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Diritto di famiglia

Dovete separarvi o divorziare?

Ecco, in linguaggio semplice, un tutorial che vi spiega cosa potete fare

Dovete separarvi o divorziare? - Ecco, in linguaggio semplice, un tutorial che vi spiega cosa potete fare

Dovete separarvi o divorziare? Ecco, in linguaggio semplice, un tutorial che vi spiega cosa potete fare. 

 

1)      Innanzitutto conferite mandato ad un bravo ed onesto avvocato; 

2)      Se non avete figli minori, maggiorenni ma non autonomi economicamente o incapaci e portatori di handicap grave, e avete già concordato con il vostro coniuge le condizioni, che non possono però avere contenuto patrimoniale, potete rivolgervi all'Ufficiale dello Stato Civile. L'accordo sottoscritto avanti ad esso spiegherà i medesimi effetti di un provvedimento giudiziale; 

3)      In presenza di figli minori potrete, invece, ricorrere all'istituto della negoziazione assistita. In tale caso l'accordo dovrà, però, essere sottoposto al controllo del Pubblico Ministero, che, se lo riterrà non conforme al loro interesse, dovrà trasmetterlo al Presidente del Tribunale, che provvederà senza ritardo; 

4)      In presenza di figli, in presenza di accordi, in presenza di contrasti fra i coniugi potrà essere presentato ricorso al Tribunale di residenza degli stessi (sostanzialmente la competenza dei tribunali rimane immutata e le forme e le procedure di sempre degli istituti della separazione e del divorzio rimangono invariati). In caso di accordo fra i coniugi il Tribunale provvederà ad omologarlo (separazione) o a pronunciare sentenza sulla base di esso (divorzio). Nell'ipotesi in cui nessun accordo venga raggiunto, deciderà il Tribunale con le forme e le procedure proprie di un ordinario processo civile; 

5)      Degna di rilievo è la riduzione del tempo necessario per poter richiedere il divorzio, intercorrente dalla separazione e più precisamente dalla comparizione dei coniugi avanti il Presidente del Tribunale. Da 3 anni, con la recente normativa, diviene 6 mesi in ipotesi di separazione consensuale e 1 anno in ipotesi di separazione giudiziale. 

 

Le tre procedure appena descritte, ricorrendone i presupposti, sono alternative fra loro. Si ritiene, comunque, che la “classica” procedura avanti il Tribunale tuteli al meglio, forse più delle altre, i diritti e gli interessi dei soggetti protagonisti della separazione e del divorzio. 

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Diritto di famiglia

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Studio Legale Signorini Avv. Mariarosa

Avvocati / Civile

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