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Sorveglianza sanitaria nei casi di distacco

La Commissione Interpelli fornisce chiarimenti sulle corretta interpretazione all’obbligo della sorveglianza sanitaria nei casi di distacco.

Sorveglianza sanitaria nei casi di distacco - La Commissione Interpelli fornisce chiarimenti sulle corretta interpretazione all’obbligo della sorveglianza sanitaria nei casi di distacco.

La Commissione Interpelli, istituita in base all’art. 12 del D.lgs. 81/08, ha pubblicato l’interpello Prot. n. 9738 del 12/05/2016  in risposta al quesito relativo alle modalità per la “corretta interpretazione all’obbligo della sorveglianza sanitaria di cui all’art. 41 del d.lgs. n. 81/2008”, presentato Fondazione Rubes Triva. 

In particolare è stato chiesto di sapere  “nei casi di distacco del personale dalla società capogruppo a società controllate, o viceversa, su quale delle due società, distaccante ovvero distaccataria, sorge l’obbligo della sorveglianza sanitaria di cui all’art. 41 D.Lgs 81/2008 e di tutti i procedimenti ad essa connessi e/o collegati”. 

Per fornire le informazioni richieste, la Commissione premette che l’art. 3, co 6, del d.lgs. n. 81/2008 stabilisce che “nell’ipotesi di distacco del lavoratore di cui all’articolo 30 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni, tutti gli obblighi di prevenzione e protezione sono a carico del distaccatario, fatto salvo l’obbligo a carico del distaccante di informare e formare il lavoratore sui rischi tipici generalmente connessi allo svolgimento delle mansioni per le quali egli viene distaccato. [...]”. L’art. 30 del d.lgs. n. 276/2003 prevede che “l'ipotesi del distacco si configura quando un datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, pone temporaneamente uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto per l'esecuzione di una determinata attività lavorativa”. 

Ne deriva quindi che, in caso di distacco dei lavoratori gli obblighi in materia di salute e di sicurezza sul lavoro incombono, in modo differenziato, sia sul datore di lavoro che ha disposto il distacco (distaccante) che sul beneficiario della prestazione (distaccatario).  

Sulla base della normativa sopra indicata, sul distaccante grava l’obbligo di “informare e formare il lavoratore sui rischi tipici generalmente connessi allo svolgimento delle mansioni per le quali egli viene distaccato”. 

Al distaccatario spetta invece l’onere di ottemperare a tutti gli altri obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro inclusa, quindi, la sorveglianza sanitaria. 

L’interpello è consultabile al Link: 

 

http://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/interpelli/Documents/Interpello%208-2016.pdf

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