Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto di famiglia

Infedeltà e addebito della separazione

Vi è addevito se si constata il nesso causale tra l'infedelta' e la crisi coniugale

Infedeltà e addebito della separazione - Vi è addevito se si constata il nesso causale tra l'infedelta' e la crisi coniugale

Crisi coniugale. La moglie scopre la relazione adulterina del marito e così non esita a restituirgli "pan per focaccia" ma soltanto dopo l'allontanamento dell'uomo dalla casa coniugale e successivamente al deposito del ricorso per separazione. 

Lui "traditore" lei, a quanto pare, "infedele" di conseguenza. 

La vicenda dei due coniugi finisce dinanzi la Corte di Cassazione. 

L'uomo, ostinato nel voler ottenere la separazione con addebito alla moglie nonché un assegno di  mantenimento o quantomeno alimentare,  decide d'impugnare, dinanzi la  Corte Suprema, la sentenza del 28.4.2014 della Corte d'Appello di Brescia, che confermava la decisione del Tribunale di Brescia, il quale aveva pronunciato la separazione  addebitandola  al marito. 

La Corte territoriale riteneva infatti che, dall'esame di due indagini investigative e dalla deposizione di numerosi testi, nel caso di specie "era rimasta accertata l'esistenza di una relazione adulterina del marito che aveva determinato la rottura del rapporto coniugale, né la decisione della moglie di separarsi poteva dirsi determinata da estemporanea gelosia essendo maturata in tempi non brevissimi...". Inoltre "il marito non aveva diritto ne'  all'assegno di mantenimento, dato lo statuito addebito, né all'assegno alimentare, avendo rivestito cariche in alcune società che confermavano la sua capacità lavorativa e le sue attitudini imprenditoriali". 

In sede di legittimità la Corte di Cassazione, con sentenza n.3318/2017, nel rigettare il ricorso del marito ha ribadito un principio consolidato, quello per cui la violazione dell'obbligo di fedeltà è in sé sufficiente a giustificare l'addebito al coniuge responsabile, "a meno che non venga constatata la mancanza di un nesso causale tra l'infedelta' e la crisi coniugale tale che risulti la preesistenza di una crisi gia' irrimediabilmente in atto". 

La fedeltà è un obbligo giuridico, la cui violazione è quindi idonea da sola  a giustificare l'addebito della separazione salvo l'onere, per il coniuge infedele, di provare che non è stato l'adulterio a determinare la rottura del rapporto data l'esistenza di una crisi pregressa all'interno della coppia. 

L'infedelta', e sul punto piu' volte si sono pronunciati gli Ermellini, non viene considerata motivo di addebito della separazione se causata dal comportamento del coniuge che, con comportamenti contrari ad un'equilibrata vita coniugale induce l'altro a cercare "fuori" quello che non trova nella coppia. 

Tale ipotesi però, dalle risultanze probatorie raccolte durante il giudizio di separazione, esula dal caso oggetto della sentenza in commento. 

 

Quanto al diritto agli alimenti ex art.633 c.c., la Cassazione ha ritenuto  di dover rigettare la pretesa del marito, precisando e ribadendo, conformemente ad altre e precedenti pronunce, che "tale diritto e' legato alla prova dello stato di bisogno e dell'impossibilità di provvedere in tutto o in parte al proprio sostentamento mediante esplicazione di attività lavorativa: se questi è in grado di trovare un'occupazione confacente alle proprie attitudini ed alle proprie condizioni sociali, nulla può pretendere dal coniuge".

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitā circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirā all'Autoritā Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore č esperto in
Diritto di famiglia

Avv. Brunella Tarducci - Cittā di Castello (PG)

Avv. Brunella Tarducci

Avvocati / Civile

Via Borgo Di Sotto 4

06012 - Cittā di Castello (PG)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

La ex e' violenta? NO all'assegno di mantenimento

Un'unione ad alto livello di conflittualità viene meno alle responsabilità previste dalle norme del codice civile

Continua

Separazione dei coniugi

Che succede se la moglie lascia la casa coniugale prima della separazione ?

Continua

Scuola Pubblica o Privata

Cosa accade se in genitori non sono d`accordo sulla scelta per i figli? Il Tribunale di Milano ha optato per la scuola pubblica

Continua

Separazione e spese straordinarie

Non è dovuto il rimborso delle spese per le cure dentistiche dei figli se non urgenti e preventivamente concordate

Continua