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La denuncia ai Carabinieri è la prova del furto?

Nel caso in cui si resti vittima del furto di un automezzo, la sola produzione della denuncia di furto non è sufficiente a provare l'accaduto

La denuncia ai Carabinieri è la prova del furto? - Nel caso in cui si resti vittima del furto di un automezzo, la sola produzione della denuncia di furto non è sufficiente a provare l'accaduto

La denuncia del furto dell'automezzo presentata avanti ai Carabinieri non è di per sè sufficiente a fornire la prova del verificarsi dell'evento in quanto la denucia stessa non ha alcun valore probatorio circa la veridicità dei fatti in essa descritti, ma unicamente in relazione all'individuazione del soggetto dal quale la denuncia promana. 

 

Nel caso in cui la compagnia che assicura per tale rischio il veicolo fatto oggetto di furto intendesse sollevare dubbi circa le circostanze di accadimento dei fatti e fornisse elementi fortemente indiziari circa la non veridicità dell'effettiva sottrazione dell'autovettura, sarà onere dell'assicurato provare le specifiche circostanze dell'evento precisando, ad esempio, le ragioni per le quali il mezzo si trovava parcheggiato nel luogo indicato in denuncia, la qualità delle persone alle quali era noto l'utilizzo del mezzo da parte sua in epoca antecedente al furto e le ragioni per le quali esse ne erano a conoscenza. 

 

Se a fronte, pertanto, di una precisa contestazione da parte della compagnia assicuratrice del fatto costitutivo della domanda risarcitoria accompagnata da elementi fortemente indiziari circa la non veridicità dell'effettiva sottrazione dell'autovettura, non si forniscono elementi di contrario avviso, la sola denuncia di furto indurrà il giudicante a ritenere non provati i fatti costitutivi della richiesta di indennizzo con la conseguenza che la domanda rischierà di essere inesorabilmente respinta.
Tribunale Milano sez. XII civ. n. 4606 19.04.2012

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