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APe Volontaria: a settembre i Decreti Attuativi

Dopo mesi di attesa è arrivato il consenso dal Consiglio di Stato: il Decreto sull’Anticipo Pensionistico Volontario è finalmente alle battute finali.

APe Volontaria: a settembre i Decreti Attuativi - Dopo mesi di attesa è arrivato il consenso dal Consiglio di Stato: il Decreto sull’Anticipo Pensionistico Volontario è finalmente alle battute finali.

Il Governo conferma che i Decreti Attuativi verranno emanati ai primi di settembre; l’entrata in vigore effettiva sarà però prevista entro 30 giorni dalla pubblicazione dei relativi decreti, soltanto dopo la stipula degli accordi quadro con le banche e con le compagnie assicurative.

L’APe Volontaria non è un ammortizzatore sociale, bensì un vero e proprio prestito – a condizioni agevolate, poiché garantito dallo Stato – finanziato dal sistema bancario ed erogato dall’INPS fino alla data di maturazione della pensione di vecchiaia; si tratta perciò di un anticipo oneroso, che verrà in seguito restituito attraverso una trattenuta sulla pensione mensile per i successivi 20 anni. Ad ogni modo, in caso di decesso, il debito residuo non ricadrà sugli eredi, poiché il prestito sarà garantito da una polizza assicurativa sul rischio di premorienza.

Quali sono i requisiti necessari per accedere all’APe Volontaria?

1.     Aver compiuto 63 anni di età
2.     Aver versato almeno 20 anni di contributi
3.     Aver maturato ad oggi un assegno pensionistico pari ad almeno 1,4 volte il minimo di legge
4.     Avere massimo 3 anni e 7 mesi mancanti alla maturazione della pensione di vecchiaia

Verificare il possesso dei requisiti ai punti 3 e 4 non è così semplice ed automatico come per i primi due punti, in quanto richiede particolari calcoli tecnici, impossibili da fare manualmente e variabili da soggetto a soggetto, sulla base della specifica storia contributiva pregressa.

Per questo motivo è consigliabile rivolgersi ad un Professionista del settore, che, avvalendosi di software dedicati e certificati, è in grado di stabilire con certezza l’effettiva possibilità di accedere all’APe, chiarendo inoltre a ciascun soggetto il costo-beneficio di questa misura, sulla base della sua situazione personale e delle rispettive esigenze e necessità. 

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