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Consulenza per la sicurezza sul lavoro

Lavoro e stress collegato all’impiego dei cellulari

L`uso degli smartphone e lo stress correlato che ne deriva induce ad un rischio infortunistico con una maggiore probabilità

Lavoro e stress collegato all’impiego dei cellulari - L`uso degli smartphone e lo stress correlato che ne deriva induce ad un rischio infortunistico con una maggiore probabilità

Le tecnologie informatiche e i sistemi di comunicazione hanno permesso una rapida connessione sia nella vita privata che nell’ambito del business, tanto che molti hanno creato aziende di successo attorno a questa continua e crescente domanda tecnologica. 

 

Ma come ha cambiato il nostro modo di vita e di lavoro? 

 

Con l’arrivo della tecnologia si è avuto un cambiamento sociale e relazionale che ha creato delle forme di dipendenza e forme ossessive al punto tale di non poterne fare a meno. Siamo sempre connessi, non possiamo rimanere senza sbirciare il cellulare – mail, chat ecc , al punto tale che si è arrivato ad un impatto negativo sulla salute delle persone e sulla salute dei lavoratori. 

 

Non possiamo non essere raggiunti, non possiamo permetterci di non rispondere, per non essere giudicati come una persona non disponibile. Le comunicazioni con il cellulare hanno aumentato il ritmo degli affari, del business, ma costringe i lavoratori ad eseguire o a sopperire a più richieste nello steso tempo. 

 

La manipolazione comunicativa attraverso il cellulare ha reso i lavoratori dipendenti di un senso di responsabilità al cui giudizio non possono sfuggire, senza tener conto che se anche il lavoratore risponde e sopperisce alle richieste ricevute. Il lavoratore entra in una sorta di frustrazione sentendosi sotto stress con il desiderio di sfuggire ad un lavoro che anche se appagante da punto di vista economico non lo è più dal punto di vista relazionale  ed emozionale positivo. 

 

Il cellulare e gli smartphone, sebbene aiutano a gestire gli impegni lavorativi e soprattutto anche quelli famigliari direttamente  dal posto di lavoro, hanno anche un impatto negativo allentando il confine fra il lavoro e il non lavoro generando una maggior pressione lavorativa e non permettendo di staccare dal lavoro (Jarvenpaa & Lang, 2005), sottraendo spazio a se stessi e a chi ci circonda, dove l’io deve essere al centro dell’attenzione, ovvero ti senti solo se nessuno ti messaggia o ti contatta, dimenticando il mondo che ti circonda. 

 

Derks & Bakker  hanno rilevato che chi usa spesso il cellulare genera un conflitto casa-lavoro e livelli di burnout (una reazione da stress che comporta esaurimento e cinismo) nettamente maggiori di chi ne fa un uso sporadico [Derks & Bakker, 2014]. 

 

Formare i lavoratori sulle conseguenze del nuovo mondo tecnologico li aiuta ad acquisire coscienza del pericolo nell’ambito del lavoro e del proprio equilibrio famigliare, consentendogli di acquisire quegli strumenti che gli permettono di fare proprio  un nuovo stile di vita. 

 

Attualmente il limite di risposta alle mail, messaggi, chat  o alla necessità di telefonare influisce sulla capacità del singolo di staccare dal lavoro, sentendo talvolta la responsabilità di rispondere in qualsiasi momento. 

 

Evitare di concedere il cellulare sul luogo di lavoro lasciandolo nel proprio armadietto, e in caso di problemi personali la possibilità di farsi chiamare sul telefono fisso aziendale, consente di riprendere quella capacità di attendere e di controllo emotivo che ne migliora le prestazione e la sua salute relazionale e psicologica. 

 

La distrazione del cellulare che si illumina ad un messaggio, una vibrazione, arriva un SMS, un avviso da facebook, un messaggio su whatsApp, ecc.  comporta una perdita di attenzione del lavoratore durante una operazione su di un impianto, durante la conduzione di un mezzo, o percorrendo un’area produttiva a piedi; si perde la cognizione del tempo e dello spazio nonché dei pericoli che possono essere presenti, non essendo più in grado di fare il proprio lavoro correttamente

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AGM STUDIO TECNICO DI GIANNI MARAGNA

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