Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto internazionale

Ereditare all'estero: profili fiscali

Brevi indicazioni sui profili fiscali dell'eredità di beni all'estero; un caso particolare di voluntary disclosure

Ereditare all'estero: profili fiscali - Brevi indicazioni sui profili fiscali dell'eredità di beni all'estero; un caso particolare di voluntary disclosure

Gli eredi dello “zio d’America” si trovano ad affrontare un problema di non facile soluzione: come gestire un patrimonio estero non dichiarato dal de cujus ricevuto in eredità.
Le alternative in sostanza erano due:
- mantenere il patrimonio nascosto al fisco, incorrendo nelle violazioni delle norme sul monitoraggio fiscale 

- dichiarare i beni ereditati e versare le imposte non versate dal defunto ratione temporis
A seguito della circolare n. 10/E/2015 dell’Agenzia delle Entrate vengono chiariti alcuno aspetti relativi alla presentazione di una istanza di voluntary disclosure da parte degli eredi, aprendo così una nuova e vantaggiosa possibilità per il fortunato erede dello zio americano.
La convenienza è elevata perché le sanzioni (riferibili al defunto) sono intrasmissibili agli eredi, ma anche perché si può “liberare” l’asse ereditario e impiegarlo come meglio si crede. L’evento di liquidità, come lo chiamano i family office, o comunque il subentro nel possesso di asset, può rappresentare un’occasione per ottimizzarne il passaggio generazionale.
Gli eredi sono tenuti a presentare in via telematica il modello di disclosure sia in nome proprio (se hanno anch’essi violato gli obblighi di monitoraggio, dopo il decesso del de cuius) che per il defunto. In relazione alla posizione di quest’ultimo, c’è l’obbligo di corrispondere unicamente le maggiori imposte sottratte a tassazione, in quanto le sanzioni sono intrasmissibili agli eredi; costoro, invece, con riguardo alla propria posizione, devono pagare sia le imposte che le eventuali sanzioni. Nella relazione accompagnatoria da presentare nei 30 giorni successivi all’istanza vanno dettagliate violazioni e imponibili sia ante che post mortem. In presenza di più eredi, le posizioni di questi ultimi sono intimamente connesse e rientrano nella nozione di “soggetto collegato”.
Esempio pratico.
Se le attività estere illecitamente detenute sono state costituite dal de cuius nel 2003 e questi è deceduto a fine 2011, gli eredi dovranno limitarsi a versare tramite la voluntary:
- le sole imposte sui redditi per gli anni ancora accertabili (gli ultimi 5) riferite al de cuius (se gli attivi sono white list o black list con accordo, 2010, 2011); 

- le imposte e relative sanzioni sulle violazioni commesse in prima persona dagli stessi eredi dopo il decesso (presumibilmente connesse con la mancata tassazione di redditi finanziari o eventuali canoni di locazione)
- le sanzioni relative all’RW non compilato dagli eredi fino al 2011
- l'eventuale imposta di successione (in assenza di franchigie applicabili) e le relative e sanzioni.
In questo caso è possibile ridurre tali sanzioni avvalendosi dell'istituto del ravvedimento operoso ma sarà necessario coinvolgere l'Ufficio impositore.
Il contribuente dovrà presentare la dichiarazione di successione tardiva, e l'Ufficio procederà a liquidare l'imposta dovuta che il contribuente verserà con le sanzioni ridotte da ravvedimento nei 60 giorni.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitÓ circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirÓ all'AutoritÓ Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore Ŕ esperto in
Diritto internazionale

Avv. Bottino  Carlo - Milano (MI)

Avv. Bottino Carlo

Avvocati / Civile

Via Giambologna 1

20136 - Milano (MI)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Pubblicare un testamento in lingua straniera

Per i residenti all'estero è possibile disporre del patrimonio italiano redatto all'estero secondo la legge straniera e pubblicarlo in Italia

Continua

Quando conviene separarsi a Londra

Nel Regno Unito il Giudice di una causa di separazione può dividere a metà il patrimonio del coniuge maggiormente abbiente, compresi i beni personali

Continua

Ereditare negli Usa, i conti correnti

I particolari conti correnti P.o.d. dei paesi anglosassoni che non entrano in successione

Continua

Ereditare da uno zio d'America

Breve guida sulle principali problematiche relative alle successioni internazionali con particolare riferimento ai paesi del common law

Continua

Regimi patrimoniali delle coppie internazionali

Con la decisione UE del 9 giugno 2016 è stata autorizzata una cooperazione rafforzata in materia di regimi patrimoniali delle coppie internazionali

Continua