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Primi casi di “Divorzio lampo”

La nuova procedura di negoziazione assistita anche per la separazione ed il divorzio

Primi casi di “Divorzio lampo” - La nuova procedura di negoziazione assistita anche per la separazione ed il divorzio

A pochi giorni dall’entrata in vigore del D.L. 132/2014, il 13 settembre scorso, si ha il primo caso del c.d. “divorzio lampo”. È accaduto a Belluno dove due coniugi cinquantenni hanno divorziato grazie alla negoziazione assistita dagli avvocati. La coppia ha un solo figlio maggiorenne autosufficiente. Ciò ha lasciato spiazzati gli ufficiali di stato civile che ancora non sono preparati alla novità legislativa. 

Vediamo in sintesi come funziona la nuova procedura di separazione e divorzio. 

 

Innanzitutto è necessario che i coniugi decidano di separare o divorziare in modo consensuale, cioè che gli stessi siano d’accordo sulle loro condizioni personali e patrimoniali. 

Non si potrà mai procedere quando i coniugi sono genitori di figli minori, di figli maggiorenni non ancora economicamente autosufficienti, di figli portatori di handicap grave

Una volta verificate le condizioni anzidette, i coniugi potranno rivolgersi ad un avvocato che metterà per iscritto l’accordo raggiunto tra le parti e lo farà sottoscrivere alla sua presenza autenticando la firma dei coniugi.  Entro 10 giorni dalla firma, pena una sanzione tra i 5mila e i 50mila euro, l’avvocato deve depositare una copia autenticata dell’accordo presso l’ufficiale di stato civile del Comune in cui il matrimonio è stato iscritto. E così ufficialmente si avrà la separazione ed il divorzio. 

 

Sostanzialmente il passaggio che è stato eliminato dal Governo è il vaglio del Tribunale. Infatti, finora, marito e moglie dovevano depositare gli atti, anche in caso di accordo tra i coniugi, in Tribunale ed aspettare la data dell’udienza per comparire davanti al Giudice, il quale aveva il compito di tentare la conciliazione e verificare "l’irreversibilità della crisi coniugale e la sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge". 

Sicuramente con questo nuovo procedimento di negoziazione, i coniugi riescono ad ottenere la separazione e il divorzio senza dover attendere i tempi della giustizia che in questi casi arrivano almeno a 3 mesi. 

Ma quanto è veramente importante la celerità nelle questioni familiari rispetto alla ponderazione delle proprie scelte di vita?

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