Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto del lavoro

Licenziamento per assenza ingiustificata

In caso di assenza ingiustificata, è legittimo il licenziamento per giusta causa (Cassazione Sez. Lavoro sentenza n. 20218/2016)

Licenziamento per assenza ingiustificata - In caso di assenza ingiustificata, è legittimo il licenziamento per giusta causa (Cassazione Sez. Lavoro sentenza n. 20218/2016)

Se il lavoratore rimane assente dal posto di lavoro per più giorni consecutivi senza giustificazione,  il datore di lavoro può legittimamente intimargli il licenziamento, se previsto dal Contratto Collettivo applicato in azienda. 

 

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20218 depositata il 7 ottobre 2016, così ha deciso nel caso di un lavoratore che si era assentato dal lavoro per tre giorni consecutivi senza avvertire il datore di lavoro della sua impossibilità di rendere la prestazione e di volere usufruire di ferie arretrate. 

Nella sentenza si legge che la giusta causa ed il giustificato motivo soggettivo del licenziamento, in quanto entrambi idonei a legittimare la cessazione del rapporto di lavoro, l'uno con effetto immediato e l'altro con preavviso, devono dipendere dalla gravità del fatto contestato

 

Invero, già con precedenti pronunce (Cass. 26 luglio 2011 n. 16283; Cass. 1 marzo 2011 n. 5019; Cass. 3 gennaio 2011 n. 35) è stato affermato che l’evento che fa venir meno il rapporto fiduciario tra le parti deve essere valutato concretamente,  avuto riguardo alla natura e qualità del rapporto, alla posizione delle parti, alle mansioni attribuite al lavoratore ed alla sua affidabilità e non da ultimo, alle circostanze soggettive del fatto, come ad esempio i motivi e l’intensità dell’elemento intenzionale e di quello colposo. 

 

Nel caso analizzato nella sentenza in commento, il lavoratore aveva in un secondo momento rassegnato giustificazioni non veritiere; per tale motivo la Corte di Cassazione, in caso di assenza ingiustificata del lavoratore accompagnata dall’assenza di buona fede, ha ritenuto che il licenziamento intimato per giusta causa è legittimo, in quanto idoneo a ledere irrimediabilmente la fiducia posta alla base del rapporto di lavoro.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitÓ circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirÓ all'AutoritÓ Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore Ŕ esperto in
Diritto del lavoro

Avv. Simona Luceri Diritto Del Lavoro E Diritto Penale - Bresso (MI)

Avv. Simona Luceri Diritto Del Lavoro E Diritto Penale

Avvocati / Civile

Via Xxv Aprile 39

20091 - Bresso (MI)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo