Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto tributario

E’ nulla la notifica della cartella a mezzo pec

E’ quanto ha disposto la Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia in concomitanza della Sentenza N°204 depositata il 31/07/2017

E’ nulla la notifica della cartella a mezzo pec - E’ quanto ha disposto la Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia in concomitanza della Sentenza N°204 depositata il 31/07/2017

In particolare, il Collegio tributario emiliano ha disposto l’invalidità della notifica di alcune Cartelle di pagamento effettuate tramite messaggio di posta elettronica certificata  (PEC) contenente il file della cartella con estensione PDF anziché P7M che rappresenta la sola estensione del file che non solo assicura l’integrità e l’immodificabilità del documento informatico, ma anche per quello che attiene alla firma digitale, l’identificabilità del suo autore e pertanto,  la paternità dell’atto stesso. Si tratta di una pronuncia particolarmente interessante in concomitanza della quale il Collegio tributario adito chiarisce il modus operandi che il soggetto notificante deve assumere in caso di notifica dell’atto mediante posta elettronica certificata. 

 

Il caso:  

Parte ricorrente ha eccepito diversi motivi di doglianza avverso una serie di cartelle  di pagamento emesse e notificate dall’Agente della riscossione procedente. Tra questi, veniva eccepita in particolare la nullità della notificazione di dodici cartelle di pagamento effettuate tramite PEC con file in formato PDF anziché con estensione P7M pregiudicando ciò l’immodificabilità nonché l’integrità stessa dell’atto in questione. 

Il giudice tributario di prime cure ha recepito il motivo di doglianza in questione ritenendo pertanto nulle le notifiche riguardanti le dodici cartelle di pagamento in questione. La motivazione palesata dai Giudici tributari emiliani rinviene dalla indubbia considerazione che il file con estensione P7M è un file firmato digitalmente. La sua apertura consiste nella verifica  della validità della firma  nonché nella visualizzazione del documento facendo utilizzo di determinati software. Pertanto, è fatta salva la possibilità per il soggetto destinatario della notifica estrarre tale documento originale per poterne visualizzare il contenuto. Possibilità quest’ultima preclusa in caso di utilizzo del file in PDF. 

  

- La Sentenza della CTP Reggio Emilia N°204 del 22/05/2017 

Si tratta di un precedente giurisprudenziale non di poco conto se si considera che la modalità di notificazione degli atti impositivi ma non meno quelli relativi alla riscossione coattiva vengono ormai effettuati tutti mediante invio di posta elettronica certificata (PEC). Si tratta di una modalità che sicuramente ha i suoi vantaggi poiché permette di ovviare a tutta una serie di problematiche logistiche e temporali, facilitando non poco  l’attività di notificazione di un atto da parte del soggetto che ha interesse. Tuttavia, come spesso accade, anche in questo c’è il rovescio della medaglia. In particolare, è fatto obbligo per il soggetto notificante seguire pedissequamente il protocollo previsto o meglio imposto dalla modalità di notifica a mezzo PEC. Eventuali deroghe a quanto prevede la normativa di riferimento, implica inevitabilmente la nullità della notificazione dell’atto. 

E’ quanto si è verificato nella casistica posta al vaglio della CTP di Reggio Emilia che ha recepito l’eccezione sollevata da parte ricorrente in ordine alla nullità della notifica di dodici cartelle di pagamento notificate a mezzo PEC contenente il file dell’atto con estensione PDF anziché P7M. In particolare, sul punto i Giudici tributari emiliani aditi hanno condiviso il motivo di doglianza in questione ritenendo che il formato P7M assicura l’integrità e l’immodificabilità del documento informatico ma anche l’identificabilità del suo autore e pertanto l’autenticità dell’atto stesso con specifico riferimento al suo autore;  circostanza quest’ultima, non di poco conto se si considera che il soggetto notificante non invia atti in originale. In particolare, il semplice formato in PDF non produce l’originale della cartella di pagamento, ma solo una copia dell’atto senza alcun valore. 

 

Si deduce pertanto che solo con l’estensione P7M del file notificato in cui è compresa la busta crittografata contenente il documento in originale, la firma digitale e la chiave per la sua verifica, è  possibile attestare la certificazione della firma  così come apposta dall’autore dell’atto.

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Diritto tributario

Studio Legale Tributario Avv. Giuseppe Durante - Bari (BA)

Studio Legale Tributario Avv. Giuseppe Durante

Avvocati / Civile

VIA GIULIO PETRONI 25/5

70124 - Bari (BA)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

OK PER RATEIZZARE SE LO DECIDE L'ENTE CREDITORE

E’ quanto ha disposto la Corte di Cassazione nella Sentenza n°440 del 11/01/2018

Continua

Pertinenza esente se strumentale all'abitazione

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di cassazione in concomitanza dell’Ordinanza N°29258 del 06 dicembre 2017

Continua

ICI/ IMU. Pertinenza esente solo se strumentale

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione in concomitanza dell’Ordinanza N°29258 del 06 dicembre 2017

Continua

ICI. La notifica degli accertamenti a mezzo posta

Il D.lgs.n°504/1992, art.11 nel testo applicabile ratione temporis prevede esclusivamente il ricorso al servizio postale con raccomandata a.r.

Continua

Tari, riduzione per disservizio non del Comune

E’ quanto ha disposto la Corte di Cassazione in concomitanza della Sentenza N°22531 depositata il 27 settembre 2017

Continua

Pagano la Tarsu i parcheggi dei supermercati

Le aree scoperte adibite a parcheggio del Centro commerciale pagano la TARSU. Lo ha ha disposto la Corte di CASSAZIONE nella SEN. 18500 del 26/7/2017

Continua

I poteri delle commissioni tributarie

La Cassazione ha assunto in passato l’orientamento secondo cui il processo tributario era da considerare “misto" ossia inquisitorio e dispositivo

Continua

Il giudizio di ottemperanza e processo tributario

L’Istituto del giudizio di ottemperanza rappresenta senza dubbio uno degli istituti più interessanti previsti dal D.lgs.n°546/1992

Continua

Il ricorso introduttivo. Elementi essenziali

Il processo tributario, come le altre giurisdizioni soggiace al principio generale secondo cui “non si ha giurisdizione senza azione”

Continua

Gli atti impugnabili in commissione tributaria

Il processo tributario è un giudizio di impugnazione che in quanto tale implica un impulso di parte a seguito di un interesse ad agire

Continua

Accertamento TARSU e obbligo della motivazione

E' quanto ha disposto la Commissione Tributaria Provinciale di Bari- Sezione 2 in concomitanza della SENTENZA N°1963 depositata l'11 luglio 2017

Continua

Gli istituti deflattivi del contenzioso tributario

Strumenti utili al fine di diminuire i procedimenti iscritti in Commissione tributaria?

Continua

L' avviso di ricevimento postale fa fede

E’ quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione a SEZIONI UNITE in concomitanza della Sentenza N°13452 del 29 maggio 2017.

Continua

Il giudice tributario decide sul pignoramento

E quanto ha disposto la Suprema Corte di Cassazione a SEZIONI UNITE in concomitanza della Sentenza N°13913 del 05 giugno 2017

Continua

Gli “F3” in costruzione pagano l'IMU come area

E’ quanto ha disposto la Corte di Cassazione in concomitanza della sentenza N°11694 dell’11 maggio 2017 in materia d’ICI/IMU

Continua

Paga l'ICI/IMU chi coadiuva i coltivatori diretti

E’ quanto ha disposto la Corte di Cassazione in concomitanza dell’Ordinanza n°11979 del 12 maggio 2017 in materia di agevolazioni ICI/IMU

Continua

Dal 1° luglio al via a Equi-Entrate riscossione

Tra i provvedimenti del Decreto Legge n°193 del 22/10/2016 vi è la disposizione che prevede la soppressione di Equitalia SPA per i tributi locali

Continua

Cartella esattoriale e prova della notifica

Grava sul concessionario della riscossione l’onere di provare l'avvenuta notifica della cartella di pagamento posta a base della iscrizione di ipoteca

Continua

La compensazione delle spese deve essere motivata

E’ quanto ha disposto dalla Suprema Corte di Cassazione Civ. 5 con la Sentenza 31 maggio 2016, n°11217 sulle spese di giudizio compensate

Continua

Cumulabili cali naturali e cali tecnici

E’ quanto hanno disposto i Giudici di Legittimità con Ordinanza N°19150 del 28/09/2016 depositata il 28/09/2016. Spetta la concessione dell'abbuono

Continua

No esenzione ICI per immobili della Santa sede

E’ quanto disposto dalla Suprema Corte di Cassazione nel Ordinanza 17/06/2016, n°14667 in materia di esenzione ICI per gli Immobili della Santa Sede

Continua

Inesistente la notifica postale AR della cartella

Commento a Sentenza della C.T.P. di Bari - Sezione 7 - N°4457 depositata il 22/12/2016

Continua

Nullo l'avviso di accertamento ICI non motivato

Nel procedimento tributario la motivazione dell’avviso di accertamento è garanzia dell'esercizio del diritto di difesa del contribuente

Continua

Consorzi di bonifica e la prova del beneficio

Spetta al Consorzio di Bonifica la prova contraria ex art.2697 comma 2 c.c. sulla sussistenza del beneficio specifico e diretto pro terreno agricolo

Continua

Obbligo della mediazione per i tributi locali

Si tratta di una delle novità ultime introdotte con i Decreti attuativi in materia di contenzioso tributario in chiave prevalentemente deflattiva

Continua

Motivazione e principio di soccombenza processuale

Il presente articolo focalizza gli aspetti tecnici e procedurali riconducibili all'art.15, comma 2 del D.lgs.n°546/1992 da recepire in sentenza.

Continua

É necessaria una riforma del Processo Tributario

Il presente articolo focalizza alcune modifiche urgenti da cui la Giurisdizione tributaria non può più prescindere

Continua