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L'agenzia entrate propone l'integrativa

Da alcuni mesi stanno arrivando ai contribuenti delle comunicazioni da parte dell'Agenzia Entrate per integrare i redditi relativi all' anno 2012

L'agenzia entrate propone l'integrativa - Da alcuni mesi stanno arrivando ai contribuenti delle comunicazioni da parte dell'Agenzia Entrate per integrare i redditi relativi all' anno 2012

Nuovo approccio dell'Agenzia Entrate con i contribuenti per gestire al meglio il difficile rapporto tra Fisco e contribuenti-privati. 

Con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 24 giugno 2016 e la successiva guida pubblicata sul sito dell'Agenzia delle entrate in Ottobre 2016 si è attuata una nuova fase di confronto Fisco-contribuente. 

Da qualche mese l'Agenzia entrate sta inviando delle comunicazioni ai contribuenti per i quali emergono delle differenze reddituali tra quanto dichiarato nel modello Unico 2013 (o 730/2013 ) relativo all'anno di imposta 2012 rispetto a  quanto risulta all'Erario in base a tutte le informazioni presenti in Anagrafe tributaria. In particolare l'Agenzia entrate comunica al contribuente che ci sono delle differenze reddituali che in molti casi riguardano: a) reddito di immobili non dichiarato pur essendoci un contratto di locazione registrato; b) reddito di lavoro dipendente o assimilato o pensione non dichiarato in presenza di più modelli Cud per i quali non è stato fatto il conguaglio di imposta; c) redditi diversi solitamente riguardanti prestazioni occasionali di lavoro autonomo. 

Il contribuente viene invitato a verificare quanto scritto dall'Agenzia delle Entrate e se effettivamente il reddito non è stato inserito nel modello Unico 2013 è preferibile presentare la dichiarazione integrativa di Unico 2013 e pagare le maggiori imposte dovute con la sanzione per infedele dichiarazione pari a: il 90% delle maggiori imposte dovute ridotta a 1/6. Per agevolare questo calcolo l'Agenzia ha messo a disposizione dei contribuenti un software in formato excel con il quale provvedere agli esatti conteggi delle imposte dovute, delle sanzioni e degli interessi. 

Dopo aver effettuato i controlli sui redditi 2012 effettivamente percepiti il contribuente può provvedere, se non aveva inserito tali redditi nell'Unico 2013, a predisporre il modello Unico 2013 integrativo, presentarlo in via telematica e pagare il modello F24 relativo alle maggiori imposte dovute. Nel modello F24 dovrà essere inserito il codice atto, nella sezione erario,  relativo alla Comunicazione ricevuta dall'Agenzia delle Entrate. 

Nell'invito ricevuto l'Agenzia consiglia anche di comunicare, attraverso il canale telematico Civis nella sezione Assistenza per comunicazioni DC accertamento, l'avvenuta presentazione della dichiarazione integrativa e l'avvenuto pagamento del modello F24 per maggiori imposte dovute, sanzioni e interessi. Questa procedura si rende necessaria in quanto l'Agenzia delle entrate attraverso le proprie procedure automatizzate, se non troverà riscontro tra comunicazione fatta al contribuente e risposta nel canale telematico Civis, procederà con l'emissione di avvisi di accertamento per l'anno di imposta 2012

La risposta del contribuente deve essere inviata con il canale Civis anche se l'invito dall'agenzia delle Entrate si riferisce a redditi non percepiti o redditi già dichiarati. Si potrebbe trattare per esempio di un contratto di affitto di terreni per i quali il conduttore non utilizza in agricoltura ma li utilizza per parcheggio o per altre attività. Tali redditi non andavano indicati nel quadro A o B bensi nel quadro L di Unico 2013. In tale situazione il contribuente che ha già dichiarato tali redditi nel quadro L deve solo comunicare all'Agenzia entrate che la sua dichiarazione dei redditi era corretta. 

Si ritiene che la procedura adottata dall' Erario sia in linea con quanto dovrebbe sempre avvenire in un rapporto tra cittadino e fisco dove va riconosciuto un vantaggio per il contribuente che evita sanzioni pesanti in caso di accertamento e vantaggi per l'Agenzia delle Entrate che in molti casi evita i costi di accertamenti emessi su redditi già dichiarati o inesistenti. 

 

  

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