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Diritto commerciale

Lista delle sostanze e metodi proibiti

Le sostanze proibite o i metodi proibiti da inserire nella lista non possono essere contestati né dagli Atleti né da terzi

Lista delle sostanze e metodi proibiti - Le sostanze proibite o i metodi proibiti da inserire nella lista non possono essere contestati né dagli Atleti né da terzi

A1) E’ predisposta annualmente da WADA ed entra in vigore tre mesi dopo la sua pubblicazione sul relativo sito istituzionale; essa costituisce parte integrante del Codice WADA

La lista è pubblicata ogni anno, anche se non vi sono state modifiche. 

Il commento all’art. 4.1 WADA così dispone: “The Prohibited List will be revised and published on an expedite basis whenever the need arises. However, for the sake of predictability, a new Prohibited List will be published every year whether or no changes have been made”. 

La decisione in merito alle Sostanze Proibite o ai Metodi Proibiti da inserire nella Lista ha valore definitivo e non può essere contestata né dagli Atleti né da terzi. 

Secondo quanto dispone l’art. 4.3.1 WADA,  l’inserimento di una sostanza o metodo nella Lista risponde ad almeno due dei tre seguenti criteri

- la sostanza o il metodo, da soli o in combinazione con altre sostanze o metodi, possono aumentare o aumentano le prestazioni sportive dell’atleta (art. 4.3.1.1 WADA); 

- l’uso della sostanza o del metodo costituiscono un rischio reale o potenziale per l’atleta (art. 4.3.1.2 WADA); 

- l’adozione di delibera, da parte di WADA, che equipara l’uso della Sostanza proibita o del Metodo proibito ad una violazione dello spirito sportivo descritto nella “Introduction” del Codice WADA (art. 4.3.1.3 WADA). 

Il commento all’art. 4.3.1.1 così dispone: “This Article anticipates that there may be substances, that when used alone, are not prohibited but which will be prohibited if used in combination whit certain other substances. 

A substance which is added to the Prohibited List because it has the potential to enhance performance only in combination with another substance shall be so noted and shall be prohibited only if there is evidence relating to both substances in combination”. 

A2) La lista WADA delle sostanze proibite e Metodi proibiti comprende (art. 4.2.1 WADA): 

- Sostanze e metodi sempre proibiti, in competizione e fuori competizione; 

- Sostanze e metodi proibiti solo in competizione; 

- Sostanze proibite solo in particolari sport. 

A3) Le Sostanze proibite comprese nella lista a loro volta si suddividono in:  

- “Sostanze Specificate”: lo sono tutte le sostanze ivi indicate, eccetto le: 

- “Sostanze Non Specificate”: lo sono quelle incluse nelle classi di agenti anabolizzanti, di ormoni e fattori di crescita, di stimolanti e beta antagonisti, di modulatori di ormoni. 

A4) Differenza tra “Sostanze Specificate” e  “Sostanze Non Specificate”. 

Le “Sostanze Specificate (art. 4.2.2 WADA) sono  le sostanze proibite comprese nella Lista: 

   -  per le quali può esservi una ragione che ne giustifichi l’assunzione, ulteriore rispetto a quella di incrementare le prestazioni sportive (ad   es. per scopi terapeutici); in tal senso Haas-Boccucci-Il Codice Mondiale Antidoping 2015, pg. 5); 

   - che consentono, a determinate condizioni, l’applicazione di Esimenti o di Riduzioni alla sanzioni edittali  stabilite dal Codice WADA e dalle NSA. 

Il Commento all’art. 4.2.2 WADA così dispone: “The Specified Substances indentified in Article 4.2.2 should not in any way be considered less important or less dangerous than other doping substances. 

Rather, they are simply substances which are more likely to have been consumed by an Athlete for purpose other than the enhancement of sport performance”.  

Le “Sostanze Non Specificate” sono le sostanze la cui assunzione non può mai essere giustificata, la cui semplice presenza nel campione biologico costituisce violazione delle Norme Antidoping, e rispetto alle quali l’incremento della prestazione dell’Atleta è in re ipsa.

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AVV. AGNELLO FIORAVANTE

Avvocati / Civile

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