Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto di famiglia

Vademecum separazione e divorzio

Ecco come muoversi in caso di separazione o divorzio

Vademecum separazione e divorzio - Ecco come muoversi in caso di separazione o divorzio

Capita sovente ormai che le coppie prima o poi scoppino, questo articolo vuole essere una sorta di “aiuto” per coloro che non operano nel diritto e che spesso sono confusi sia per la situazione familiare in cui si trovano che per l’enorme quantità di notizie che si trovano su internet, spesso non comprese dal “profano”.
La coppia in crisi, affronta un momento drammatico della vita domestica, il cd periodo “malato” della famiglia. Come ogni “malattia” la crisi va principalmente gestita dalla coppia che deve rendersi conto delle problematiche interne della famiglia e delle possibili risoluzioni. La prima cosa che un buon avvocato dovrebbe consigliare è di rivolgersi ad un terapista per gestire la crisi familiare

 

Capita in molti casi che le coppie, potrebbero ricomporre la crisi, spesso dovuta a problematiche di immaturità dei coniugi, di difficoltà economiche o di gestione dei figli. Un buon terapista è in grado prima di tentare di ricomporre la coppia analizzando le problematiche e cercando con la coppia di risolverle, poi, qualora questo tentativo non dovesse avere esisto positivo, il terapista può e deve aiutare la coppia a gestire la conflittualità che viene sempre a crearsi con una separazione e, cosa più importante, gestire la genitorialità che non viene meno con la “fine della coppia”, ma anzi esaspera i rapporti che si vengono necessariamente a creare alla fine di una famiglia.  

 

Mi è capitato e mi capita tutt’oggi di dover gestire separazioni “difficili” dove i coniugi, invece, di trovare un accordo che possa soddisfare la prole, utilizza i figli quale arma di ricatto. Spesso i coniugi litigano su tutto anche sul tipo di pettine da comprare alla figlia, sugli alimenti, sulle spese ordinarie e straordinarie, sul diritto di visita, sugli orari di vista e quant’altro. Gestire queste crisi senza la presenza di un buon avvocato e di un ottimo terapista è molto difficile e porta spesso a piccole cause e richieste che sfociano in enormi sacrifici economici, questo problematiche potrebbero con semplicità e razionalità essere decisi a tavolino con i propri legali. 

 

Se la coppia, comunque, giunge alla necessità di separarsi oggi ci si può avvalere di due distinti procedimenti. Il primo, introdotto con la novella del 2014 convertita in legge 162, determina uno snellimento delle procedure e consente ai coniugi con o senza figli di rivolgersi ognuno ad un proprio un legale, cd negoziazione assistita, affinché i legali, unitamente ai coniugi, possano decidere tutte le condizioni di separazione ivi comprese quelle economiche e relative ai figli. L’atto sottoscritto, poi, dalle parti e dai legali, nel caso di figli minorenni o maggiorenni economicamente non autosufficienti o figli inabili va sottoposto al parere del PM. Acquisito il parere favorevole del PM, l’atto va depositato all'anagrafe del luogo ove il matrimonio è stato celebrato affinché l’ufficio dello Stato Civile proceda con le annotazioni  sul certificato di matrimonio. Dopo 6 mesi dalla separazione, ove non sorgano problemi particolari, si può procedere al divorzio congiunto con la medesima procedura.
 

Parallelamente a questo nuovo Istituto resta la vecchia normativa che permette di chiedere la separazione consensuale al Giudice del luogo ove le parti hanno contratto matrimonio o ove la famiglia ha posto la propria residenza.
Nel caso di separazione giudiziale e o divorzio giudiziale, invece, si prosegue con la vecchia disciplina e si instaura un vero e proprio procedimento dinnanzi al Tribunale, con tempi e costi maggiori.
In quest’ultimo caso il divorzio può essere richiesto dopo 12 mesi dall’udienza Presidenziale. 

Roma 22  febbraio 2017
 

 

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitÓ circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirÓ all'AutoritÓ Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore Ŕ esperto in
Diritto di famiglia

Avv. Claudia D`amico - Roma (RM)

Avv. Claudia D`Amico

Avvocati / Civile

Via Della Pisana 13

00163 - Roma (RM)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Distacco dall'impianto condominiale

Spese a carico del condomino distaccato dall'impianto centralizzato di riscaldamento

Continua

Come ottenere il Giusto risarcimento da incidente

Consigli utili per ottenere il giusto risarcimento dei danni subiti da incidente stradale con il supporto di un avvocato

Continua