Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Consulenza psicologica

CI SEPARIAMO! Come non far soffrire i nostri figli

Cosa possono fare i coniugi in separazione per aiutare i propri figli in questa fase di cambiamento e di forti emozioni

CI SEPARIAMO! Come non far soffrire i nostri figli - Cosa possono fare i coniugi in separazione per aiutare i propri figli in questa fase di cambiamento e di forti emozioni

La decisione di separarsi è frutto solitamente di lunghi periodi di sofferenza emotiva, di discussioni e conflitti tra i coniugi e di riflessioni personali. In questo quadro già intenso e difficile solitamente però una delle preoccupazioni maggiori per i coniugi è come riuscire a gestire al meglio il momento della separazione con i propri figli.
Il desiderio più profondo e utopistico solitamente è quello che i figli non soffrano.
L’ho definito utopistico perché la tristezza è un’emozione non solo inevitabile, ma anche necessaria ed utile per affrontare una situazione di cambiamento e passaggio come quella della separazione dei propri genitori. Questa emozione servirà ai vostri figli per avere spazio e tempo emotivo per elaborare il cambiamento che comporta il fatto che mamma e papà siano separati. I cambiamenti saranno infatti a più livelli, dai più pratici: dove si vive, l’organizzazione del tempo e delle abitudini; ai più profondi: l’idea di mamma e papà come coppia, l’idea di struttura familiare, il passaggio all’idea di sé come figlio di genitori separati . Tutto ciò, come detto, richiede tempo e un’emozione di supporto cioè la tristezza.
Quello che i vostri figli vivranno sarà una vera e propria elaborazione di un lutto quindi prima di arrivare ad integrare il cambiamento e, di conseguenza, il nuovo stato familiare, vivranno anche, oltre la tristezza momenti di rabbia e non accettazione, così come momenti di negazione e di illusione che tutto tra mamma e papà possa tornare come prima.
Non vi spaventate, sono tutti passaggi necessari.
Tutto ciò che va fatto è accogliere le emozioni dei vostri figli cercando di non averne paura, autorizzandole in loro, considerandole non come segnale di disagio ma come strumento utile che l’uomo possiede da sfruttare ed utilizzare nei diversi momenti di vita e, oltre a ciò, rimanere fermi, stabili e coerenti nel vostro ruolo di genitori.
Non sarete più una coppia di coniugi ma rimarrete coppia di genitori per i vostri figli; questo senso di stabilità che, nonostante tutto rimane, sarà ciò che li rassicurerà e renderà l’elaborazione  del cambiamento meno complicata.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitÓ circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirÓ all'AutoritÓ Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore Ŕ esperto in
Consulenza psicologica

Dott.ssa Michela Lauro - Monza (MB)

Dott.ssa Michela Lauro

Psicologi e Psichiatri / Psicologi

Via Galileo Galilei 42

20900 - Monza (MB)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Non posso sbagliare. Perché l'errore mi fa paura?

Perché l'errore, lo sbaglio, il non essere perfetti ci spaventa così tanto? Da dove arriva questa eccessiva preoccupazione che poi ci porta ansia?

Continua