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Consulenza e assistenza fiscale e tributaria

Come funziona il 5 per mille alle associazioni

Tutte le informazioni per destinare il 5 per mille. Ora per le associazioni gli adempimenti sono più semplici

Come funziona il 5 per mille alle associazioni - Tutte le informazioni per destinare il 5 per mille. Ora per le associazioni gli adempimenti sono più semplici

In occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi ciascun di noi può destinare il 5 per mille della propria IRPEF a sostegno di determinati soggetti stabiliti dalla legge per finalità di interesse sociale. 

Il contribuente esprime la propria scelta per la destinazione del 5 per mille dell'IRPEF firmando nell'apposito riquadro della scheda contenuta nel modello 730 o nel modello REDDITI PF (scheda che comprende anche le destinazioni dell'8 e del 2 per mille). 

 

In questo modo si contribuisce al sostegno: 

· del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)

· delle associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali; delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei seguenti settori, gli stessi previsti per le ONLUS: assistenza sociale e socio-sanitaria; assistenza sanitaria; beneficenza; istruzione; formazione; sport dilettantistico; tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse artistico e storico; tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente; promozione della cultura e dell'arte; tutela dei diritti civili; ricerca scientifica di particolare interesse sociale; cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale; 

· delle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge e che svolgono una rilevante attività di interesse sociale, vale a dire che: siano affiliate ad una Federazione sportiva nazionale o ad una Disciplina sportiva associata o ad un Ente di promozione sportiva riconosciuti dal CONI; abbiano nella propria organizzazione il settore giovanile; svolgano prevalentemente attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, ovvero di avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni, nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari; 

· delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente; 

e si contribuisce al finanziamento: 

· della ricerca scientifica e dell'università; 

· della ricerca sanitaria

· delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici

 

Non tutti gli enti e associazioni possono beneficiare del contributo ma solo quelle presenti negli elenchi predisposti dall’Agenzia delle Entrate e dai Ministeri competenti redatti su istanza che gli stessi enti e associazioni fanno annualmente e che vengono pubblicate entro il 25 maggio di ciascun anno. 

A garanzia del buon uso dei fondi erogati l’Agenzia delle Entrate impone alle associazioni beneficiarie di rendicontare la destinazione delle somme attribuite pena il recupero delle somme percepite rivalutate e comprensive di interessi. Comunque le Amministrazioni competenti possono operare controlli amministrativo-contabili delle rendicontazioni, anche a campione e presso le sedi degli enti beneficiari. 

Gli enti e le associazioni che vogliono partecipare al riparto del 5 per mille dell’IRPEF devono adempiere ad una serie di formalità quali: 

· domanda di iscrizione nell’elenco relativo a ciascuna annualità entro il 7 maggio, ed eventualmente fare le debite correzioni sui propri dati risultanti nell’elenco pubblicato, in modo provvisorio, entro il 20 maggio; 

· presentare la della permanenza dei requisiti previsti dalla normativa entro il 30 giugno; 

· rendicontare i fondi percepiti entro un anno dalla ricezione del contributo. 

 

Da quest’anno è stato previsto una semplificazione degli adempimenti previsti per l’ammissione al riparto della quota del 5 per mille dell’IRPEF. Fermi restando i requisiti per l'accesso al beneficio, l'iscrizione nell'elenco per il riparto del 5 per mille e la dichiarazione sostitutiva valgono anche per gli anni successivi a quello di iscrizione.  L'Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo di ciascun anno pubblica l’elenco di questi enti e associazioni che non sono tenuti a riprodurre la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva. Eventuali errori rilevati nell'elenco o variazioni intervenute devono essere comunicate entro il 20 maggio. Se è cambiato il legale rappresentante quest’ultimo è tenuto a presentare comunque la dichiarazione sostitutiva a pena di decadenza.

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L'autore Ŕ esperto in
Consulenza e assistenza fiscale e tributaria

Dr. Ferruccio Francesco - Lanciano (CH)

Dr. Ferruccio Francesco

Commercialisti, Ragionieri ed Esperti contabili / Commercialisti

Via Santo Spirito 11/d

66034 - Lanciano (CH)

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