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Coaching

Le due verità sugli obiettivi

Elaborare un buon piano d’azione per il 2017. Parte 1

Le due verità sugli obiettivi - Elaborare un buon piano d’azione per il 2017. Parte 1

La fine dell’anno coincide con i bilanci personali. Si guarda al percorso degli ultimi 365 giorni con severità o indulgenza. Si tenta una pianificazione per il futuro. Vedere con anticipo i traguardi auspicati può aiutare. Non a caso nel contesto aziendale e sportivo molta enfasi è attribuita alla visualizzazione anticipata dei goal.
Niels Bohr sottolinea che esistono due tipi di verità: le verità semplici, dove gli opposti sono chiaramente assurdi, e le verità profonde, riconoscibili dal fatto che l’opposto è a sua volta una profonda verità.
Ebbene, gli obiettivi sono utili e possono danneggiarci. La tensione ad andare oltre noi stessi può diventare ciò che gli alpinisti chiamano “febbre da vetta”. Il fascino della cima, come il canto delle sirene per Ulisse, è in tal caso un’ossessione che porta ad una fine assurda e irrazionale.
Quando avviene ciò?
Quando la meta entra nella nostra identità e decide quello che vogliamo e come ci vediamo. Così non possediamo un piano ma è il piano che possiede noi.
C’è un altro aspetto da considerare: l’idealizzazione del futuro, tipica di questo periodo dell’anno, è un modo per alleviare l’incertezza. Operiamo un grande investimento emotivo aggrappandoci ad un traguardo pianificato e ne abbiamo bisogno per anestetizzare l’ambiguità della realtà. 
Niccolò Campriani, medaglia d’oro con la carabina alle Olimpiadi ha riassunto efficacemente i limiti di un atteggiamento inefficace che investiva anche tutti coloro che lo circondavano facendogli perdere la concentrazione sul gesto e allontanandolo dallo stato di Flow (come lo chiamano gli sportivi).
Al di là della prestazione atletica, si tratta di capire che la vera sfida è essere più sicuri nell’insicurezza. Evitare quindi di delegare all’esterno false certezze che hanno anche l’oscuro potere di demotivare.
Quante volte il voto scolastico, divenuto tutto, toglie il piacere di sapere, conoscere, scoprire per restituire al docente?
Quante volte la necessità di numeri, nella vendita, copre informazioni utili fornite dal cliente?
Può essere opportuno per orientarci al meglio verso le sfide del 2017, familiarizzare con alcuni concetti: motivazione antifragile, potenzialità, talento umanistico.
Saranno il cuore dei prossimi articoli.

Riferimenti bibliografici
La passione di comunicare, Armando Floris, Historica, 2016
La legge del contrario, Oliver Burkeman, Mondadori, 2015
Antifragile, Nassim Taleb, Il Saggiatore, 2013

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Dott. Armando Floris - Avezzano (AQ)

Dott. Armando Floris

Counseling e coaching / Sviluppo e benessere

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