimonio fondiario di rilievo, come spesso accade alle aziende agricole più strutturate (che di norma corrispondono anche a quelle che effettuano maggiori investimenti): un capitale fondiario importante, infatti, non è quasi mai facilmente liquidabile sul mercato.
In caso di difficoltà a onorare il debito, la procedura di composizione delle crisi da sovraindebitamento prevede la possibilità di predisporre una proposta ai creditori al fine di trovare un accordo di ristrutturazione del debito tramite un piano di rientro appositamente tarato sulla situazione patrimoniale e reddituale del debitore. All’interno della proposta, ovviamente, il debitore deve dimostrare di rifondere quanto più possibile i propri creditori.
Le prime fasi della procedura prevedono la fotografia accurata della situazione finanziaria del debitore, un aspetto non sempre agevole in un ambito come quello agricolo, dove spesso le “carte” non sono tenute nel dovuto ordine. Questa ricognizione iniziale è di fondamentale importanza in quanto permette di verificare e illustrare le cause che hanno portato al sovraindebitamento dell’azienda agricola e di comprendere le motivazioni che impediscono al debitore di assolvere alle obbligazioni assunte con i creditori.
Nel corso della procedura, l’assistenza tecnica del dottore agronomo è complementare a quella del professionista che si occupa degli aspetti prettamente legali: capire lo stato di salute dell’azienda agricola e i suoi potenziali sviluppi futuri – anche a seguito di una ristrutturazione aziendale – è indispensabile per ripristinarne la capacità reddituale, oltre che per soddisfare, nel limite del possibile, i creditori.
Al di là degli aspetti tecnico-estimativi, tuttavia, è da rilevare come l’intero procedimento si basi sulla meritevolezza del debitore: è facoltà del Giudice annullare l’intera procedura qualora ritenga che le difficoltà finanziarie siano dovute a una condotta imprenditoriale o personale non adeguata. Motivo in più per scavare a fondo nel merito tecnico e finanziario dell’azienda agricola prima di avviare la procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento. 


Per qualsiasi approfondimento contattatemi ai recapiti presenti nel mio profilo.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Consulenza agronomica ed estimativa

Luca Masotto Dottore Agronomo - Concorezzo (MB)

Luca Masotto Dottore Agronomo

Agronomi, forestali, Zoonomi, Biotecnologi / Dottori agronomi

Via Sant`agata 7

20863 - Concorezzo (MB)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

La gestione degli alberi condominiali

Dal censimento botanico alla gestione del rischio: come trattare i nostri alberi in contesto urbano

Continua

Espropriazioni di pubblica utilità: beni rurali

La valutazione dell'indennizzo di esproprio di un'azienda agricola è un'operazione complessa da analizzare tra estimo, economia, politica e marketing

Continua

Stabilità degli alberi: come si valuta?

Cosa determina la stabilità degli alberi? Una disciplina ancora poco conosciuta ma già ampiamente utilizzata anche nelle aule giudiziarie

Continua

Il giusto quesito per l'accertamento preventivo

L’ATP è uno strumento di urgenza utile a chiarire gli aspetti tecnici che hanno provocato un vizio. Fondamentale porre un buon quesito al CTU.

Continua

Schianto di alberi: chi paga i danni?

Comprendere le cause biomeccaniche che hanno provocato lo schianto di un albero è di fondamentale importanza per inquadrare il responsabile dei danni

Continua