Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto del lavoro

M.I.U.R.: illegittimo il ricorso alle CO.CO.CO.

M.I.U.R. condannato a risarcire alcuni lavoratori appartenenti al personale A.T.A. per illegittimo e reiterato utilizzo di contratti di CO.CO.CO.

M.I.U.R.: illegittimo il ricorso alle CO.CO.CO. - M.I.U.R. condannato a risarcire alcuni lavoratori appartenenti al personale A.T.A. per illegittimo e reiterato utilizzo di contratti di CO.CO.CO.

Il Tribunale Civile di Termini Imerese, sez. Lav., giudice dott. R. Rezzonico, con la sentenza n. 49/2017, ha condannato il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (M.I.U.R.) a risarcire alcuni lavoratori appartenenti al personale A.T.A., a cagione della illegittima e reiterata stipulazione con gli stessi di contratti di Collaborazione Coordinata e Continuativa (CO. CO. CO.).
La pronuncia, interessante ed innovativa trattandosi di Pubblico Impiego Scolastico, si articola su due passaggi fondamentali.
In primo luogo, mediante un'approfondita istruttoria, il Giudice adito ha ravvisato in ogni singolo contratto intercorso tra le parti i requisiti della subordinazione, escludendo potesse trattarsi di collaborazioni autonome. Infatti, dalla prova per testi, è risultata evidente l'effettiva sottoposizione alla eterodirezione del datore di lavoro, estrinsecatasi, nel caso in questione, nelle direttive che venivano impartite dai Dirigenti Scolastici e dai Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi (D.S.G.A.) degli Istituti presso cui i prestatori avevano svolto l'attività lavorativa.
In secondo luogo, il Giudicante, dopo aver qualificato i contratti oggetto di impugnazione quali contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, ha ritenuto si profilasse un'illegittima reiterazione degli stessi. Infatti, si legge sulla sentenza: "la reiterazione sistematica dei contratti non è dipesa da situazioni contingenti, bensì da croniche ed ordinarie esigenze di servizio, testimoniate dalla continuità e regolarità della stipula dei nuovi contratti, anno per anno, senza soluzioni temporali". Per gli effetti, atteso il divieto previsto dall'art. 36 D.Lgs. 165/2001 (relativo all'impossibilità di costituire contratti di lavoro a tempo indeterminato con le P.A.), il Tribunale adito, applicando gli orientamenti espressi di recente in materia dalla Suprema Corte (in particolare: Cass. Civ. sent. nn. 5072/2016 e 22552/2016), ha ritenuto equo condannare il M.I.U.R. al pagamento in favore dei lavoratori ricorrenti di un risarcimento pari ad otto mensilità della retribuzione mensile globale di fatto spettante a ciascuno degli stessi con riferimento all'ultimo contratto impugnato, oltre interessi legali.
La superiore pronuncia è di certo rilevante perchè qualifica alcuni rapporti di collaborazione coordinata e continuativa utilizzati dalla Pubblica Amministrazione quali contratti di lavoro subordinato. Inoltre, la stessa riconosce, con specifico riferimento al settore scolastico, la possibilità, per i lavoratori precari appartenti al personale A.T.A., di ottenere un risarcimento del danno a cagione dell'illegittima successione di contratti di lavoro a tempo determinato stipulati alle dipendenze del M.I.U.R.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitÓ circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirÓ all'AutoritÓ Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore Ŕ esperto in
Diritto del lavoro

Studio Legale Guardo Laudani - Catania (CT)

STUDIO LEGALE GUARDO LAUDANI

Avvocati / Civile

Via Caronda, 172(catania) E Via De Felice, 61(misterbianco)

95128 - Catania (CT)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo