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Diritto di famiglia

Calcolo del risarcimento

I vari tipi di danno che subisce la parte lesa

Calcolo del risarcimento - I vari tipi di danno che subisce la parte lesa

Un legislatore può rinunciare al risarcimento di un danno “ingiusto” (in quanto lesivo di un interesse meritevole di tutela), in considerazione dell'impossibilità di giungere a una quantificazione del risarcimento di tal danno, che non sia arbitraria – e questo perché preferisce, l'ingiustizia di non risarcire tale danno, all'ingiustizia di sentenze che venissero ad attribuire, a danni perfettamente identici, risarcimenti diversi? E' quel che cercheremo di vedere in questa e nelle seguenti due “noterelle” . 

 

Prima cosa, vediamo qual è il danno che effettivamente si risarcisce e cosa significa risarcirlo, partendo dall'esame dei seguenti due casi. 

 

Rossi I, guidando spericolatamente ha fatto il rottame della splendida fuoriserie di Bianchi I. Rossi II, sempre guidando spericolatamente ha mandato all'ospedale Bianchi II, da cui questi, entrato con due gambe, ne é uscito con una gamba sola, l'altra essendogli stata imputata. 

 

Tanto premesso, domandiamoci qual'é il danno che ha subito Rossi I. Si dirà, il suo danno é di aver persa la sua bella autovettura. No, la perdita dell'autovettura é solo la perdita di uno strumento, la vera perdita è quella delle cose utili e belle, che il Rossi realizzava usando tal strumento. Prima, avendo la macchina, poteva alla domenica andare al mare, fare dei bellissimi tuffi, di giorno, di notte andare a ballare, poteva nei giorni feriali andare al lavoro per guadagnarsi il suo bel stipendio e frequentare quel club in cui poteva fare conoscenze utili per aumentare ancor più tale stipendio e potremmo continuare, ma qui pensiamo di poterci firmare. E infatti a questo punto é facile dire qual é il vero danno subito da Rossi I: è il non poter più andare al mare, non poter più andare in ufficio, non poter più andare al club (….). 

 

Passiamo ora al secondo caso da noi preso in esame e poniamo che Bianchi II avesse gli stessi gusti e gli stessi interessi di Bianchi I: anche lui alla domenica se ne andava al mare, anche lui nei giorni feriali se ne andava in ufficio e al club eccetera eccetera. Se ora domandiamo a chi ci segue, quali sono i veri danni subiti da Bianchi II, egli, in base a quanto detto prima, senz'altro dirà: i veri danni subiti da Bianchi II non sono dati dalla perdita della gamba in se e per sé: la gamba era semplicemente uno strumento, i veri danni sono dati dalla perdita delle cose utili e belle che Bianchi II si procurava utilizzando tale strumento: fare dei bei tuffi e ballare, la domenica, recarsi al club nei giorni feriali ecc.ecc. Se tale risposta fosse giusta e lo é, noi dovremmo concludere che i danni subiti da Rossi I sono (almeno in gran parte) dello stesso tipo di quelli subiti da Rossi I. Giunti a tale conclusione, poniamoci le seguenti due domande. 

 

Prima domanda: cosa significa dire che Bianchi I e Bianchi II hanno subito un danno? Dovendo andare funditus (e non rimanere alla superficie del problema), a tale domanda dobbiamo rispondere: significa dire che, in seguito all'incidente di cui sono stati vittime Bianchi I e Bianchi II, il loro stato di “bene essere” si é abbassato (non potendo più fare i tuffi, andare al club...). Seconda domanda: e che cosa significa risarcire Bianchi I e Bianchi II ? Significa ripristinare lo stato di “ben essere” che prima avevano. 

 

Il che é facile nel caso di Bianchi I: nel suo caso non occorrerà neanche domandarsi quali cose “belle e utili” egli poteva procurarsi quando aveva la macchina, per poi industriarsi a procurargliene di altrettante. No, basterà comprargli un'altra macchina (o dargli i soldi perché se la compri da sé). Fatto questo si sarà ridato a Bianchi I lo strumento perché possa procurarsi da sé le cose che, prima dell'incidente, gli erano utili o lo facevano felice. Questo tipo di risarcimento che é di facile attuazione e non dà adito al pericolo che si elevi, sì, il benessere di Bianchi (dalla bassura in cui era caduto in seguito all'incidente), ma a un livello inferiore a quello che aveva al momento dell'incidente (o, perché no? a un livello superiore) si chiama risarcimento patrimoniale. Perché, “patrimoniale”? Perché molto semplicemente si ottiene ricostituendo il patrimonio di Bianchi I al livello quo ante: ricostituendo il patrimonio di Bianchi a tale livello si riporta sicuramente anche il suo livello di “ben essere” al livello quo ante

Ben più complicato é il risarcimento dei danni subiti da Bianchi II (ancorché tali danni siano in definitiva dello stesso tipo di quelli subiti da Bianchi I). Ma questo lo vedremo nella prossima noterella.

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