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Nuovo regime forfettario

Previsto un nuovo regime agevolato dal 2015

Nuovo regime forfettario - Previsto un nuovo regime agevolato dal 2015

L'articolo 9 della bozza del Disegno di Legge di Stabilità 2015 prevede l'introduzione di un nuovo regime agevolato che andrà a sostituire gli attuali regimi esistenti.
Si tratta di un regime forfettario di determinazione del reddito che riguarderà imprese individuali esercenti attività di impresa, arte o professione. 

 

Questo regime opera come regime naturale pertanto chi rientra nei requisiti previsti non dovrà esercitare nessuna opzione, resta comunque salva la facoltà di optare per il regime ordinario

Altra novità è quella che non ha alcun limite di durata e alcun limite di età. 

 

Requisiti di accesso: possono entrare naturalmente al regime forfettario le persone fisiche esercenti attività di impresa, arte o professione che nell’anno precedente abbiano conseguito ricavi o compensi non superiori a determinate soglie che variano a seconda del codice specifico dell’attività svolta (codice Ateco); che abbiano sostenuto spese per collaborazioni non superiori ad euro 5.000,00 lordi; che abbiano un costo di acquisto di beni strumentali non superiore ad euro 20.000,00 

 

Benefici: coloro che adottano il regime forfettario sono esonerati dal versamento dell’iva (tranne per alcuni casi specifici) dalla tenuta delle scritture contabili ma con obbligo di conservazione dei documenti, sono esclusi dall’Irap, sono esclusi dall’applicazione degli studi di settore, sono esclusi dalla comunicazione elenco operazioni iva (spesometro), non effettuano e non subiscono ritenute alla fonte.
In caso di inizio attività per l’anno di inizio e per i due successivi si beneficia di una riduzione del reddito pari ad 1/3 

 

Tassazione: per la determinazione del reddito verrà applicato al totale dei ricavi e compensi un coefficiente di redditività che varia a seconda dell’attività svolta e quindi del codice Ateco, senza tener conto delle spese sostenute nell’anno. Potranno essere dedotti i contributi previdenziali versati per legge.
Al reddito così determinato verrà applicata l’imposta sostitutiva pari al 15%.

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