Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto amministrativo

Termini dell`intervento principale

Ammissibilità dell'intervento di terzo

Termini dell`intervento principale - Ammissibilità dell'intervento di terzo

Ci si riferisce all'intervento principale in modo del tutto particolare.
Infatti, questo tipo di intervento è indipendente da quello spiegato dalle altre parti già costituite; attore e convenuto, ed autonomo da esse. E' di fatto ed in sostanza una domanda nuova.
La disciplina del rito civile art 268/II co cpc impone all'interveniente gli stessi  limiti e preclusioni già maturate a carico del primo degli  attori processuali: poniamo un intervento di terzo alla prima udienza di trattazione, lo vedrebbe incappare già nell'impossibilità maturata in capo al convenuto di effettuare una chiamata di terzo od una riconvenzionale. ( che a ben vedere non sono mezzi istruttori in senso stretto, ma allargano il thema decidenudm). 

La S.C. sostiene che le limitazioni riguardano solo l'aspetto istruttorio, ma la gran parte dei giudici di merito le estendono al thema decidendum, cioè all'impossibilità di fare domande nuove, che per il terzo in via principale, è quanto dire che il suo intervento è inammissibile: infatti una domanda autonoma in via principale di terzo, è essenzialmente e per definizione nuova; infatti a principiare dal Tribunale di Torino rg 21938/11, tutta pressocchè la giurisprudenza di merito segue questa interpretazione, l'inammissibilità della domanda principale (ed anche litisconsortile).
Ammettere l'intervento del terzo, fuori dalle preclusioni già maturate alla prima delle parti processuali per cui esse maturano, equivale non solo ad allargare il thema decidendum, ma anche le richieste istruttorie, che le altre parti possano avanzare con riguardo all'intervento del terzo:sicchè l'intervento del terzo, certe volte studiato nella prassi ad hoc, farebbe d'un colpo fallire il sistema di preclusioni ideato dal legislatore, per evitare il dilungarsi oltremodo dei processi civili: autentico tarlo della nostra legislazione e fonte di spese per l'Erario (legge Pinto).
Ciò che al momento è utile e necessario salvaguardare, è la funzionaità del sistema e non l'opposto principio di difesa, ampiamente garantito ed abusato.
Consentire al terzo di intervenire alla prima udienza con una domanda nuova, rischia di trasformarsi in un cavallo di Troia, dal quale possano, di fato accade, scaturire  nuove richieste istruttorie, collegate allo spostarsi in avanti delle preclusioni con riferimento al terzo, ed in definitiva per tutta l'attività processuale, che viene così a dilungarsi piuttosto che a concentrarsi. 

Questo combinato con i difetti di organico genera il dilungarsi abnorme dei processi civili, ancorchè di facile risoluzione.
Pertanto se preclusione ha da essere, deve riguardare tanto i mezzi istruttori, quanto le deduzioni assertive ed affatto nuove.
D'altronde il Giudice ha pur sempre la possibiità di integrare il contraddittorio: unica ipotesi ammissibile e realmente garante del diritto di difesa; ciò vale ad escludere la paventata ipotesi di conflitto di giudicati: oltre altri strumenti processuali.
Cos' è la riconvenzionale se non una domanda nuova? Perchè dovrebbe essere concesso al terzo ciò che non è più concesso al convenuto, dato che stante il principio e la disciplina di rito, deve accettare il processo nello stato in cui si trova.
Con tutto l'ossequio non pare condivisibile l'orientamento della S.C. 
Nè è condivisibile, a modo di vedere dello scrivente, l'orientamento espresso dal Tribunale di Salerno I,  del 15.06.2006, che ammette l'intervento del terzo fino alla I udienza di trattazione, qualora sia conseguenza delle eccezioni o della riconvenzionale del convenuto , perchè al di fuori delle ipotesi di integrazione del contraddittorio, della chiamata di terzo, essa riguarda solo le parti già costituite, pena i vulnera al sistema di preclusioni e paratie elaborato dal legislatore, di cui già si è detto. L'attore nel caso del Tribunale salernitano, può esplicitare difese che siano conseguenza dell'attività del convenuto, quindi argomenta il giudice campano, il terzo che interviene in questa fase può anche lui proporre domande che siano conseguenza delle difese del convenuto: questo è il punto , l'attore può modificare la domanda ma non introdurre argomenti del tutto nuovi, come ineludibilmente è una autonoma domanda di terzo.   

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitÓ circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirÓ all'AutoritÓ Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore Ŕ esperto in
Diritto amministrativo

Avv. Giuseppe Saya - Messina (ME)

AVV. GIUSEPPE SAYA

Avvocati / Civile

VIA SACRO CUORE DI GESU` 25 ISOLATO 239

98122 - Messina (ME)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Insegnanti precari da tre anni: assunzione

In base alla Direttiva CE n.70/99 gli insegnanti precari da trentasei mesi hanno diritto all'immissione diretta in ruolo a tempo indeterminato

Continua

Estinzione anticipata dell'esecuzione immobiliare

A certe condizioni l'immobile pignorato e venduto all'asta può tornare al debitore

Continua

Decadenza della riscossione, spese di giustizia

La riscossione delle spese di giustizia: applicazione della disciplina dell'art 25 dpr 602/73

Continua

Danno da abuso di lavoro a tempo determinato PP.AA

Il risarcimento del danno da abuso del lavoro a tempo determinato da parte delle PP.AA.

Continua

Banche ed usura

Le prassi scorrette delle banche e il diritto alle restituzioni a favore del correntista

Continua

Stranieri sposati con italiani

Diritto al titolo di soggiorno e matrimonio fittizio

Continua

GLI INTERESSI DI MORA DOVUTI DAL SSN AI FARMACISTI

Sono dovuti gli interessi di mora per i ritardi nei pagamenti da parte delle Aziende Sanitarie

Continua

Le scatole nere sulle auto, fanno piena prova?

Le scatole nere o comunque chiamate installate dalle compagnie assicurative sulle vetture ai fini della rc auto non hanno di per sé valore probatorio

Continua