Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Responsabilità civile

Risarcimento diretto nei sinistri stradali

Casi di applicabilità ed inapplicabilità della disciplina del risarcimento diretto per il caso di sinistri stradali

Risarcimento diretto nei sinistri stradali - Casi di applicabilità ed inapplicabilità della disciplina del risarcimento diretto per il caso di sinistri stradali

Per il caso di incidente stradale un dubbio giuridico fin da subito si appalesa nella mente del danneggiato: sarà la mia assicurazione a pagare i danni da me patiti? 

 

Ebbene la risposta dipende dalla tipologia di sinistro e dal tipo di lesioni che eventualmente sono state cagionate al medesimo sfortunato automobilista. 

 

Intanto, in primo luogo, occorre certamente che il “nostro” conducente abbia ragione per quanto concerne la dinamica del sinistro: circostanza a volte non contestabile (ad esempio per il caso di tamponamento subito) altre volte più problematiche quando la collisione tra i veicoli non rende pacifica la responsabilità di uno dei due conducenti e magari una contravvenzione elevata a “nostro” carico, dagli organi accertatori intervenuti nel sinistro, rende non agevole la richiesta risarcitoria. 

 

Secondo requisito è la presenza di solo due veicoli coinvolti nell’urto, entrambi identificati, regolarmente assicurati ed immatricolati in Italia. 

 

Ultimo e più importante requisito (oltre ai danni al veicolo) è la presenza di lesioni non gravi a carico dello stesso, vale a dire una invalidità permanente non superiore al 9%. 

 

In presenza di tutti e tre questi requisiti troverà dunque applicazione la disciplina del risarcimento diretto (articolo 149 del Codice delle Assicurazioni) e sarà pertanto direttamente la compagnia assicurativa del nostro sfortunato protagonista a risarcire i danni sia materiali che fisici che lo stesso ha subito, salvo ovviamente rivalersi sull’assicurazione del danneggiante! 

 

Per il caso in cui invece non siano presenti tutti e tre i requisiti suindicati (a mero titolo di esempio, per la presenza di tre veicoli coinvolti nell’incidente) non potrà applicarsi tale disciplina e il danneggiato dovrà rivolgere le proprie istanze risarcitorie direttamente alla compagnia assicurativa del responsabile civile del sinistro, il conducente stesso e altresì il proprietario del mezzo (se diverso dal conducente), ai sensi degli articoli 144 e 148 del Codice delle Assicurazioni.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitā circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirā all'Autoritā Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore č esperto in
Responsabilità civile

Avv Rocco Varaglioti - Loano (SV)

Avv Rocco Varaglioti

Avvocati / Civile

Via Cavour 59

17025 - Loano (SV)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Oneri condominiali tra vecchio/nuovo proprietario

Qual è la ripartizione delle spese condominiali arretrate in caso di vendita di un immobile inserito in un condominio

Continua

Il reato di usura nei rapporti bancari

Determinazione e precisazione delle voci costituenti il calcolo al fine di individuare la presenza di interessi usurari nei rapporti bancari

Continua

Responsabilità Civile Medica

Il medico diviene responsabile qualora abbia tenuto una condotta non rispondente ai criteri di diligenza, perizia e prudenza

Continua