Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Diritto penale criminale

Intercettazioni, un nuovo reato (art. 617 septies c.p.)

Il nuovo D.Lgs.vo in tema di intercettazioni ha introdotto il reato di diffusione di riprese e registrazioni fraudolente

Intercettazioni, un nuovo reato (art. 617 septies c.p.) - Il nuovo D.Lgs.vo in tema di intercettazioni ha introdotto il reato di diffusione di riprese e registrazioni fraudolente

L’art. 1 del d. Lgs.vo n. n. 216/2017, in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, ha introdotto nel codice penale l’art. 617 septies (‘diffusione di riprese e registrazioni fraudolente’). 

La norma punisce, a seguito di querela della persona offesa, con la reclusione fino a 4 anni chiunque, al fine di recare danno all’altrui reputazione o immagine, diffonda, con qualsiasi mezzo: 

a)riprese audio o video di incontri privati compiute fraudolentemente; 

b) registrazioni altrettanto fraudolente di conversazioni, anche telefoniche o telematiche, svolte in sua presenza o con la sua partecipazione. 

La punibilità è esclusa se la diffusione delle riprese o delle registrazioni deriva, in via diretta ed immediata, dalla loro utilizzazione in un procedimento amministrativo o giudiziario o per l’esercizio del diritto di difesa o del diritto di cronaca

Detta esclusione di punibilità è giustificata dal fatto che il reato è imputabile a titolo di dolo specifico, consistente nella volontà di recare danno alla reputazione o immagine altrui. Volontà che si considera insussistente qualora, ad esempio, la registrazione di una conversazione telefonica sia stata fatta per difendersi in un giudizio penale. 

La condotta delittuosa consiste non nella acquisizione fraudolenta di riprese o registrazioni, ma nella loro diffusione con il fine di danneggiare la reputazione altrui: è la divulgazione il momento consumativo del reato

Infatti, secondo consolidata giurisprudenza (v. Cass. Pen. SS.UU. 28/5/2003, Torcasio), è legittima la registrazione di conversazioni o comunicazioni eseguita, anche in modo clandestino, da un soggetto ad esse partecipe; ed anzi questa costituisce una prova documentale ai sensi dell’art. 234 c.p.p.. Stessa cosa vale anche per le riprese audio o video. 

Ad avviso di un orientamento giurisprudenziale  detta legittimità sussiste anche quando le registrazioni  o  le riprese siano state eseguite su suggerimento o incarico della P.G. (Cass. Pen. V, 29/9/15, Pepi). 

Secondo altro indirizzo, però,  la registrazione svolta su impulso della P.G. costituisce non un ‘documento’ ai sensi dell’ art. 234 c.p.p., ma un vero e proprio atto di indagine utilizzabile soltanto in presenza di un atto autorizzativo scritto  - e non solo vebale  - da parte dell’A.G. (Cass. Pen. II, 20/3/15, Pitzulu).

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilitÓ circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirÓ all'AutoritÓ Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore Ŕ esperto in
Diritto penale criminale

Avv. Carlo Delfino - Roma (RM)

AVV. CARLO DELFINO

Avvocati / Penale

CORSO TRIESTE 61

00198 - Roma (RM)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

DDL Lorenzin e riforme in ambito sanitario

Il D.D.L. Lorenzin, definitivamente approvato dal Senato il dicembre scorso, ha introdotto rilevanti novità in ambito sanitario

Continua

Struttura sanitaria e responsabilità civile

L'ultimo arresto della S.C. in tema di responsabilità della struttura sanitaria per fatto di terzi

Continua

Il Responsabile per la protezione dei dati

Il DPO: la nuova figura introdotta dal Regolamento Europeo sulla Privacy

Continua

Le SS.UU. decidono sulla colpa medica

Le Sezioni Unite della Cassazione Penale dirimono un contrasto giurisprudenziale sull'ambito applicativo della non punibilità

Continua

La legge sul c.d. 'Whistleblowing'

E' in vigore la legge che tutela il dipendente pubblico e privato che segnali illeciti

Continua

L'equo compenso garantisce i professionisti?

La legge introduce l'equo compenso, ma non lo pone al riparo dalle clausole vessatorie

Continua

Un nuovo esempio di 'populismo giudiziario'

Il reato di STALKING non potrà più essere estinto all'esito delle condotte riparatorie

Continua

Il Regolamento europeo sulla privacy

Il Regolamento, che sostituisce l'attuale 'Codice della Privacy', sarà operativo dal 25 maggio 2018

Continua

Riforma Orlando e processo penale

Le sentenze di non luogo a procedere ora sono di nuovo appellabili. E sono state introdotte novità in tema di riti speciali

Continua

Riforma Orlando: la nuova impugnazione penale

La nuova forma dell'impugnazione. Il ritorno del 'concordato' in Appello. E l'imputato non può più ricorrere personalmente in Cassazione

Continua