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Diritto societario

Il Decreto ingiuntivo europeo

E’ aperta la strada al recupero dei crediti con una procedura uniforme di ingiunzione europea

Il Decreto ingiuntivo europeo - E’ aperta la strada al recupero dei crediti con una procedura uniforme di ingiunzione europea

E’ aperta la strada al recupero dei crediti, con una procedura uniforme di ingiunzione europea, introdotta con il Regolamento n. 1896/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, applicabile ai crediti pecuniari non contestati relativi controversie transfrontaliere di natura civile e commerciale

Il Regolamento si applica in tutti i Paesi europei, ad esclusione della Danimarca. Ciò significa che nessuna domanda d’ingiunzione di pagamento europea può essere presentata o eseguita in tale Paese. 

Per il recupero del credito tramite questa procedura, è necessario che la somma di denaro sia liquida ed esigibile, che almeno una delle parti abbia domicilio o residenza in uno Stato membro diverso da quello del Giudice che verrà investito della controversia, e che si tratti di rapporti tra imprese o imprese e consumatori ad eccezione di controversie in materia fiscale, doganale o amministrativa, di responsabilità di uno Stato per atti o omissioni nell'esercizio di pubblici poteri, di regimi patrimoniali della famiglia, di fallimenti, concordati e altre procedure analoghe, di previdenza sociale, di crediti derivanti da obbligazioni non contrattuali (eccetto in caso di specifico accordo tra le parti, riconoscimento di debito e crediti riguardanti debiti liquidi risultanti da comproprietà di un bene). 

Si tratta di una procedura monitoria, alternativa a quella interna, che prevede la formulazione della domanda mediante la compilazione dell'apposito modulo standard indicato nel Regolamento e del suo successivo deposito o inoltro telematico al giudice competente. 

A differenza della procedura monitoria domestica di cui agli artt. 633 e ss. c.p.c., pertanto, l'effettiva produzione delle prove scritte comprovanti il credito è solo facoltativa. 

In caso di rigetto della domanda tale pronuncia non può essere impugnata ma non pregiudica la riproposizione della domanda con procedura europea o procedura ordinaria. 

In caso di accoglimento della domanda, il giudice emette ingiunzione di pagamento europea utilizzando il modulo standard previsto nel regolamento, per cui "il convenuto (leggi: debitore) è informato del fatto che:  

a) l'ingiunzione è stata emessa soltanto in base alle informazioni fornite dal ricorrente e non verificate dal giudice; 

b) l'ingiunzione acquista forza esecutiva salvo nel caso in cui sia stata presentata opposizione dinanzi al giudice conformemente alle previsioni del regolamento;  

c) se è presentata opposizione, il procedimento prosegue dinanzi ai giudici competenti dello Stato membro d'origine applicando le norme di procedura civile ordinaria, a meno che il ricorrente (leggi: creditore) non abbia esplicitamente richiesto in tal caso l'estinzione del procedimento".  

Il decreto ingiuntivo europeo è quindi notificato al soggetto tenuto al pagamento, che ha diverse possibilità: 

i) provvedere immediatamente al pagamento di quanto dovuto; 

ii) depositare un’opposizione all’ingiunzione dinanzi al Giudice d’origine, nel termine di 30 giorni dalla notifica. 

Se il debitore non paga, e non presenta opposizione, il Giudice dichiara esecutiva l’ingiunzione di pagamento europea, riconoscibile ed azionabile negli altri Stati membri (Danimarca esclusa). 

Concretamente, ciò significa che il ricorrente è in possesso di un titolo, riconoscibile ed azionabile in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea, che gli consente di intraprendere un’azione esecutiva volta all’effettivo recupero del proprio credito. 

L’esecuzione dovrà essere effettuata secondo le leggi vigenti nello Stato membro UE in cui deve essere eseguito ed ovviamente il giudice o l’autorità competente sarà diversa da Stato a Stato.

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L'autore è esperto in
Diritto societario

Avv. Luca Bolognesi Guelfi - Bologna (BO)

AVV. LUCA BOLOGNESI GUELFI

Avvocati / Civile

VIA RODOLFO AUDINOT 31

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