Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Cerca un Professionista Cerca un Argomento
Cerca un professionista per Categoria / Regione
Richiedi la prima consulenza oggi
La Rubrica informativa di ProntoProfessionista.it, comprende spazi a pagamento degli autori

Formazione aziendale e coaching

Le Origini del Coaching

La storia di un metodo che si perde nella notte dei tempi…

Le Origini del Coaching - La storia di un metodo che si perde nella notte dei tempi…

Cos’è il Coaching
Il Coaching (parola che deriva dal termine inglese: “to Coach” che significa “Allenare”) è una metodologia, rivolta ad allenare le potenzialità di un individuo, al fine di raggiungere un obiettivo che egli stesso si è prefissato e che deve rispecchiare le seguenti sette caratteristiche (sintetizzate dall’acronimo S.M.A.R.T.E.S.): ovvero un obiettivo, per essere tale, deve poter essere Specifico, Misurabile, Attuabile, Reale, Temporale, Etico e Sfidante.

Le Origini del Coaching
Senza dilungarsi ulteriormente nell’approfondire le caratteristiche del Coaching, vale la pena soffermarsi invece nel ricordare come tale disciplina affonda le proprie radici nell’antichità, a differenza di quanto si possa pensare. Tale metodo (parola che deriva dai termini greci: “Meta” - Oltre e “Hodos” - Cammino) risale alla notte dei tempi.
Solo per fare alcuni richiami storici, tale metodologia trae origine dall’arte della Maieutica (conosciuta anche con il nome di “Arte della Levatrice” con la quale la partoriente e l’ostetrica collaborano insieme per dare alla luce una verità), utilizzata dal filosofo greco Socrate (470 -399 a.C.) per far “partorire” le idee ai propri allievi. E’ famosa, a tale proposito, la massima di Socrate “so di non sapere”, partendo dall’assunto che nessuno può conoscere la verità e che la virtù non potesse essere pertanto insegnata. La Maieutica si contrapponeva pertanto all’arte della Retorica (o “Arte del Parlare o dell’Eloquenza”), il cui massimo esponente fu l’oratore romano Cicerone (106-43 a.C.), in quanto non si basava sull'insegnare, ma traeva valenza all'opposto nel domandare e nel prestare ascolto attivo.  
Ma, andando ancora più indietro nel tempo, e più precisamente al VI Secolo A.C., a coloro che, nell’antica Grecia, si recavano a Delfi per interrogare l’Oracolo, questi rispondeva loro con il seguente avvertimento: “Ti avverto, chiunque tu sia. Oh, tu che desideri sondare gli Arcani della Natura, se non riuscirai a trovare dentro te stesso ciò che cerchi non potrai trovarlo nemmeno fuori. Se ignori le meraviglie nella tua casa, come pretendi di trovare altre meraviglie? In te si trova occulto il tesoro degli Dei. Oh, uomo conosci te stesso e conoscerai l’universo degli Dei. Questo monito, iscritto in una epigrafe del Tempi di Apollo a Delfi, era un chiaro ed esplicito invito ad “interrogare se stessi”, avviando una ricerca introspettiva, tesa a far affiorare le risposte alle proprie domande. 
In epoca più recente, invece, si attribuisce la paternità del Coaching a due importanti personaggi di origine anglosassone: John Whitmore e Timothy Gallwey, considerati i padri fondatori del Coaching “moderno”. Entrambi sportivi (il primo era corridore di auto sportive ed il secondo insegnante di tennis), essi hanno avuto il pregio di creare dei modelli per l’applicazione del metodo del Coaching.  
A “Sir” John Whitmore (1937-2017) si deve infatti la creazione del modello G.R.O.W. (Goal-Reality-Option-Will), che si basa su obiettivi (“Goal”), realtà (“Reality”), opzioni (“Option”) e volontà (“Will”) ed è usato come riferimento nell’attività di Coaching nella sua ultima versione “G.R.O.W. Expanded”.
A Timothy Gallwey (nato nel 1938 e tuttora vivente), invece, si deve la definizione di “Performance” (“P”) di un soggetto, che è data dal suo “potenziale” (“p”) al netto delle “interferenze” (“i”), che si originano nel suo gioco interiore (“inner game”) fra il “Sé pensante” (giudicante) e il “Sé agente” (istintivo). La formula che la rappresenta è la seguente: “P = p –i”. Le interferenze possono essere sia “interne” (esempio: mancanza di autostima, convinzioni limitanti, timore del giudizio, paura di fallire), sia “esterne” (esempio: mancanza di risorse, clima sfavorevole).

articolo del

Profilo dell'autore Richiedi il primo contatto gratuito in studio

Commenta l'articolo

Produezero s.r.l. non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto dei commenti rilasciati dai singoli Utenti del sito www.ProntoProfessionista.it, che abbiano carattere diffamatorio, denigratorio ovvero contrario alla legge.
Produezero s.r.l. fornirà all'Autorità Giudiziaria ogni informazione utile all'identificazione del singolo Utente che abbia rilasciato commenti in contrasto con la normativa vigente.
Accetto
Invia
Resetta

L'autore è esperto in
Formazione aziendale e coaching

G&g Consulting - Consulenza Aziendale, Formazione E Coaching - Prato (PO)

G&G CONSULTING - Consulenza aziendale, Formazione e Coaching

Consulenti aziendali / Formazione aziendale e coaching

VIA SANDRO BOTTICELLI 67

59100 - Prato (PO)

L'autore dell'articolo non è nella tua città?

Cerca un professionista con le stesse caratteristiche a te più vicino.

Ad esempio: Località / Indirizzo

Altri articoli del professionista

Le PMI sono pronte per i Big Data?

Come cambieranno i processi decisionali con l’utilizzo dei Big Data

Continua

L’Importanza dell’Ascolto Attivo nel Coaching

Ascoltare non è sinonimo di Udire…

Continua

La valenza del Sistema Informativo per le PMI

Da Sistema di Gestione del Business a Sistema di Sviluppo della Strategia

Continua

Il Reporting Direzionale nelle PMI

Le caratteristiche dei Report Direzionali per il Controllo di Gestione

Continua

La Programmazione Finanziaria nelle PMI

L’importanza della Programmazione Finanziaria nel Processo Decisionale

Continua

Il Nuovo Regolamento sulla Privacy e PMI

Le novità più importanti sul trattamento dei dati per le Piccole e Medie Imprese

Continua

Il Controllo di Gestione nelle PMI

Le principali problematiche gestionali nelle Piccole e Medie Imprese

Continua

PMI e crisi d’impresa

L’importanza del Controllo Preventivo

Continua

La nuova veste del professionista per le PMI

Da classico commercialista a consulente a 360 gradi!

Continua

Problem Solving: la capacità di risolvere problemi

Ogni Problema ha Tre soluzioni: la Mia soluzione, la Tua soluzione e la Soluzione Giusta!

Continua