Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Consulenza e assistenza fiscale e tributaria

Imposta di registro: cartella nulla senza motivazione

La cartella per imposta di registro sugli atti giudiziari è nulla per carenza di motivazione se viene indicato solo il numero e la data della sentenza

Imposta di registro: cartella nulla senza motivazione - La cartella per imposta di registro sugli atti giudiziari è nulla per carenza di motivazione se viene indicato solo il numero e la data della sentenza

La cartella di pagamento relativa ad imposta di registro, iscritta a ruolo a seguito di sentenza, è nulla per carenza di motivazione qualora venga indicato solo il numero e la data della sentenza.

La Cassazione, sin dal 2010, in materia di imposta di registro su atti giudiziari, ha statuito che il mero riferimento nella cartella di pagamento alla data ed al numero di una sentenza su cui l'imposta si basa, senza nessun’altra precisazione, non è sufficiente a ritenere l’atto conosciuto o comunque conoscibile dall’interessato per il solo fatto che egli era stato parte nel relativo processo. Infatti, tale insufficiente motivazione dell’atto impositivo impone al suo destinatario un’attività di ricerca obbligandolo a spendere tempo e denaro per l’acquisizione dell’atto di riferimento (la sentenza civile). Orbene, la previsione normativa che pone a carico dell’Ufficio l’onere di allegare l’atto richiamato deve anche essere letta come disposizione che “esclude a carico del contribuente obblighi o doveri di ricercare l’atto medesimo presso Pubblici uffici o terzi”. Ciò in quanto “la motivazione dell’atto tributario deve essere tale da porre il contribuente nella condizione di valutare con pienezza di cognizione e senza riduzione dello spazio di tempo a disposizione la fondatezza della pretesa fiscale e la conseguente condotta da adottare”.

L'orientamento della Cassazione trova conferma nell'art. 41 del D.P.R. n.131/86 il quale prevede che l’imposta di registro dovuta in misura proporzionale (quali le sentenze che definiscono i decreti ingiuntivi) è liquidata dall'Ufficio secondo le disposizioni del titolo IV del D.P.R. n.131/86, dove troviamo l’art. 52, C.2 e 2-bis, in cui viene affermato, con indiscutibile trasparenza, che la motivazione degli avvisi di liquidazione per il recupero dell'imposta di registro deve contenere il valore imponibile e l'indicazione delle aliquote applicate.

In conclusione, è carente di motivazione la cartella di pagamento emessa per il recupero dell’imposta registro proporzionale qualora nella stessa venga indicata solo la data ed il numero della sentenza cui l’imposta trae origine.
Per eventuali approfondimenti: gianluca.gaeta@alice.it

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Consulenza e assistenza fiscale e tributaria

Dott. Gianluca Gaeta - Napoli (NA)

Dott. Gianluca Gaeta

Commercialisti, Ragionieri ed Esperti contabili / Commercialisti

Via Tino Di Camaino, 9

80128 - Napoli (NA)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Nullità della notifica via pec delle cartelle

Sono nulle o inesistenti le cartelle di pagamento notificate via PEC: primi casi trattati dalla giurisprudenza di merito

Continua

Nulli gli accertamenti Tarsu del Comune di Napoli

Il Raggruppamento di imprese Equitalia-Ge.Se.T. Italia S.p.A.-Ottogas S.r.l. non è legittimato all'accertamento tari per conto del Comune di Napoli.

Continua

Prescrizione cartella imposta registro su sentenza

L'imposta di registro iscritta a ruolo a seguito del deposito della sentenza civile si prescrive in cinque anni. Non si applica il termine decennale.

Continua

Società di comodo: nulla la cartella di pagamento

Se la società è di comodo la cartella di pagamento deve essere preceduta dall’accertamento. E' illegittima la cartella emessa ai sensi dell'art.36-bis

Continua

Notifica cartella via pec: inesistente

E' inesistente la notifica via pec delle cartelle di pagamento per incostituzionalità dell’art.26 del D.P.R. 602/73, C.2, per disparità di trattamento

Continua

Dilazione ruoli: nuova opportunità dal 01/07/16

Dilazione ruoli: nuova possibilità per ottenere il rateizzo da cui si è decaduti alla data del 1° luglio 2016

Continua

Indagini bancarie: artigiani esclusi

Nei confronti degli artigiani non possono considerarsi ricavi imponibili i prelevamenti non giustificati

Continua

Medici di base esclusi dall'irap

Le ultime sentenze della Cassazione, in linea con la sent. della Cass. SS.UU. , escludono i medici di base dall'irap in presenza di un dipendente.

Continua

Motivazione cartella di pagamento

Equitalia: obbligo motivazione cartella di pagamento

Continua