Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Consulenza e assistenza fiscale e tributaria

Prescrizione breve per le cartelle esattoriali

La Corte di Cassazione ha finalmente chiarito che vige la prescrizione breve per le cartelle non opposte

Prescrizione breve per le cartelle esattoriali - La Corte di Cassazione ha finalmente chiarito che vige la prescrizione breve per le cartelle non opposte

Due recentissime sentenze dei Giudici di Legittimità hanno finalmente chiarito l’annosa questione della prescrizione delle cartelle di pagamento emesse da Equitalia.   

Il problema che da sempre veniva sottoposto ai Giudici di merito riguardava la prescrizione delle cartelle esattoriali dopo che queste erano state ritualmente notificate al legittimo destinatario. L’orientamento delle Corti  minori era quello di far ricorso alla prescrizione di cui all’art. 2953 C.C., per le cartelle  divenute definitive, ma i Giudici di vertice hanno ribaltato tale orientamento stabilendo che non è possibile far ricorso alla norma, in commento, se non dopo una sentenza passata in giudicato. 

 

In buona sostanza,  nel caso di una  cartella di pagamento divenuta definitiva perché ritualmente notificata ma non opposta, la prescrizione applicabile a tale atto conserva il  termine prescrizionale previsto per il tributo (5 anni per contributi, imposte fiscali  e 3 anni bollo auto), mentre in caso di opposizione giudiziaria dopo che la sentenza è passata in giudicato si fa ricorso all’art. 2953 C.C. che prevede la prescrizione lunga – 10 anni

 

Con le due sentenze (Cass. SS.UU. n..23397/2016 –  Cass. n.7412017) i Supremi Giudici  hanno statuito che detto principio si applica a tutte le cartelle a prescindere della natura del debito, quindi previdenziali, imposte e tasse fiscali e  Enti Locali. 

Per completezza, infine, è opportuno ricordare la magistrale sentenza emessa dalla  CTP di Catania (sent. 13229/09/2016) che  è giunta alla stessa conclusione. 

Occorre quindi, prima di procedere alla cieca alla rottamazione dei ruoli valutare se il debito è definitivamente prescritto, in tal caso occorre far ricorso tempestivamente per evitare  che altri atti non opposti possano rinnovare e/o interrompere i termini di prescrizione.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitÓ circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirÓ all'AutoritÓ Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore Ŕ esperto in
Consulenza e assistenza fiscale e tributaria

Dott. Giuseppe Castaldo - Tremestieri Etneo (CT)

Dott. Giuseppe Castaldo

Commercialisti, Ragionieri ed Esperti contabili / Commercialisti

Via Carnazza 43

95030 - Tremestieri Etneo (CT)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Nullità della notifica via PEC

Fioccano le sentenze di merito sulla nullità delle notifiche via PEC delle cartelle

Continua