Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto bancario e assicurativo

Istruttoria di fido

Il complesso di ricerche, analisi, valutazioni: in una parola lo studio volto a conoscere la capacità di rimborso dei richiedenti un prestito

Istruttoria di fido - Il  complesso di ricerche, analisi, valutazioni:  in una parola lo studio volto a conoscere la capacità di rimborso dei richiedenti un prestito

L'istruttoria di fido costituisce un complesso studio finalizzato alla valutazione della c.d. "affidabilità creditizia" dell'impresa richiedente un prestito alla banca.
I competenti organi della banca devono valutare se l'impresa che richiede credito possieda le condizioni di affidabilità finanziaria, economica e patrimoniale tali da consentire di deliberare positivamente la concessione di credito all'impresa.
Va premesso che quella fase di studio antecedente la concessione o il diniego di credito denominata  "istruttoria di fido" è prevista anche per la richiesta di credito proveniente da un soggetto rientrante nella qualifica di "Consumatore" e non solo se il credito è richiesto da un soggetto svolgente attività imprenditoriale. Ma nell'ipotesi del "Consumatore" essa presenta minori complessità, dovendo la banca limitarsi a valutare, sulla base del semplice dato reddituale (ossia, l'analisi del reddito del soggetto richiedente il prestito sulla base di un semplice rapporto definito "Rata/Reddito"), se chi richiede il prestito è in grado di poterlo rimborsare; tenendo conto anche, però, della capacità di offrire garanzie, reali o personali. 
Per l'imprenditore l'analisi è più complessa, dovendo sussistere, come si diceva, l'insieme dei tre requisiti sopra enunciati.
Per affidabilità finanziaria si intende la capacità dell'impresa di rimborsare un prestito entro i termini contrattualmente previsti. Si ha riguardo alla capacità dell'impresa di generare, nel futuro, un c.d. "flusso di cassa" o "cash flow" per usare la terminologia anglosassone (intendendosi per "flusso di cassa" la ricostruzione dei flussi monetari dell'impresa, - e quindi la differenza tra le entrate e le uscite monetarie -  nell'arco temporale del periodo di analisi considerato) tale da permetterle di rimborsare il pagamento degli interessi e del capitale alle scadenze concordate nel futuro contratto di finanziamento che si andrà a stipulare.
Per affidabilità economica, invece, si intende la capacità dell'impresa di produrre i risultati economici positivi nello svolgimento dell'attività che le è propria. Si ha dunque riguardo alla capacità di produrre reddito attuale o prospettico dell'impresa. 
Mentre, per affidabilità patrimoniale, si ha riguardo al complesso delle garanzie reali (ipoteche) o personali (fideiussioni) che il richiedente può offrire.
Questo complesso studio si articola in quattro fasi: 1) accertamento dei dati forniti alla banca dal soggetto che richiede il prestito; 2) analisi qualitative; 3) analisi quantitativa; 4) relazione di fido.
Nella prima fase i competenti organi della banca verificano l'esattezza, la veridicità e la completezza delle dichiarazioni rese dal soggetto richiedente il prestito al momento della presentazione della domanda.
Nella fase di accertamento delle condizioni qulitative, la banca deve valutare l'andamento del settore in cui opera l'impresa e le politiche aziendali (e dunque dovranno sinteticamente essere analizzati anche i programmi futuri).
Nella fase di accertamento delle condizioni quantitative dovranno essere analizzati i bilanci dell'impresa, e si tratta di una valutazione sia di tipo consuntivo che previsionale (avendo riguardo, dunque, anche ai "business plan", per esaminare la capacità di rimborso futuro del richiedente il prestito).
Nella relazione di fido vengono esposti gli aspetti positivi e negativi dell'imprenditore (tenendo conto degli elementi sopra indicati), e vengono indicate l'importo massimo del fido accordabile, l'importo ragionevole, e le modalità di rimborso. Questa relazione viene poi trasmessa agli organi deliberanti della banca.
Proprio in considerazione di tutti gli aspetti sopra indicati, si comprende quanto dannosa sia per un'impresa una segnalazione non dovuta, e quindi illegittima, nei c.d. "Sistemi di informazione creditizia" (di cui il più noto è il CRIF S.p.A.) e nella Centrale Rischi di Banca d'Italia e di come sia risarcibile il danno derivante da errata segnalazione.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Diritto bancario e assicurativo

Avv Stefano Di Salvo - Milano (MI)

Avv Stefano Di Salvo

Avvocati / Civile

Via Melchiorre Gioia N. 63

20124 - Milano (MI)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Revoca ingiustificata dei fidi

La Banca non può spiazzare il cliente richiedendo il rientro immediato del fido concesso; una tale condotta determina danno risarcibile

Continua

Trasparenza bancaria e concorrenza

Obbligo per le banche di trasparenza e conseguente pubblicizzazione chiara delle condizioni contrattuali, prima della stipula dei contratti

Continua

Regola del c.d. "saldo zero"

Se la banca assume che il saldo del conto corrente è negativo, deve conservare gli estratti conto dall'inizio del rapporto

Continua

Il Leasing: natura del contratto e funzione

Il contratto di leasing, la sua funzione e le tipologie previste dall'ordinamento. Il problema del supero del tasso soglia usura negli interessi

Continua

Mutuo: sospensione del pagamento delle rate

La Legge di Stabilità 2014 consente la sospensione del pagamento delle rate per 18 mensilità. Altre novità introdotte dal D.L. Bersani del 2007

Continua

Il contratto di mutuo

Natura del contratto, costo per il mutuatario e diverse tipologie di piani di ammortamento

Continua

Il RATING: cos`è

Il RATING è un giudizio di sintesi sulla capacità di un'impresa di rimborsare i propri debiti

Continua

Nullità dei contratti bancari e forma scritta

Una recente sentenza del Tribunale di Ferrara conferma l'orientamento dei Tribunali in tema di nullità dei contratti bancari per difetto di forma

Continua

Ipotesi di nullità del contratto di mutuo

Sono nulli i mutui stipulati per ripianare precedenti esposizioni debitorie del mutuatario con lo stesso istituto di credito concedente il mutuo

Continua

Sistemi di informazione creditizia

I problemi di contemperamento tra i Sistemi di Informazione Creditizia e la tutela della privacy...

Continua

Il contratto definitivo prevale sul preliminare

Prevalenza del definitivo del preliminare; non è ammesso provare per testimoni gli accordi contenuti nel preliminare e non ripetuti nel definitivo

Continua

Nullità dei contratti bancari “USI PIAZZA”

1° gennaio 1994: entrata in vigore del Testo Unico Bancario. Nullità dei precedenti contratti facenti rinvio ai c.d."usi piazza"

Continua

Come deve essere determinato il Tasso Soglia di usura

Il Tasso Soglia deve essere determinato esclusivamente dal GIUDICE, non dalla Banca d'Italia

Continua

Interessi di mora e usura

Anche gli interessi di mora - contrariamente a quanto asseriscono le difese delle banche - per la Cassazione sono rilevanti ai fini della soglia di usura

Continua

Contratti di mutuo: opzione "floor" a favore della banca

Sovente la Banca fa sottoscrivere contratti di mutuo in cui si assicura una componente fissa nel caso di ribasso dei tassi di interesse: tasso floor

Continua

Errori macroscopici nelle segnalazioni ai S.I.C.

Talvolta Le Finanziarie commettono degli errori inescusabili nelle segnalazioni nei Sistemi d'Informazione Creditizia

Continua

La cambiale, il protesto e la cancellazione

E’ essenziale ottenere la cancellazione dal registro informatico dei protesti (Bollettino dei protesti)

Continua

LA MULTIPROPRIETA’

Caratteristica essenziale della MULTIPROPRIETA' è data dal fatto che il concreto esercizio del diritto è periodico, e pertanto il godimento è turnario

Continua

ELEMENTI DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE

Per volontaria giurisdizione si intende l’attività del giudice diretta non a risolvere controversie, bensì a gestire un negozio o un affare privato.

Continua

D.Lgs.20 giugno 2005, n. 122: tutela acquirenti.

Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire. In particolare, obbligo di fideiussione del costruttore

Continua

SPESE DELLA POLIZZA ASSICURATIVA

Al fine di determinare l'usurarietà del tasso, si tiene conto anche delle spese collegate alla polizza assicurativa

Continua

La Legge n. 108 del 7 marzo 1996: USURA

Per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese (C.M.S.)

Continua

Mancata indicazione nel contratto del vero T.A.E.G

Spesso le Banche non indicano nei contratti con cui concedono credito alla Clientela il vero costo che il Cliente si assume per il credito concesso.

Continua

Mancata indicazione nel contratto del vero T.A.E.G

Spesso le Banche non indicano nei contratti con cui concedono credito alla Clientela il vero costo che il Cliente si assume per il credito concesso.

Continua

Sistemi di informazione creditizia

Sempre più spesso si pongono problemi di contemperamento tra i Sistemi di informazione creditizia e la legge sulla privacy

Continua

Banche e tutela della privacy

Nei rapporti tra bance e cliente è sempre meno tutelata la privacy del cliente a vantaggio della conoscibilità della capacità di pagare

Continua

Trappole nei contratti bancari

Attenzione alla lettura di tutte le clausole contrattuali, prima della firma di un qualunque contratto bancario, in modo da evitare di pagare di più

Continua

Sistemi di informazione creditizia

I problemi di contemperamento tra i Sistemi di Informazione Creditizia e la tutela della privacy...

Continua