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Regime forfettario: una partita Iva per tutti

Requisiti soggettivi e oggettivi di accesso, esclusioni dal regime forfettario, tassazione, semplificazioni contabili e previdenza

Regime forfettario: una partita Iva per tutti - Requisiti soggettivi e oggettivi di accesso, esclusioni dal regime forfettario, tassazione, semplificazioni contabili e previdenza

Requisiti soggettivi e oggettivi di accesso 

E’ con la Legge n. 190/2014 che è stato introdotto il nuovo regime forfettario rivolto alle persone fisiche che intendono intraprendere un'attività d’impresa, arte o professione, in forma individuale o di impresa familiare. Per quei soggetti che già possiedono partita IVA o svolgono attività di lavoro dipendente è possibile aderire comunque al regime in questione    purché anch'essi rispettino i seguenti requisiti previsti dalla normativa: 

 

Conseguimento di ricavi o compensi annui non superiore a determinati limiti prestabiliti a seconda del tipo di attività: 

 

€ 25.000,00 per intermediari e attività di costruzioni; 

€ 30.000,00 per commercio ambulante, professionisti e altre 

€ 40.000,00 per commercio ambulante alimentari 

€ 45.000,00 per industrie alimentari e bevande 

€ 50.000,00 per commercio ingrosso, dettaglio, alberghi e ristorazione 

 

Spese per lavoro dipendente non superiore ad € 5.000,00 annui lordi; 

Beni strumentali non superiori ad € 20.000,00; 

 

Esclusione dal regime forfettario 

I non residenti salvo eccezioni; 

Soggetti che effettuano in via esclusiva la cessione di fabbricati; 

Soggetti esercenti altra attività sotto forma di società di persone, associazioni professionali o SRL trasparenti; 

 

Tassazione 

Il regime forfettario prevede, appunto, una determinazione “forfettaria” del reddito imponibile, ossia il volume di ricavi o compensi conseguiti in un anno solare viene abbattuto da una percentuale di redditività, diversa a seconda dell'attività svolta, il cui risultato rappresenta il reddito imponibile sul quale verrà applicata un’imposta sostituiva dell’Irpef, dell’Irap e delle addizionali regionali e comunali, fissata al 15%. (l'esempio in calce aiuta a comprendere il calcolo) 

 

A seguito delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016, per i soggetti che iniziano ex novo una qualsiasi attività, è prevista una riduzione dell’aliquota dell’imposta sostitutiva che, per i primi cinque anni, sarà pari al 5%. 

 

Semplificazioni contabili 

I contribuenti in regime forfettario: 

- emettono le fatture indicando la dicitura “Operazione fuori campo IVA ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, L. 23/12/2014, n. 190” e hanno l’obbligo di conservazione ma non di registrazione. Sull’originale della fattura emessa va apposta una marca da bollo da euro 2,00 se la fattura è di importo superiore ad € 77,47. 

- non sono tenuti a operare le ritenute e nemmeno sono assoggettati a ritenute di acconto; 

- sono esclusi dall’applicazione degli studi di settore e dai parametri. 

- sono esonerati dal versamento dell’Iva; 

- sono al contrario debitori dell’IVA nell’ipotesi di acquisti intracomunitari e fatture in reverse charge; nell’ipotesi di cessione, anche se intracomunitaria non viene considerata tale; 

 

Previdenza 

Per quanto attiene i contributi, versati rispettivamente all'INPS da parte dei contribuenti titolari di reddito d'impresa o alla propria cassa di previdenza per quanto riguarda i liberi professionisti, rappresentano l'unica voce di costo che può essere portata in deduzione dal redditto abbattuto forfettariamente e sul quale calcolare l'imposta sostitutiva. 

 

Esempio di calcolo 

Compensi annui libero professionista € 20.000,00 

Percentuale di redditività 78% 

Reddito lordo imponibile € 15.600,00 

Contributi versati cassa di previdenza € 1.600,00 

Reddito netto imponibile € 14.000,00 

 

Imposta sostitutiva 5% € 700,00 (attività ex-novo) 

Imposta sostitutiva 15% € 2.100,00 (attività preesistenti)

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Dott. Fontanelli David - Pisa (PI)

Dott. Fontanelli David

Commercialisti, Ragionieri ed Esperti contabili / Commercialisti

Via Gian Battista Queirolo 15

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